BORSE IN RIALZO. EURO OLTRE 1,28$, SPREAD STABILE, OCCHI PUNTATI SULLA GRECIA - KODAK: L'ICONA DELLE FOTO AL CAPOLINEA, PORTA I LIBRI IN TRIBUNALE - BANCHE: STOP TRATTATIVE SU CONTRATTO - GIAPPONE: PRONTI AD AIUTARE L'EUROPA ATTRAVERSO RAFFORZAMENTO FMI - ENI: DIVORZIO IN VISTA CON SNAM - BPM: CONSOB VALUTA IL 'CONCERTO' TRA GLI AMICI - STOP AL BEAUTY CONTEST. FREQUENZE VERSO L'ASTA…

1- BORSE IN RIALZO. EURO OLTRE 1,28$, SPREAD STABILE
Dal "Sole 24 Ore.com"
- Avvio in rialzo per le borse europee. Nei primi scambi gli indici Ftse Mib e Ftse It All Share guadagnano circa lo 0,3%. Bene anche Parigi, Francoforte e Madrid. (Segui gli indici nel box a destra).

Euro sempre sopra 1,28 dollari
All'apertura dei principali mercati valutari del vecchio Continente la moneta unica europea viene scambiata con il biglietto verde a 1,2861. Sono quotazioni in leggero rialzo rispetto ai 1,2831 della precedente seduta. A spingere la moneta unica è la notizia che il Fmi intende aumentare le proprie riserve per fare fronte alla crisi dell'Eurozona ma anche le voci di un possibile accordo tra la Grecia e i creditori sulla ristrutturazione del debito.

Lo spread Btp-Bund resta sui livelli di ieri: le prime indicazioni della giornata vedono il differenziale tra i titoli italiani e tedeschi ancorato a 462 punti (con un rendimento a carico del BTp del 6,42%). Ieri lo spread aveva chiuso in calo a 463,4 punti dai 471 punti di martedì.

Focus Tokyo
La Borsa di Tokyo ha terminato le contrattazioni con un rialzo dell'1% grazie all'effetto positivo sui mercati innescato dalla volontà dell'Fmi di incrementare le sue disponibilità finanziarie a supporto della crisi dell'eurozona. Il Nikkei ha archiviato la seduta con un +1,04% a 8.639,68 punti. In luce il settore finanziario con il ++1,5% di Mitsubishi Ufj e il +2,5% di Sumitomo Mitsui Financial Group. Bene l'elettronica: +1,8% Nintendo, +1,7% Sony, +1,3% Panasonic.

2- BORSA: AVVIO IN RIALZO CON OCCHI PUNTATI SULLA GRECIA, +0,38% MILANO
Radiocor
- Avvio in rialzo per le Borse europee, con gli investitori che scommettono su un imminente accordo tra le banche internazionali e la Grecia, dopo la ripresa delle trattative. Sale intanto l'attesa per l'esito delle aste francesi e spagnole dei titoli di stato. Milano segna un progresso dello 0,38%. Rimbalzano le banche dopo la debolezza della vigilia, mentre perdono colpi le Atlantia (-0,8%) e le Snam (-1,12%).-

3- BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE A +1%, BENE FINANZIARI E ELETTRONICA
Radiocor
- La Borsa di Tokyo ha terminato le contrattazioni con un rialzo dell'1% grazie all'effetto positivo sui mercati innescato dalla volonta' del l'Fmi di incrementare le sue disponibilita' finanziarie a supporto della crisi dell'eurozona. Il Nikkei ha archiviato la seduta con un +1,04% a 8.639,68 punti. In luce il settore finanziario con il ++1,5% di Mitsubishi Ufj e il +2,5% di Sumitomo Mitsui Financial Group. Bene l'elettronica: +1,8% Nintendo, +1,7% Sony, +1,3% Panasonic.

4- KODAK: L'ICONA DELLE FOTO AL CAPOLINEA, PORTA I LIBRI IN TRIBUNALE
Radiocor
- Kodak, il simbolo della fotografia mondiale e del capitalismo americano, finisce in bancarotta. Il gruppo travolto da 6,8 miliardi di dollari di debiti ha annunciato in una nota che portera' i libri in tribunale, facendo ricorso cosi' al 'Chapter 11' previsto dalla legge fallimentare americana. La societa' durante la procedura di amministrazione controllata continuera' a operare grazie al finanziamento da 950 milioni di dollari che si e' assicurata da Citigroup.

Tale passo, si legge in una nota della Eastman Kodak, permettera' di 'rafforzare la sua liquidita negli Stati Uniti e all'estero e consentira al gruppo di rifocalizzarsi su settori attivi a piu' alta redditivita''. Nata nel 1880, la societa' con sede a Rochester, nello stato di New York, ha perso il treno del digitale e dal 2003 a oggi e' stata costretta a chiudere 13 stabilimenti. 130 laboratori e a tagliare 47mila dipendenti.

5- BANCHE: STOP TRATTATIVE SU CONTRATTO; FABI, C'E' RISCHIO SALTI TUTTO
Radiocor
- Si blocca, a sorpresa, in dirittura d'arrivo la trattativa sul rinnovo del contratto dei 340mila bancari italiani. Nel corso della notte e' arrivato lo stop quando sembrava ormai cosa fatta la firma del nuovo accordo. Il motivo lo spiega a Radiocor il segretario generale della Fabi Lando Sileoni: 'Il testo scritto del nuovo contratto e' profondamente diverso rispetto ai contenuti raggiunti durante le trattative'.

