nicola bulgari

ANCHE I RICCHI... SPARTISCONO – NICOLA BULGARI, NIPOTE DI SOTIRIO, IL FONDATORE DEL MARCHIO DEI GIOIELLI, HA INIZIATO A PREDISPORRE LA SUA SUCCESSIONE. E HA COSTITUITO QUATTRO TRUST CHE SI DIVIDERANNO IL 100% DI ANNABEL HOLDING, UNA DELLE PRINCIPALI CASSEFORTI DELL’IMPRENDITORE, IL CUI PATRIMONIO PERSONALE È STIMATO IN 1,9 MILIARDI DI EURO...

Estratto dell’articolo di www.corriere.it

 

nicola bulgari

Nicola Bulgari, nipote di Sotirio, il fondatore del noto marchio dei gioielli di lusso che dal 2011 fa parte di Lvmh, ha iniziato a predisporre la sua successione con la costituzione di quattro trust e il conferimento ad essi del 100% di Annabel holding, una delle principali casseforti dell’imprenditore, il cui patrimonio personale è stimato intorno a 1,9 miliardi di euro.

 

I trust denominati Alfa 64, Beta 67, Gamma 68 (le cifre corrispondo agli anni di nascita delle tre figlie Ilaria, Natalia, Veronica) e Tara, secondo quanto ricostruisce Milano Finanza, sono stati istituiti nei giorni scorsi. Il primo trust è stato istituto fra la Alfa 64 srl di cui Bulgari ha il 100% e la Bk trust di Roma.

 

nicola bulgari 3

Al trust è stato conferito il 16,66% di Annabel holding, per un valore di 9,81 milioni. La stessa cosa è avvenuta per quote della stessa entità detenute dalla Beta 67 e dalla Gamma 68, sempre di proprietà del marchio di gioielli, trasferite ai rispettivi trust. Mentre il Trust Tara ha ricevuto da Tara srl di Bulgari il 50% della holding per un valore di 29,45 milioni.

 

Annabel holding controlla il 18,19% di Alchimia, il private equity di Paolo Barletta che detiene il 40% di Fenice, gruppo di cui Chiara Ferragni è amministratore delegato, e il 20,4% di Arsenale, la società che il gruppo Barletta controlla al 71,91% .

 

nicola bulgari 1

Nicola Bulgari è membro del board of trustees del Carnegie Hall e dal 2015 ricopre la carica di consigliere d’amministrazione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha iniziato a lavorare in azienda nel 1960 portando un contributo fondamentale per la realizzazione dei gioielli con le monete, un motivo estetico tipico di Bulgari e di grande successo in quegli anni. Nel 1984 diventa vice presidente del gruppo e ancora oggi è una delle fonti di informazione più preziose per il patrimonio culturale e storico dell’azienda. […]

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