MOODY’S ASPETTA IL FLOP DI BERSANI PER IL DOWNGRADE

1 - GOVERNO:MOODY'S,PER RATING FOCUS SU TENTATIVO BERSANI
(ANSA) - L'agenzia Moody's guarda "agli sforzi di Bersani per formare un governo" per le sue valutazioni sul rating. E' quanto afferma in un'intervista alla Reuters l'analista Dietmar Hornung secondo cui l'esito del tentativo del leader Pd ha riflessi nel "breve termine" sul profilo di credito del paese. Hornung mette in evidenza come per l'Italia la difficile situazione dell'Eurozona in aggiunta ai propri problemi politici interni siano un ostacolo alla crescita e potrebbero avere un impatto sul rating. "La situazione di Cipro e il suo impatto sull'eurozona è negativo e l'Italia non fa eccezione", ha spiegato.

2 - CRISI: S&P, NO COMMENT SU DECISIONI RATING ITALIA
(ANSA) - Standard & Poor's non commenta sullo scenario politico italiano e sulle decisioni che prenderà in merito al rating sovrano del Paese, pari a 'BBB+' con prospettive negative. Lo riferisce una portavoce dell'agenzia di rating.

3 - BORSA: MILANO PERDE ANCORA LO 0,9%, FIAMMATA DI ANSALDO (+11%)
Radiocor - Le incertezze su Cipro e sulla situazione politica italiana penalizzano ancora le Borse europee che chiudono la seduta in rosso. A complicare la giornata ci sono state anche le deludenti aste dei Btp, che sulla scadenza a cinque anni hanno registrato rendimenti in aumento. Piazza Affari, comunque, dopo essere arrivata a perdere oltre l'1,5% ha recuperato nel finale chiudendo a -0,92%.

Come in Europa, perdono terreno le banche, a partire da Mps (-4,3%) e Bper (-4,2%), e i titoli telefonici con Telecom Italia (-2,9%) sotto pressione per le voci di uno scontro tra Marco Fossati (azionista col 4,9%) e i manager. Tra i titoli positivi, invece, si registra il rimbalzo di Mediaset (+5,3%) dopo i conti in profondo rosso, ma soprattutto la fiammata di Ansaldo Sts (+11%) grazie agli ambiziosi target al 2015 che ha trascinato anche la controllante Finmeccanica (+1,7%). Sul mercato valutario l'euro e' stabile a 1,277 dollari mentre il petrolio perde lo 0,27% con il Wti che s i attesta a 96 dollari al barile.

4 - SPREAD ITALIA VOLA A 350 PUNTI BASE
(ANSA) - Lo spread Btp-bund sulla scadenza decennale è volato a 350 punti base. Il tasso dei titoli italiani è al 4,77%.

5 - MPS: TREMA IN BORSA ALLA VIGILIA DI CONTI IN ROSSO
(ANSA) - Il Monte dei Paschi di Siena crolla in Borsa ed è il peggiore sul listino principale, alla vigilia dei conti 2012 e nel giorno di nuove perquisizioni della Guardia di finanza. Le azioni Mps, sospese al ribasso nel corso della giornata, hanno perso il 4,29% a 0,18 euro in attesa della riunione del Cda di domani che alzerà il velo sul bilancio che mostrerà, secondo le attese, una maxi-perdita. Sul titolo, come su altri istituti di credito, ha pesato anche l'aumento dello spread tra i btp e il bund tedesco, schizzato a 350 punti base dopo un'asta deludente, vista la forte esposizione della banca nei confronti dei titoli di Stato.

Quanto ai conti, secondo le stime degli analisti elaborate da Bloomberg, lo scandalo derivati più le rettifiche su crediti e le svalutazioni su avviamento dovrebbero costare un rosso di 2,3 miliardi di euro. Di questa cifra la perdita potenziale da strumenti strutturati è prevista intorno ai 730 milioni, come indicato a inizio febbraio. Il consiglio d'amministrazione è atteso in mattinata mentre i risultati saranno diffusi nel pomeriggio. A mercati chiusi inoltre è fissata una conference call con gli analisti per commentare i dati alla presenza dell'amministratore delegato Fabrizio Viola e del Cfo Bernardo Mingrone.

6 - RCS: IN CORSO CDA SU AGGIORNAMENTO PIANO E TERMINI AUMENTO
(ANSA) - E' in corso da circa un'ora il Cda di Rcs per l'aggiornamento delle strategie di sviluppo della società con anche la parte finanziaria e patrimoniale, i principali termini della rinegoziazione del debito e l'aumento di capitale. Nessuno dei consiglieri arrivati alla sede del gruppo in via Rizzoli a Milano ha rilasciato dichiarazioni.

Sono presenti, tra gli altri, Laura Mengoni, cooptata di recente in sostituzione di Umberto Ambrosoli, Giuseppe Vita (Unicredit), Fulvio Conti (Enel), Carlo Pesenti (Italcementi), Piergaetano Marchetti. Sul posto è arrivato anche il numero uno del Credit Suisse Italia Federico Imbert, advisor della società su piano e aumento. Non sono presenti Giuseppe Rotelli e Paolo Merloni.

