AVVIO DI GIORNATA IN RIBASSO PER LE BORSE EUROPEE, DOPO CHE IERI LA FED NON HA ANNUNCIATO NUOVI INTERVENTI A SOSTEGNO DELL'ECONOMIA: MILANO -0,53% - SALGONO ANSALDO (+0,65%) E TERNA (+0,6%) - L'EURO PERDE LIEVEMENTE TERRENO CONTRO IL DOLLARO - IL POLLO ARENA VOLA VERSO IL CONCORDATO ED EVITA IL FALLIMENTO - GLI HEDGE PUNTANO SU UN RIASSETTO IMMINENTE DI NAVISTAR ENTRATA NEL RADAR DI VOLKSWAGEN E FIAT - IL NUMERO UNO DI PEUGEOT, PHILIPPE VARIN, RISCHIA IL POSTO PER LA CRISI…

1 - BORSA: AVVIO DEBOLE DOPO FED, MILANO -0,5% CON OCCHI SULLA SPAGNA...
Radiocor - Avvio di giornata in ribasso per le Borse europee, dopo che ieri la Fed non ha annunciato nuovi interventi a sostegno dell'economia e in attesa di novita' sul fronte delle banche spagnole. A Piazza Affari, il Ftse All Share cede lo 0,44% e il Ftse Mib lo 0,53%. Cali analoghi per Francoforte (-0,43%) e Parigi (-0,34%). La banca centrale Usa si e' detta pronta a nuove azioni in caso di necessita', ma per il momento non ha fatto che confermare il livello dei tassi di interesse ed estendere l'operazione Twist, tutte decisioni ampiamente attese dal mercato.

La Federal Reserve ha anche tagliato le stime di crescita sull'economia Usa. In Europa, intanto, c'e' attesa per la richiesta ufficiale della Spagna degli aiuti internazionali per il settore bancario, oltre che per la prima stima di un audit indipendente sulle necessita' patrimoniali degli istituti iberici, da cui gli osservatori temono possano arrivare brutte sorprese.

Tra i titoli milanese, in coda al paniere principale c'e' Tenaris (-1,7%), mentre salgono Ansaldo (+0,65%) e Terna (+0,6%). Sul mercato dei cambi, l'euro perde lievemente terreno contro il dollaro, a 1,2684 da 1,2702 ieri, ed e' a 101 ,01 yen (100,97). Il dollaro/yen si attesta a 79,63 (79,49). Quanto infine alle materie prime, continua a scendere il prezzo del petrolio, ormai vicino agli 80 dollari al barile: il future agosto sul Wti perde l'1,39% a 80,32 dollari.

2 - BORSA TOKYO: CHIUDE SUI MASSIMI DA META' MAGGIO, +0,8% NIKKEI...
Radiocor - Chiusura sui massimi dal 17 maggio per la Borsa di Tokyo. Il Nikkei ha guadagnato lo 0,8% ed e' salito oltre la soglia di 8.800 punti a 8.824 grazie all'indebolimento dello yen dopo che la Fed ieri sera ha deciso di non intervenire in maniera forte per stimolare l'economia, ipotesi che aveva indebolito il dollaro nelle ultime sedute. In rialzo anche il piu' ampio indice Topix, salito dello 0,9%, sempre sui massimi da meta' maggio. In luce soprattutto i titoli delle societa' esportatrici, come i produttori di auto e i titoli tecnologici.

3 - IL POLLO ARENA VOLA VERSO IL CONCORDATO...
Fa.P. per il "Sole 24 Ore" - «Sempre un po' di più Arena ti dà». Come non ricordare il vecchio e mai consunto slogan della società del famoso pollo. Peccato che da molto tempo più che dare Arena abbia preso. Soldi dagli azionisti e soldi dai risparmiatori che hanno visto andare in fumo solo nell'ultimo anno il 90% del capitale investito nel gruppo alimentare molisano. Brutta storia quella di Arena che dice di bilanci dissestati e di piani industriali mai azzeccati.

Basti solo ricordare che al 30 aprile del 2012 il debito finanziario netto era di 28,9 milioni con cassa liquida per soli 54mila euro. E che i debiti scaduti ammontavano a 46 milioni. Debiti non pagati un po' con tutti. E dal dicembre del 2011 va segnalato che in virtù della risoluzione dell'accordo con la Solagrital si erano interrotte le forniture e quindi l'operatività della società. Ma la svolta di Arena è arrivata ieri. Il Cda ha infatti approvato il ricorso al concordato preventivo in continuità. Fallimento quindi evitato per un soffio e titolo a salire del 21% alla bellezza di 2 millesimi di euro. Non basta per ridare vita al vecchio slogan.

4 - GLI HEDGE SU NAVISTAR PER LA SFIDA FIAT-VW...
C.Fe. per il "Sole 24 Ore" - Gli hedge e i fondi attivisti puntano su un riassetto imminente di Navistar, la società statunitense specializzata nell'assemblaggio di autocarri, autobus, veicoli commerciali. In corso c'è infatti un vero accerchiamento. Nella società, quotata a Wall Street, è salito all'11,87% Carl Icahn, il noto raider statunitense che ha parzialmente ispirato il personaggio di Gordon Gekko nel film Wall Street.

Anche Mario Gabelli con la sua Gamco non è stato da meno ed è cresciuto al 6,2%. Infine, Mhr Fund Management (che fa capo al magnate della finanza Mark Rachesky) ha annunciato una partecipazione del 13,6% in Navistar.

