SPREAD BTP-BUND A 189,5 PUNTI - SNAM CHIUDE IL 2013 CON UN UTILE NETTO REPORTED DI 917 MLN EURO (+17,7%) E UN UTILE NETTO ADJUSTED IN CALO DEL 5,8% A 934 MLN

1 - SPREAD BTP-BUND APRE STABILE A 189,5 PUNTI. RENDIMENTO AL 3,46%
(ANSA) -
Avvio di giornata stabile per lo spread tra Btp e bund che tiene i livelli della chiusura di ieri a 189,5 punti. Il rendimento del titolo decennale italiano scende però al 3,46%.

2 - BORSA: PARTENZA INCERTA A MILANO (-0,10%), GIU' LUXOTTICA (-2,5%) DOPO CONTI
Radiocor -
Partenza incerta per Piazza Affari e per le Borse europee, che in avvio mantengono una posizione attendista: a Milano il F tse Mib segna -0,02% e il Ftse All Share -0,01%. Nel resto d'Europa prevale il segno piu' con Parigi che sale dello 0,19%, Francoforte dello 0,14% e Londra dello 0,16%. C'e' attesa oggi per il dato preliminare sull'inflazione nella zona euro in febbraio, anche in vista della riunione della Bce della prossima settimana.

Sul fronte dei titoli di Stato, ancora in flessione lo spread tra BTp e Bund a 190 punti base. A Piazza Affari in forte calo Luxottica che lascia sul terreno il 2,5% all'indomani dei conti diffusi ieri a Borsa chiusa. In cima al listino Bpm (+1,4%), ancora forte A2a sempre in scia ai dati preliminari 2013 (+1,07%) e Finmeccanica (+1%).

In recupero dello 0,55% Telecom Italia dopo lo scivolone della vigilia e dopo il cda sulla governance che ha approvato le raccomandazioni per il prossimo consiglio e in vista dell'assemblea. Sul fronte dei cambi, l'euro vale 1,3714 dollari (da 1,3710 di ieri) e 139,43 yen (da 140,08), mentre il dollaro-yen si attesta a 101,69 (102,16). Il petrolio e' in calo a 102,15 dollari, in calo dello 0,25%.

3 - BORSA TOKYO: INDICE NIKKEI CHIUDE IN FLESSIONE DELLO 0,55%
Radiocor -
Chiusura in ribasso per la Borsa di Tokyo. Condizionato dal rafforzamento dello yen nei confronti del dollaro e dalle speculazioni sull'evol uzione della politica monetaria degli Stati Uniti, l'indice Nikkei ha ceduto in chiusura 82,04 punti, attestandosi a 14,841.07 punti (-0,55%). In flessione anche l'indice Topix, che ha lasciato sul campo lo 0,47%, scendendo di 5,69 punti, a 1.211,66 punti. La volatilita' e' rimasta nella media, con 2,33 miliardi di titoli scambiati sul mercato principale.

4 - SNAM: 934 MLN (-5,8%) UTILE NETTO ADJUSTED 2013, CEDOLA STABILE A 0,25 -
Radiocor -
Snam ha chiuso il 2013 con un utile netto reported di 917 mln euro (+17,7%) e un utile netto adjusted in calo del 5,8% a 934 mln.I ricavi totali sono scesi del 2,5% a 3,529 mld, l'ebitda e' diminuito dello 0,5% a 2,8 mld, l'ebit e' calato del 3,6% a 2,03 mld. Il flusso di cassa da attivita' operativa ' salito del 76,7% a 1,7 mld.

Il cda che ha approvato i risultati ha inoltre deliberato di proporre all'assemblea la distribuzione del dividendo di 0,25 euro per azione, di cui 0,10 euro gia' distribuiti nel mese di ottobre 2013 a titolo di acconto e 0,15 a saldo, in pagamento a partire dal 22 maggio 2014.

La riduzione dell'utile netto adjusted, che esclude gli speciali item, si legge nella nota, 'e' legata al minor utile operativo adjusted (2 mld in calo del 2,4%), in parte assorbito dalle minori imposte sul reddito (+16 mln)'. Sul risultato operativo adjusted hanno pesato i minori ricavi (-58 mln) che risentono in maniera rilevante degli effetti del l'iscrizione nel 2012 di conguagli tariffari degli anni 2009-2011 (143 mln) del settore distribuzione gas naturale e ai maggiori ammortamenti (-57 mln) dovuti all'entrata in servizio di nuove infrastrutture.