Troppo ottimismo quindi alla vigilia da parte di qualche partecipante al tavolo. 'Se l'Abi questa mattina riproporra' lo stesso articolato c'e' il rischio concreto che salti tutto' aggiunge Sileoni. 'Auspico - conclude il responsabile della Fabi - che prevalga il buon senso da parte delle banche ma soprattutto auspico che ci sia il rispetto verso la professionalita' e l'intelligenza dei rappresentanti sindacali'.

6- GIAPPONE: PRONTI AD AIUTARE L'EUROPA ATTRAVERSO RAFFORZAMENTO FMI
Radiocor
- Il Giappone e' disponibile a incrementare i contributi al Fondo monetario internazionale per sostenere le economie europee a condizione c he i Paesi del Vecchio Continente facciano uguali sforzi per la ripresa. Lo ha dichiarato un responsabile del governo giapponese in base a quanto riportato da alcune agenzie di stampa.

'Il Giappone e' pronto a fornire il suo sostegno per stabilizzare i mercati, anche attraverso un prestito all'Fmi, a condizione che i Paesi europei facciano essi stessi sforzi importanti' ha dichiarato il funzionario all'indomani della richiesta di altri 500 miliardi di dollari da parte del Fondo Monetario Internazionale per affrontare la crisi dell'eurozona e le sue ricadute sull'economia globale.

7- MORNING NOTE
Radiocor
- CRISI: Monti a Cameron: Italia solida e affidabile. Ora ci sara' la crescita (dai giornali); Spread in calo, BTp sotto il 6,50% (dai giornali); Sarkozy: 'La rigidita' tedesca ci costa' (dai giornali); Fmi chiede fondi anti-crisi (dai giornali); Grecia vicina all'intesa con i creditori privati (dai giornali); Rating e campanilismo: ogni agenzia fa vincere il proprio Paese (Il Sole 24 Ore, pag. 16); Ecco le 50 richieste dell'Europa all'Italia (Corsera, pag. 5)

LAVORO: Ecco il piano Fornero. Contratto unico, posto garantito dopo tre anni (Repubblica, pag. 1-3); Pensione piu' facile per i lavoratori licenziati (Repubblica, pag. 26)

LIBERALIZZAZIONI: Energia, polizze, pedaggi, ecco cosa cambia. Rc auto meno cara. Rivoluzione in farmacia. Abolite le tariffe minime (dai giornali); Sulla rete Fs decide l'Authority. Tariffe, partita ancora aperta. Si' a societa' solo per gli Albi (Il Sole 24 Ore, pag. 9-11); La banda del buco: trivellazioni libere, consentite ovunque escluso se espressamente vietato (Il manifesto, pag. 1-3)

ENI: Divorzio in vista con Snam: la rete del trasporto del gas verra' separata dalla holding energetica (dai giornali)

BANCHE: Accordo sul contratto dei bancari. Raggiunta l'intesa tra Abi e sindacati (dai giornali); Mussari: 'Liquidita' Bce a sostegno del credito. L'Eba cambi i criteri'. L'Abi: ci aspettiamo modifiche sostanziali (dai giornali)

MPS: Due banche in pericolo in vista della scadenza di domani: Mps e Commerzbank a rischio sui piani sul debito (Financial Times, pag. 13); Il 40% del capitale in pegno ad altre banche. E la Fondazione senese cerca l'aiuto di Crt e Cariplo (La Stampa, pag. 30)

UNICREDIT: Ghizzoni: 'Le Fondazioni sono strategiche' (dai giornali); Utili in crescita del 30% nell'Est Europa. Parla il responsabile della divisione Papa (Il Sole 24 Ore, pag. 41)

FONSAI: Unipol vuole il riassetto per marzo (Il Sole 24 Ore, pag. 41); Unipol e FonSai delineano i tempi per il maxi polo. Summit a Milano. Il 23 il piano all'Isvap (Il Messaggero, pag. 21)

EDIPOWER: Guerra fredda tra A2a e Iren. Pressioni del Governi per l'accordo (Repubblica, pag. 28)

MEDIOBANCA: Torna in cabina di regia (Il Sole 24 Ore, pag. 42)

BPM: Consob valuta il 'concerto' tra gli Amici (Il Sole 24 Ore, pag. 43)

IMPREGILO: Salini valuta le contromosse (Il Sole 24 Ore, pag. 43)

ENDEMOL: Gli hedge convertono il debito (Il Sole 24 ore, pag. 41)

FNAC: Annuncio choc: l'Italia non rende piu' (La Stampa, pag. 32)

TV: Stop al beauty contest. Frequenze verso l'asta (dai giornali)Milano: convegno Assolombarda-Assonime su 'Fisco e Imprese'. Partecipano, tra gli altri, Alberto Meomartini, presidente Assolombarda; Luigi Abete, presid ente Assonime.

- Torino: conferenza stampa di presentazione del collegamento TGV Milano/Torino-Parigi.

- Aosta: convegno 'Le imprese e il ruolo di Confindustria'. Partecipa, tra gli altri, Emma Marcegaglia, presidente Confindustria.

- Abu Dhabi: conferenza stampa di Mario Draghi, presidente Bce, in occasione del seminario con le banche centrali del Gulf Cooperation Council (GCC).

- Roma: il presidente del Consiglio Mario Monti riceve il primo ministro polacco Donald Tusk

 

piazza affari SpreadKODAKgiapponeDAVID CAMERON E MARIO MONTI jpegELSA FORNERO

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...