7 - RCS: CDA IN CORSO DA QUATTRO ORE, PESENTI SE NE VA
(Adnkronos) - E' in corso da circa quattro ore il consiglio di amministrazione di Rcs Mediagroup chiamato ad approvare i dati preliminari del 2012 e l'aggiornamento del piano strategico, incluso l'aumento di capitale e la rinegoziazione del debito con le banche. Ha lasciato la riunione in anticipo il consigliere Carlo Pesenti, direttore generale di Italmobiliare, la holding della famiglia di industriali orobici che e' azionista del patto di sindacato Rcs al 7,419% e che esprime la presidenza dell'accordo, affidata a Giampiero Pesenti.

8 - RCS SULL'AUMENTO, PESENTI SVALUTA
Radiocor - Alla riunione non sono presenti il vice presidente Giuseppe Rotelli e il consigliere Paolo Merloni trattenuto per impegni all'estero. Sul tavolo del consiglio dovrebbe essere all'esame anche il dossier relativo alla cessione delle dieci testate di Rcs Periodici, con le relative offerte di acquisto pervenute ai vertici del gruppo. Se i Benetton, azionisti fuori dal patto di sindacato con il 5,1%, sono intenzionati a non sottoscrivere l'aumento di capitale - che dovrebbe avvenire in due tranches - nelle ultime ore e' emersa la possibilita' che anche l'imprenditore Rotelli segua la stessa strada, a conferma di quanto anticipato oggi dal 'Messaggero'.

Intanto la Italmobiliare dei Pesenti, che sull'aumento di capitale di Rcs si riserva di decidere quando saranno in possesso di tutti i dettagli, ha deciso di svalutare la partecipazione nel gruppo editoriale. Nel bilancio 2012, infatti, si registra un adeguamento ai valori di perizia effettuata da un professionista esterno che stima il valore fondamentale (value in use) della societa' collegata pari a 0,563 euro per azione, comportando una riduzione di valore di 18,4 milioni di euro.

9 - BTP ITALIA: MANDATO A BANCHE PER NUOVO BOND,STASERA DETTAGLI SU TASSO
Radiocor - Il ministero dell'Economia e delle Finanze annuncera' nel corso della giornata, probabilmente nel pomeriggio (la conference call e' ancora in corso), i dettagli della prossima programmata emissione di Btp Italia. Intanto, secondo quanto apprende 'Il Sole 24 Ore Radiocor' da fonti vicine al dossier, sono state individuate le banche che cureranno l'operazione: tra queste UniCredit e Banca Imi agiranno in qualita' di lead-manager, affiancate (co-mandate) da Banca Akros e Banca Sella.

Il ministero ha lanciato questo tipo di emissioni lo scorso 19 marzo 2012, con l'intenzione di soddisfare le esigenze del pubblico retail, e ha raccolto complessivamente piu' di 27 miliardi di euro nelle tre emissioni fatte lo scorso anno.

10 - BTP: ASSEGNATI DECENNALI PER 3 MLD, RENDIMENTO SCENDE AL 4,66%
Radiocor - Tassi misti e domanda in lieve calo per i BTp anni assegnati oggi in asta dal Tesoro. Nel dettaglio la prima tranche del BTp a 5 anni scadenza 01/06/2018 e' stata collocata con un rendimento del 3,65%, in aumento di 0,06 punti sull'asta precedente, per un importo pari a 3,909 miliardi.

La domanda e' stata pari a 4,766 miliardi. La terza tranche del BTp a 10 anni scadenza 01/05/2023 e' stata assegnata per 3 miliardi con un rendimento lordo del 4,66% (-0,17 punti sull'asta precedente) a fronte di una domanda pari a 3,993 milairdi. Basso il rapporto tra domanda e offerta che si e' attestato a 1,22 per il BTp quinquennale (1,61 all'asta precedente) e a 1,33 per il BTp decennale (1,65 nel collocamento di febbraio).

11 - JPMORGAN: NYT; IN MIRINO AUTORITA' USA, 8 AGENZIE INDAGANO
(ANSA) - JPMorgan nel mirino di otto agenzie federali americane, che indagano sulla banca guidata da Jamie Dimon per motivi diversi, dalle maxi perdite della 'Balena di Londra' alla truffa di Bernard Madoff. Lo riporta il New York Times, sottolineando che i crescenti problemi dell'istituto con le autorità preoccupano alcuni membri del consiglio di amministrazione. Ad aver acceso i riflettori sull'istituto sono, fra le altre, la Sec, la Commodity Futures Trading Commission (l'agenzia per la supervisione dei future e dei derivati) e la Fdic (Federal Deposit Insurance Corp, l'agenzia federale di assicurazione sui depositi).

Anche l'Fbi sta esaminando la banca: al centro delle indagini la maxi truffa da oltre 50 miliardi di dollari di Bernard Madoff. L'obiettivo è accertare se la banca abbia ingannato e non avvertito gli investitori e le autorità di eventuali sospetti su Madoff e sulle sue attività. In aprile - mette in evidenza il New York Times - alcuni manager di JPMorgan saranno sentiti dagli investitori che indagano sulle perdite per 6 miliardi di dollari della 'Balena di Londra'. A essere sentito sarà anche Dimon, con il quale le autorità si augurano di poter avere indicazioni che consentano di costruire un caso contro i trader di Londra che hanno causato o contribuito alle perdite.

 

 

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