'La solidita' della gestione operativa e l'efficienza della gestione finanziaria - ha commentato Carlo Malacarne, ceo di Snam - ci hanno permesso nel 2013 di ottenere risultati significativi, nonostante la congiuntura economica sfavorevole e il calo di circa il 9% dei volumi trasportati. Nel corso del 2013 abbiamo continuato nei nostri programmi di investimento raggiungendo un livello complessivo pari a 1,9 mld. In Italia gli investimenti tecnici si attestano a circa 1,3 mld mentre circa 600 mln sono stati finalizzati all'acquisizione della partecipazione in Tigf in Francia, passo importante nel perseguimento della nostra strategia di sviluppo all'estero.

I fabbisogni per la crescita sono stati sostanzialmente coperti dal flusso di cassa generato dall'attivita' operativa, con un indebitamento netto a fine 2013 intorno ai 13,3 mld'. In termini di risultato operativo adjusted si registra un aumento dei costi operativi (+70 mln) a seguito principal mente della dinamica dei fondi per rischi e oneri. Con riferimento ai settori di attivita', le positive performance realizzate dai settori di attivita' trasporto (+93 mln; +8,2%), nonostante la riduzione della domanda gas in Italia, e stoccaggio di gas naturale (+48 mln; +17,8%), sono state assorbite dalla flessione registrata dal settore distribuzione (-181 mln; -26%).

L'aumento dell'utile netto reported e' dovuto essenzialmente alla riduzione degli oneri finanziari netti (+322 mln), in parte compensata dalle maggiori imposte sul reddito (-97 mln) a seguito dell'incremento dell'utile prima delle imposte. La riduzione degli oneri finanziari riflette l'iscrizione nel terzo trimestre 2012 degli oneri connessi all'estinzione anticipata di contratti derivati di copertura Interest Rate Swap in essere tra Snam e le sue Controllate ed eni (213 milioni di euro al netto del relativo effetto fiscale), per dar corso a quanto disciplinato contrattualmente in caso di perdita del controll o di Eni su Snam.

Il gas immesso nella rete di trasporto e' stato pari a 69,01 mld di metri cubi, -6,77 mld di metri cubi (-8,9%) rispetto al 2012. La flessione e' attribuibile principalmente alla riduzione della domanda di gas naturale in Italia (-6,5% rispetto al 2012), riconducibile essenzialmente ai minori consumi del settore termoelettrico (-16,3%), nonche' ai maggiori svasi netti da stoccaggio (-1,92 miliardi di metri cubi).

Nel corso del 2013 sono stati rigassificati 0,05 mld di metri cubi di Gnl (1,12 mld di metri cubi nell'esercizio 2012), effettuando una discarica da nave metaniera (31 discariche nell'esercizio 2012). La riduzione dei volumi rigassificati e' principalmente attribuibile all'andamento della domanda di Gnl a livello mondiale, che ha determinato una forte richiesta soprattutto nei mercati dell'Estremo Oriente.

I volumi di gas movimentati nel Sistema di Stoccaggio nel 2013 ammontano a 18,42 mld di metri cubi (+2,79 mld di metri cubi, +17,9%). Al 31 dic embre 2013 Snam risulta concessionaria del servizio di distribuzione del gas in 1.435 comuni (parimenti al 31 dicembre 2012), di cui 1.344 in esercizio (1.337 nel 2012) e 91 con rete da completare e/o da realizzare (98 nel 2012), con un numero di contatori attivi collocati presso i punti di riconsegna del gas ai clienti finali (famiglie, imprese, ecc.) pari a 5,928 mln di unita' (5,907 mln al 31 dicembre 2012).

5 - ANTITRUST: SCONTI ON LINE 1,7 MLN MULTE PER 8 SOCIETÀ
(ANSA) -
Ammontano ad 1,7 milioni di euro le sanzioni stabilite dall'Antitrust a otto società che promuovevano buoni sconto attraverso l'iscrizione a pagamento su un sito dedicato. Sanzionato il gruppo Webloyalty, attraverso il quale avveniva 'l'aggancio' e le società Alitalia, Airone, Ryanair, eBay, TicketOne e eDreams.

