stress test

SPUNTA LO STRESS DAL “MONTE” - IN CASO DI FORTE RECESSIONE LE BANCHE ITALIANE REGGEREBBERO L’URTO: NON SUPERA L’ESAME MONTEPASCHI - INTESA SANPAOLO È AL TOP TRA GLI ISTITUTI EUROPEI - TRA I GRANDI MALATI CI SONO INVECE DEUTSCHE BANK, SANTANDER E BARCLAYS

Fabio Savelli per il “Corriere della Sera”

 

MPS MPS

Meno 2,44% nel 2018. In caso di «scenario avverso», configurabile come il combinato disposto tra un Pil italiano inferiore del 6% nei prossimi tre anni, un deprezzamento generale del valore delle case e un importante peggioramento del rating sui titoli di Stato. Montepaschi è bocciata, con un differenziale di oltre 14 punti percentuali rispetto al valore attuale. Superano il test Unicredit (7,12%), Ubi (8,85%) e Banco Popolare (9,05%) che in caso di crisi finanziaria presentano al 2018 un Cet1 comunque inferiore alla media europea del 9,4%, nel rapporto tra il capitale totale e gli investimenti a rischio.

 

Promossa Intesa Sanpaolo con un Cet1 del 10,24% nel 2018, unica tra le big europee che sotto stress ha un risultato superiore a quello registrato in condizioni normali, pari al 9,4%. In una nota la Banca d' Italia sottolinea come «nonostante la severità dell' esercizio e le forti tensioni degli ultimi anni quattro delle cinque principali banche italiane mostrano una buona tenuta».

 

logo intesa san paolologo intesa san paolo

Mps è risultata la peggiore in Europa nella prova sotto sforzo dell' Eba che ha monitorato nel complesso 51 istituti, escludendo quelli di Grecia e Portogallo ritenuti Paesi con un sistema bancario ancora piuttosto fragile. Ma la banca toscana era un' osservata speciale, come la spagnola Santander (con un Cet 1 in caso di crisi dell' 8,69%), la tedesca Deutsche Bank (7,8%, ma con il peggioramento più marcato rispetto al 2015 a causa della sua esposizione sui derivati), la francese Bnp Paribas (8,59%) e l' inglese Barclays (7,3%) e l' irlandese Allied Irish (7,39%).

 

SANTANDER SANTANDER

Queste, a differenza dell' istituto senese, definite sistemiche per i potenziali effetti globali in caso di fallimento secondo la denominazione Sifi. A livello Paese è proprio l' Italia a soffrire di più con un coefficiente patrimoniale medio del 7,7% in caso di scenario avverso, peggio di Spagna (8,6%), Regno Unito (8,5%), Germania (9,5%) e Francia (9,7%).

 

I risultati degli stress test effettuati dall' authority guidata dall' italiano Andrea Enria, sono stati diffusi ieri alle 21 nella City, in attesa della chiusura di Wall Street per evitare che Oltreoceano si registrassero dei contraccolpi. Dal 46esimo piano dell' One Canada Square - che ospita l' Eba non si sa ancora per quanto a causa del voto che ha sancito l' uscita della Gran Bretagna dall' Ue - si stagliano imponenti gli edifici delle più grandi banche del mondo: di fronte c' è il grattacielo di JPMorgan Chase, di lato Citigroup, accanto quello di Hsbc.

 

john cryan   deutsche bankjohn cryan deutsche bank

Le pagelle dell' Eba segnalano - al netto di Montepaschi oggetto però di un piano di rilancio concordato con la Banca centrale europea - performance degli istituti tricolori in linea con il resto dell' Europa. Spettatore interessato ieri era l'Eurotower. Proprio a Francoforte ogni anno, in autunno, vengono diffusi i requisiti Srep, frutto di un processo di revisione e valutazione prudenziale della Bce che mette sotto osservazione lo stato patrimoniale degli istituti e la loro gestione dei rischi.

 

Le valutazioni Eba, ottenute estrapolando oltre 20mila dati, stavolta non saranno direttamente propedeutiche a successive ricapitalizzazioni. Fotografano lo stato di salute del sistema bancario, individuando elementi di debolezza, ma senza indicare possibili ricette. In un' ottica di trasparenza per gli investitori, data l' omogeneità dei parametri. Rappresentano un buon database a cui la Bce potrà attingere per esortare le banche a intraprendere delle correzioni di rotta o, al contrario, per alleggerirne i vincoli per la distribuzione dei dividendi agli azionisti .

 

BARCLAYS BARCLAYS

A novembre la Vigilanza europea aveva indicato al management di Montepaschi di mantenere il requisito patrimoniale minimo di Cet1 su base consolidata al 10,2% fino alla fine del 2016 e di elevarlo al 10,75% a partire dal 2017. Ad aver inciso stavolta è stato il modello di valutazione leggermente difforme rispetto a quello utilizzato negli ultimi stress test di due anni fa.

 

Con una maggiore rilevanza assegnata al peso delle sofferenze, come ad esempio i 27 miliardi di crediti a scadenza non più esigibili in pancia a Mps. La partita degli stress test ha in realtà interessato anche altre 80 banche sotto la vigilanza Ssm, per le quali la Bce ha condotto in autonomia un esame semplificato, i cui risultati rimarranno per la gran parte confidenziali. Mediobanca, una delle banche esaminate, ha deciso di comunicare il proprio Cet1 nel 2018, in caso di scenario negativo, all' 11,46%, più alto del requisito Srep ora pari all' 8,75%. Una scelta di trasparenza nei confronti del mercato. In attesa del responso della Borsa. 

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...

 
 
fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…