EURO-CRAC - DRAGHI SI METTE IL CAPPELLO DA PRESIDENTE DELL’ “AUTORITÀ EUROPEA PER IL RISCHIO SISTEMICO” E POICHÉ PARLA IN VESTE UFFICIALE AL PARLAMENTO EUROPEO, NON PUÒ INDORARE LA PILLOLA (COME FACEVA SOLO 4 GIORNI FA): “LA CRISI È PEGGIORATA ULTERIORMENTE, LO STATO È MOLTO GRAVE E NON DOBBIAMO NASCONDERCELO. SERVE PIU' CONCORRENZA TRA LE AGENZIE DI RATING” - DETTO, FATTO: S&P DECLASSA IL RATING DEL FONDO SALVA-STATI AD AA+, VISTO CHE È GARANTITO DA PAESI CHE HANNO ORMAI PERSO LA TRIPLA “A”…

1- CRISI: DRAGHI, CRISI SISTEMICA E' PEGGIORATA, MOLTO GRAVE...
Radiocor - La crisi che ha raggiunto dimensioni sistemiche negli ultimi mesi 'e' peggiorata ulteriormente, siamo in uno stato molto grave e non dobbiamo nascondercelo'. Lo ha detto Mario Draghi in una audizione all'Europarlamento in qualita' di presidente dell'autorita' europea per il rischio sistemico (Esrb).


2- S&P TAGLIA RATING EFSF AD AA+, OUTLOOK IN SVILUPPO...
Radiocor - S&P ha abbassato il rating a lungo termine dello European Financial Stability Facility (Efsf) ad 'AA+' da 'AAA' e ha confermato il rating a brev e ad 'A-1+'. 'Abbiamo levato i rating da CreditWatch dove erano stati messi con implicazioni negative - recita il comunicato dell'agenzia di rating americana - e ora l'outlook e' in sviluppo'. La decisione segue l'abbassamento del rating di Francia e Austria che venerdi' hanno perso il rating di triplo A.


3- MA NELLA CONFERENZA STAMPA DEL 12 GENNAIO 2011, ALL'ANNUNCIO DEL MANTENIMENTO DEI TASSI D'INTERESSE, DICEVA:


CRISI: DRAGHI, MERCATI STANNO APPREZZANDO QUELLO CHE E' STATO FATTO DA ITALIA...
Radiocor - 'I mercati stanno apprezzando quello che e' stato fatto' in Italia. Lo ha detto il governatore della Bce Mario Draghi in risposta alla domanda sull'andamento degli spread fra i Btp italiani e i bund, un riferimento soprattutto all'andamento dell'asta di Bot condotta oggi dal Tesoro italiano e che e' stata seguita con grande soddisfazione dall'Eurotower.

BCE: DRAGHI, ALCUNI SEGNALI STABILIZZAZIONE ATTIVITA' A BASSI LIVELLI...
Radiocor - 'Le continue tensioni dei mercati finanziari continuano a pesare sulle attivita' economiche dell'eurozona anche se, in base ad alcuni recenti indicatori, ci sono alcuni segnali di stabilizzazione delle attivita' a bassi livelli'. 'L'outlook dell'economia rimane soggetto ad alta incertezza - ha aggiunto - e a rischi sostanziali. In un quadro di questo tipo, le pressioni su prezzi, salari e costi dovrebbero rimanere modeste e i tassi di inflazione dovrebbero evolvere in linea con l'obiettivo di stabilita' nel medio periodo.

Nel complesso rimane essenziale che la politica monetaria mantenga la stabilita' dei prezzi assicurando un solido ancoraggio delle attese di inflazione nell'eurozona in linea con il nostro obiettivo di mantenere l'inflazione vicina al target del 2% ma lievemente sotto di esso'. La poltica della Bce, ha ricordato Draghi, rimane ampiamente accomodante e l'Eurotower rimane pronta ad agire a seconda delle esigenze del momento.

 

4- CRISI: DRAGHI, AUMENTARE CONCORRENZA AGENZIE RATING...
(AGI) - Il problema delle agenzie di rating e' che "non c'e' nessuna concorrenza": per questo, secondo il presidente della Bce Mario Draghi, intervenuto all'Europarlamento come numero uno del Comitato europeo del rischio sistemico, "tutto quello che possiamo fare per accrescere la concorrenza e' benvenuto". "Non faro' mai osservazioni sul rating in quanto tale - ha detto Draghi, riferendosi alle polemiche sul "downgrading" deciso da Standard & Poor's su 9 paesi dell'Eurozona - tutte le agenzie hanno patito un danno di immagine e di reputazione durante questa crisi e la precedente. Ora molte cose sono cambiate in meglio".

Oltre a un aumento della concorrenza fra agenzie, secondo Draghi e' pero' anche necessario che "i mercati e gli enti regolamentari procedano senza rating, o almeno imparino a valutare i valori dei debiti considerando anche i giudizi delle agenzie di rating come uno dei fattori" utili per la valutazione .

 

 

MARIO DRAGHI MARIO DRAGHI E ANGELA MERKEL mario DRAGHI E MONTI PARLAMENTO EUROPEOTRIPLA A RATING STANDARD POOR standard big

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