erasmus in olanda

ERASMUS A ROTTERDAM - AL DIAVOLO LONDRA E LA BREXIT, ORA LA META PREFERITA DEGLI STUDENTI STRANIERI È L'OLANDA: IL 95% DELLA POPOLAZIONE PARLA INGLESE, CI SONO OLTRE 2 MILA CORSI DI ALTA QUALITÀ, LE TASSE D'ISCRIZIONE E IL COSTO DELLA VITA SONO PIÙ CONTENUTI RISPETTO AL REGNO UNITO (E POI C'È LA COMPONENTE SBALLO) - L'ECONOMIA BRITANNICA SENZA IL PROGRAMMA UNIVERSITARIO SI È FUMATA UN SURPLUS DI 243 MILIONI DI STERLINE ALL'ANNO...

Valentina Iorio per www.corriere.it

 

Dopo il sorpasso della City da parte della Borsa di Amsterdam, i Paesi Bassi sono pronti a raccogliere il testimone del Regno Unito anche come meta preferita dagli studenti stranieri, in particolare quelli europei.

 

quartiere a luci rosse ad amsterdam

Con l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea, infatti, gli studenti europei non hanno più uno status privilegiato: con la Brexit vengono equiparati a quelli dei Paesi terzi e si ritrovano a dover pagare tasse e rette più alte nelle università britanniche. Per questo molti di loro hanno iniziato a cercare mete alternative per perfezionare il loro percorso di studi e proprio l’Olanda sembra essere la più ambita.

 

ERASMUS

Così cresce l’università in Olanda (grazie all’inglese)

La tendenza era già stata anticipata da un sondaggio condotto nell’estate 2020 da Study.eu, su un campione di 2.505 giovani europei che avevano intenzione di studiare nel Regno Unito per una laurea o un master. Quasi la metà degli intervistati (49%) aveva dichiarato che avrebbe scelto i Paesi Bassi come meta alternativa, seguiti dalla Germania (36%). Un altro 19% ha indicato la Francia e il 16% l'Irlanda.

 

Secondo Jeroen Wienen, il portavoce della Dutch National Students Association, la vocazione internazionale del sistema di studi olandese e l’ampia offerta di corsi di studio in inglese di alto livello potrebbero consentire ai Paesi Bassi di attrarre un numero sempre maggiore di studenti nei prossimi anni.

ERASMUS

 

«Questo è dovuto principalmente al fatto che i nostri programmi sono di alta qualità, la gente parla bene l'inglese e ci sono molti programmi di studio che sono interamente in inglese», ha spiegato Wienen a Euronews.

 

Il 95% degli olandesi parla inglese

A questo proposito vale la pena ricordare che nel 2020 i Paesi Bassi si sono classificati al primo posto nel EF English Proficiency Index, l’indice che valuta la padronanza della lingua inglese nei Paesi non anglofoni. Il 95% degli olandesi parla inglese, per gli studenti stranieri quindi è molto facile comunicare anche al di fuori dell’ambito accademico.

 

ERASMUS

In Olanda oltre 2.000 corsi di studio in inglese

Inoltre le università olandesi offrono circa 2.000 corsi di studio interamente in inglese, più di qualsiasi altro Paese europeo.

 

Un altro vantaggio rispetto al Regno Unito è quello economico. Le tasse d'iscrizione e il costo della vita, infatti, sono più bassi. Inoltre il livello medio degli atenei olandesi è buono e non mancano esempi di eccellenza. Secondo i dati del Qs ranking 2020 i Paesi Bassi possono vantare il miglior corso al mondo in Comunicazione e media (ad Amsterdam). Secondi posti per Architettura e Ingegneria civile (all’università di Delft), Odontoiatria (Amsterdam). E posizioni eccellenti anche per i programmi di Veterinaria di Utrecht (quarto migliore del mondo), Ingegneria meccanica a Delft (quinto posto), Storia classica e antica a Leiden (sesto).

 

L’addio di Londra all’Erasmus

ERASMUS

La fuga degli studenti europei da Londra è favorita dalla decisione del governo britannico di uscire dal programma Erasmus, decisione che costringe i giovani europei a chiedere il visto per studiare in Gran Bretagna e a pagare una retta universitaria più alta. Grazie all’Erasmus ogni anno più di 16 mila studenti della Gran Bretagna hanno studiato in Europa, mentre circa 32mila europei hanno studiato nel Regno Unito.

 

Il governo britannico ha promesso di lanciare un programma sostitutivo, ribattezzato «Alan Turing» in onore del celebre matematico inglese, che dovrebbe partire a settembre 2021, con un finanziamento iniziale di cento milioni di sterline. Mentre il governo della Repubblica d’Irlanda ha fatto sapere che continuerà a finanziare il programma Erasmus+ anche per gli studenti nordirlandesi.

 

boris johnson 5

I finanziamenti (più generosi) per gli studenti europei

Per anni la Gran Bretagna è stata la meta preferita da tanti giovani europei, che hanno garantito all’economia britannica un surplus di 243 milioni di sterline all'anno. Con l’uscita del Regno Unito dall’Erasmus quegli stessi studenti hanno deciso di ripiegare su altri Paesi europei, Olanda in testa.

 

A rendere le mete europee più competitive è anche la decisione dell’Unione europea di aumentare le risorse per il programma di mobilità studentesca. Dai 14,7 miliardi di euro della vecchia Programmazione Erasmus+ (2014–2020) si passa agli oltre 26 miliardi di quella appena iniziata (2021-2027).

amsterdam a luci rosseprostitute ad amsterdam 2prostitute ad amsterdamcannabis store amsterdam 3

Ultimi Dagoreport

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)