ENDEMOL: A BARCLAYS, PRINCIPALE CREDITORE, NON PIACE IL RIASSETTO. PRONTA AD ANDARE IN TRIBUNALE - MILANO IN PERDITA (-1,1%) NONOSTANTE LO SWAP GRECO, PESANO LE BANCHE - SPREAD 304 - EUROGRUPPO: L’ITALIA NON è Più TRA I PROBLEMI PRINICIPALI - MPS: RAGGIUNTO ACCORDO CON LE BANCHE PER L’AUMENTO 2011 - FIAT, CONTINUA IL CROLLO DELLE VENDITE IN EUROPA (-18%). NEL CDA GLI AGNELLI VOGLIONO LA GIORNALISTA INGLESE WHEATCROFT - TREMONTI PUNZECCHIA DRAGHI SULLE ASTE BCE - BPM: BONOMI E MONTANI, INIZIATA ANALISI PIANO…

 

1 - BORSA, LA GIORNATA: MILANO DEBOLE CON BANCHE, VOLA LOTTOMATICA
(LaPresse) - Piazza Affari registra la peggiore performance tra le principali Borse europee, nel giorno in cui è arrivata l'ufficialità del successo dello swap sui titoli del debito della Grecia. A Milano l'indice Ftse Mib perde l'1,11% a 16.479,2 punti e il Ftse All-Share lascia lo 0,89% a 17.479,7 punti. Al contrario, l'indice Ftse 100 di Londra guadagna lo 0,47% a 5.887,49 punti, il Dax di Francoforte avanza dello 0,67% a 6.880,21 euro e il Cac 40 di Parigi sale dello 0,26% a 3.487,48 punti.

A Madrid, invece, l'Ibex termina gli scambi in ribasso dello 0,3% a 8.282,7 punti e ad Atene il listino generale mostra un tonfo del 2,15% a 752,35 punti. Il governo di Atene ha reso noto stamane che l'85,8% dei creditori privati della Grecia ha sottoscritto l'accordo di bond swap. L'Eurogruppo ha sbloccato così gli aiuto per Atene e ha annunciato che il governo ellenico attiverà le clausole di azione collettiva (Cac) "applicabili alle obbligazioni disciplinate dalla legge greca".

Il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, ha detto che l'eurozona ha preso inoltre atto della decisione da parte di Atene di estendere il periodo di offerta dello swap per i bond di diritto estero fino al 23 marzo, per cui si attende un tasso di adesione in crescita. L'agenzia di rating Fitch ha tagliato il rating a lungo termine della Grecia da 'C' a 'default limitato' ('restricted default'). Dagli Stati Uniti il dato sulla disoccupazione a febbraio ha mostrato un tasso invariato all'8,3%, il minimo da tre anni, con 227mila nuovi posti creati.

Su Milano pesano i bancari, con Banco Popolare (-3,86% a 1,569 euro), Banca Montepaschi (-5,22% a 0,401 euro), Bper (-2,8% a 6,255 euro), Popolare Milano (-3,64% a 0,5035 euro), Intesa Sanpaolo (-2,93% a 1,459 euro), Mediobanca (-3,59% a 4,726 euro), Ubi Banca (-2,06% a 3,512 euro) e Unicredit (-3,04% a 3,952 euro).

Oggi Atlantia ha reso noti i conti 2011, con un utile consolidato in crescita del 4,5%, a 830 milioni di euro, e una proposta di dividendo per gli azionisti invariata a 0,746 euro per azione rispetto all'esercizio scorso. Altra giornata in rosso per Enel (-1,53% a 2,822 euro), dopo il taglio della cedola annunciato ieri dal gruppo, il dowgrade di S&P e la revisione da stabile a negativo dell'outlook da parte di Fitch. Bene invece Lottomatica (+5,3% a 14,1 euro) in scia ai risultati 2011 del gruppo che ha realizzato un utile di 173 milioni di euro. Tra gli industriali, cade Pirelli (-0,38%), mentre sale Finmeccanica (+1,32%). In ribasso Fiat (-1,87%).