6 - MORNING NOTE
Radiocor

Fisco: il Parlamento approva la delega, un anno al Governo per creare regole orientate alla crescita. Semplificazioni, rateizzazioni, detraibilita' per gli scontrini, riforma del catasto, lotta all'evasione (dai giornali). 'Primo passo per un sistema equo' Di Enrico De Mita (Il Sole 24 Ore pag.1).

Industria: produzione al palo ma risale la fiducia. CsC: a febbraio -0,2% per l'output su base mensile. Una dinamica ancora fiacca (Il Sole 24 Ore pag.49).

Lavoro: la riforma con i fondi europei. Il piano del Governo: utilizzare le risorse non spese. I dubbi di Bruxelles (Il Mattino pag.1).

BTp: successo per l'asta. Spread a 190 punti. Sorpassata la Spagna. Tassi quinquennali al 2,1%. I decennali al 3,4%, ai minimi dal 2005 (Il Sole 24 Ore pag.1).

Fmi: bene Renzi sulle riforme, ora i fatti. Disoccupazione preoccupante, riforma cruciale (dai giornali). Tanzi: 'La politica con blocchi la spinta al cambiamento. Padoan e' la persona giusta per parlare col Fmi'. L'ex esponente del Fondo monetario internazionale intervistato da La stampa (pag.7)

Bce: Draghi ribadisce la linea dell'Eurotower. Rischi da bassa inflazione, pronti ad agire (dai giornali).

Bankitalia: lettera Ue al Tesoro, sospetto aiuto di Stato dietro il decreto. La rivalutazione delle quote potrebbe favorire gli istituti di credito (la Repubblica pag.7).

Governo: oggi Consiglio dei ministri, in arrivo la super-Tasi sulla casa con detrazioni (Il Sole 24 ore pag.4). Ultime trattative su sottosegretari e vice ministri. Esplode il caso Salva Roma: Marino minaccia, l'ira di Renzi. Tensioni e accuse, poi l'annuncio: oggi il decreto (dai giornali).

Ue: Merkel frena Cameron. Il Cancelliere tedesco ritiene difficili modifiche dei Trattati come vorrebbe Londra (dai giornali).

Antitrust: nel mirino le commissioni Bancomat. Istruttoria per verificare se violano la concorrenza (dai giornali).

Telecom: presidente indipendente. Riduzione del board a 11-13 membri. Scende allo 0,5% la quota per presentare una lista (dai giornali). Telefonica in stallo su Tim Brasil (Il Sole 24 ore pag.25).

Versace: entra Blackstone, il fondo Usa con il 20% della griffe (dai giornali).

Sorgenia: nuovo vertice delle banche sul debito (Il Sole 24 Ore pag.40). Il crac sulle spalle degli italiani: banche e Stato l'unica soluzione possibile per salvare dai debiti la societa' di De benedetti (Il Giornale pag.22).

AdF: Eurnekian verso l'opa sullo scalo aereo di Firenze. Gli argentini di Corporacion America hanno comprato una quota del 33,4% (Il Sole 24 Ore pag.30).

Sea: Gamberale nel mirino dei Pm. Ha turbato l'asta per la vendita. Possibile richiesta di rinvio a giudizio (dai giornali).

Italease: condannati ad un anno gli ex vertici (Il Messaggero pag.17).

Eni: maxi-accordo con Statoil sul gas. Con l'intesa risparmi per 1 miliardo nel 2014. Sospeso l'arbitrato sul vecchio contratto di fornitura. I norvegesi hanno accettato di ridurrei prezzi. L'a.d. Scaroni: 'E' un colpaccio'. (Il Sole 24 ore pag.30).

Cgil: ultima chiamata per Fiom. Camusso: 'Dannoso sottrarre i meccanici alla consultazione' (Il Sole 24 ore pag.53).

Ucraina: sale la tensioni tra Kiev e Mosca. Milizie filo russe in stato di allerta. Un gruppo armato occupa il Parlamento di Crimea (dai giornali).

 

SNAM FINMECCANICA LuxotticaBPM ALITALIARYANAIR

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…