Ma che si aspettano i fondi? Le attese sono per la discesa in campo di un gruppo industriale. Navistar sarebbe entrata nel radar della tedesca Volkswagen e del gruppo italiano Fiat, che già sta realizzando in questi mesi con la consulenza di Goldman Sachs la fusione tra Fiat Industrial e il colosso delle macchine agricole Cnh. Avranno ragione i fondi attivisti a fiutare l'affare?

5 - VARIN RISCHIA IL POSTO PER LA CRISI PEUGEOT...
A.Mal. per il "Sole 24 Ore" - La crisi del mercato europeo dell'auto sta mettendo alle corde tutti i costruttori e potrebbe costare il posto - scrive la stampa francese - al numero uno di Psa Peugeot Citroën, Philippe Varin: secondo il quotidiano «La Tribune» la famiglia Peugeot sarebbe scontenta del manager arrivato tre anni fa e della sua squadra, a causa della perdita di quota di mercato e dei conti in rosso del settore auto.

Anche l'alleanza con General Motors siglata quattro mesi fa non raccoglierebbe l'unanimità dei consensi. Il prossimo 25 luglio Varin potrebbe annunciare un bilancio semestrale negativo e - si dice - anche la chiusura della fabbrica di Aulnay, alle porte di Parigi. Il momento è difficile per i costruttori generalisti europei; Psa, esposta più di altri al mercato del Vecchio continente, soffre di più. I tentativi di diversificare sui mercati emergenti (Cina, Russia e Brasile) o verso l'alto di gamma (con il marchio Ds) richiedono risorse finanziarie e tempo. Ma entrambi stanno diventando scarsi, e i Peugeot potrebbero perdere la pazienza.

6 - TRADING AD ALTA VELOCITÀ E RIFORME AL RALLENTATORE...
M. Val. per il "Sole 24 Ore" - Le autorità di regolamentazione americane scendono in campo per imbrigliare il trading ad alta frequenza. E tutto comincia con un'offensiva linguistica prima che finanziaria: la Cftc ha proposto ieri una definizione, finora mancante, delle compravendite di titoli ad alta velocità. Una definizione ampia, composta di una sessantina di parole: il ricorso a sofisticati computer e algoritmi per decisioni automatiche e rapidamente trasmesse, senza intervento umano nelle singole transazioni.

Sotto questo "ombrello" dovrebbero così finire piccole e grandi società. Non è certo ciò che vuole il settore, favorevole a una definizione più limitata. Adesso, però, si tratterà di vedere se alle parole seguiranno i fatti: maggior trasparenza e migliori controlli volti a proteggere la fiducia degli investitori, a evitare rischi di manipolazione del mercato o episodi d'improvvisa instabilità (il flash crash del 2010) in un mondo dove l'high frequency trading rappresenta ormai oltre la metà degli scambi.

7 - MORNING NOTE...
Radiocor

Milano: assemblea Confindustria Ancma.

Milano: tavola rotonda 'Edilizia: innovare nel progetto', organizzata da Mapei. Partecipano, tra gli altri, Paolo Buzzetti, presidente Ance; Claudio Artusi, presidente e amministratore delegato CityLife; Giorgio Squinzi, presidente Confindustria.

Lussemburgo: riunione dei ministri finanziari dell'Eurogruppo.

Roma: si riunisce l'assemblea annuale di Confcommercio con gli interventi del presidente Carlo Sangalli e del ministro dello Sviluppo Corrado Passera

Roma: assemblea Aitec 'Edilizia sostenibile e infrastrutture: un volano per la crescita'. Partecipa il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi

L'Aquila: cerimonia per il 238mo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza con la partecipazione di Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica e Mario Monti, presidente del Consiglio

CRISI: Dalla Fed nuova liquidita' alle banche. Piano anti-spread, la Ue frena (Il Sole 24 Ore, pagina 1, 2-3, 5). Se anche la Bce potesse ballare il twist, commento di Marco Onado (Il Sole 24 Ore, pagina 1, 5). Se aiuto deve essere almeno sia diretto, commento di Luigi Zingales (Il Sole 24 Ore, pagina 1, 16). 'Una sola opzione praticabile, l'aiuto della Troika a Italia e Spagna', parla l'economista Nouriel Roubini (La Repubblica, pagina 10). Il Fondo Efsf puo' comprare titoli di Stato, parla Benoit Coeure', membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea (Financial Times, pagina 1-2)

GRECIA: Samaras preme sulla Ue. Giura il nuovo premier greco (dai giornali)

SPENDING REVIEW: Debiti, sprechi e personale caro, scure sui 5mila enti comunali (La Repubblica, pagina 13). Stretta sulle telefonate degli statali. Lo stop a cellulari e interurbane (dai giornali)

CASO LUSI: Il Senato vota si' all'arresto del senatore, ex tesoriere della Margherita (dai giornali)

LIGRESTI: Si' di Antitrust e Isvap a Unipol-Fonsai (dai giornali)

UNICREDIT: Strategica per Tripoli. La Lia chiede un posto in cda (dai giornali)

FININVEST: Le svalutazioni azzerano l'utile (dai giornali)

ENI: Lancia bond a sette anni. Domanda oltre 1,6 miliardi (dai giornali)

IMPREGILO: Sequela di esposti. Gavio deposita la terza denuncia alla Consob. La controreplica di Salini (dai giornali)

EXOR: Gabetti e Grande Stevens tornano a processo (dai giornali)

LAVORO: Intesa Monti-partiti. 'Risolvero' il caso esodati' (dai giornali)

ABI: Confermato Giuseppe Mussari al vertice (dai giornali)

 

 

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