Fuori dal paniere principale, nella galassia Ligresti tonfo per Premafin (-4,84% a 0,393 euro), con in calo anche Fondiaria Sai (-1,99% a 1,283 euro). Ieri Sator e Palladio hanno comunicato a Premafin la proroga dell'offerta che sarà valida fino al terzo giorno successivo la data in cui si terrà l'assemblea di FonSai chiamata a deliberare l'aumento di capitale.

2 - SPREAD BTP-BUND CHIUDE IN LIEVE RIALZO A 304 PUNTI BASE
(LaPresse) - Termina gli scambi sopra quota 300 punti base lo spread tra Btp e Bund a 10 anni, a 304 punti. Il differenziale è in leggero aumento rispetto alla chiusura di ieri a 301 punti ed è lontano dagli odierni minimi intraday di 287 punti base. Il rendimento dei Btp decennali italiani è al 4,83% sul mercato secondario.

3 - ENDEMOL: BARCLAYS CHIEDE TEMPO, PRONTA A RIVOLGERSI A CORTE UK
Radiocor - Barclays non molla sulla ristrutturazione di Endemol ed e' pronta a rivolgersi alla legge inglese per dirimere le divergenze sul riassetto del 'Grande Fratello'. Il primo creditore del gruppo olandese partecipato da Mediaset - secondo quanto risulta a Radiocor - ha messo nero su bianco che l'accordo di ristrutturazione non rispetta i contratti in essere con l'istituto, che ha il ruolo di banca agente, proponendo di sottoporre il caso nei prossimi giorni a una Corte inglese per l'interpretazione delle clausole contrattuali di finanziamento.

Il meccanismo di conversione dei crediti Endemol in azioni di una newco che controlla la societa' di format tv (di cui Barclays si troverebbe ad avere il 18%) - questa la formula annunciata a gennaio - non sarebbe accettabile in base ai contratti e, secondo la banca, l'unica via di uscita e' un rimborso cash del credito. Per questo l'istituto vuole il confronto e ha chiesto a Endemol di non compiere 'passi irreversibili' nel processo di ristrut turazione che nelle prossime settimane dovrebbe invece subire un'accelerazione.

4 - MPS: FONDAZIONE, RAGGIUNTO ACCORDO CON POOL BANCHE
(ANSA) - Il pool di banche finanziatrici dell'aumento di capitale del luglio 2011 ha raggiunto un accordo con la Fondazione Mps sulla liberatoria delle azioni. Lo si legge in una nota dell'ente.

5 - EUROGRUPPO: CASO ITALIA NON COMPARE PIU' IN ODG RIUNIONE LUNEDI'
Radiocor - Nell'ordine del giorno della riunione Eurogruppo di lunedi', secondo quanto risulta a Il Sole 24 Ore Radiocor, non compare il caso Italia. Nell'odg vengono citate discussioni sui casi Grecia, Spagna e Portogallo oltre che sulle risorse del Fondo permanente anti-crisi (entro marzo i governi devono decidere se e come rafforzarle), sula nomina di un membro del board Bce e sulla decisione della Commissione di mettere sotto inchiesta approfondita 12 paesi (tra i quali l'Italia) per l'analisi degli squilibri macro-economici. Era stato il presidente Jean Claude Juncker ad annunciare all'Europarlamento che il caso Italia, relativamente alle misure di riforma e di bilancio, sarebbe stato discusso nella prossima riunione dei ministri a Bruxelles.

6 - GRECIA:ISDA DECIDE SU CREDIT EVENT DOPO OK FORMALE CLAUSOLA COLLETTIVA
Radiocor - Isda, l'organismo di riferimento per i cds, decidera' se far scattare il 'credit event' oppure no solo una volta che la decisione del governo greco di attivare le clausole di azione collettiva sara' pubblicata nella Gazzetta ufficiale ellenica. Lo ha confermato a Il Sole 24 Ore Radiocor la portavoce negli Usa dell'International Swaps and Derivatives Association.

7 - FIAT: IHS STIMA -18% VENDITE EUROPA FEBBRAIO, MERCATO GIU' DEL 10%
Radiocor - Ancora una pesante frenata per le vendite di Fiat a febbraio in Europa occidentale (Ue+Norvegia+Svezia). Come anticipato a 'Radiocor' da Pierluigi Bellini, associate director di Ihs Global Insight, la flessione attesa per il Lingotto e' pari al 18,4% a poco piu' di 60.700 unita' (7,1% la quota attesa dal 7,7% un anno prima) su un mercato atteso giu' del 10,4% a circa 860.750. Nei primi due mesi Bellini stima per Fiat vendite in ribasso del 17,7% a circa 125.200 (al 6,9% la quota attesa dal 7,7% un anno prima) su un mercato previsto in flessione del 9,1% a poco piu' di 1,8 milioni. Su base annualizzata depurata il mercato e' ai minimi dal dicembre 2008 a 12,3 milioni.

8 - FIAT: EXOR PROPONE PER CDA PARLAMENTARE E GIORNALISTA INGLESE WHEATCROFT
Radiocor - In vista dell'Assemblea degli Azionisti di Fiat Spa che si terra' il prossimo 4 aprile, l'azionista Exor ha depositato la seguente lista di candidati (che come previsto viene ristretta a 8 membri) per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione. I componenti sono Gian Maria Gros-Pietro, Rene' Carron, Andrea Agnelli, Tiberto Brandolini d'Adda, Luca Cordero di Montezemolo, John Philip Elkann, Sergio Marchionne e Patience Wheatcroft. Quest'ultima non era presente nel precedente cda. Di nazionalita' inglese, e' componente della Camera dei Lord inglese, commentatrice finanziaria e giornalista televisiva e della carta stampata.

9 - FIAT: DUE DONNE NEL PROSSIMO CDA, UNA E' GIORNALISTA
(ANSA) - Ci saranno due donne nel prossimo cda della Fiat: Patience Wheatcroft, componente della Camera dei Lord inglese e giornalista televisiva e della carta stampata e Joyce Victoria Bigio. La prima sarà proposta all'assemblea da Exor, l'altra da un gruppo di società di gestione del risparmio ed investitori istituzionali internazionali e nazionali.

10 - DRAGHI DA NAPOLITANO AL QUIRINALE
(ANSA) - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi. Lo ha reso noto un comunicato della presidenza della Repubblica.

11 - BCE: TREMONTI, MAXI-ASTA POTREBBE RIVELARSI DISTORSIVA
(ANSA) - "La Banca Centrale ha immesso liquidità per reagire ad un clima di sfiducia diffusa, ma alle condizioni con cui l'ha fatto quest'azione potrebbe rivelarsi anche distorsiva". Lo ha detto l'ex ministro del Tesoro, Giulio Tremonti, nel corso di un'intervista rilasciata a Class-Cnbc, facendo riferimento alla recente maxi-asta della Bce che ha iniettato liquidità nel sistema bancario europeo per oltre 500 miliardi di euro.

12 - BPM: BONOMI E MONTANI, INIZIATA ANALISI PIANO,NUOVI MANAGER IN ARRIVO
Radiocor - Ai piani alti della Banca Popolare di Milano 'e' stata appena avviata l'analisi del piano industriale', mentre i vertici prevedono di rafforzare 'nei prossimi mesi la struttura di management della banca' con 'l'inserimento di alcune figure professionali esterne che potranno aiutarci a perseguire il piano di sviluppo'. Lo annunciano il presidente del consiglio di gestione, Andrea C. Bonomi, e il consigliere delegato Piero Montani, in una lettera inviata a tutti i dipendenti e consultata da Radiocor. 'Sono gia' passati quattro mesi dall'insediamento del nuovo consiglio di gestione - esordiscono Bonomi e Montani - vorremmo quindi fare il punto della situazione e indicarvi i prossimi passi che vogliamo intraprendere per costruire insieme il futuro della banca'. L'obiettivo, aggiungono, e' 'porre le basi per una crescita graduale e costante del gruppo', in un percorso che comportera' anche 'la creazione di un sistema di governance che garantisca, oggi e nel futuro, una gestione sana e prudente della banca'.

 

JEAN CLAUDE JUNCKER E CHRISTINE LAGARDEPAPADEMOS E ANGELA MERKEL endemol-berlusconiBARCLAYSGIUSEPPE MUSSARI FABRIZIO VIOLA MARIO MONTI LUKAS PAPADEMOS MARCHIONNE E LA NUOVA PANDA PATIENCE WHEATCROFTDRAGHI-NAPOLITANOtremonti draghi ANDREA BONOMI

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