LA SOSPENSIONE IMU SOLO SULLE PRIME CASE, NON SULLE IMPRESE

1 - IMU: DL SU SOSPENSIONE RIGUARDERA' SOLO PRIME CASE, NON LE IMPRESE
Radiocor - Il decreto legge sulla sospensione dell'Imu, che approdera' venerdi' in Consiglio dei ministri, riguardera' solo le prime case. Lo si apprende da fonti di Governo. L'intervento per i capannoni industriali e' invece rinviato a piu' avanti, quando sara' ridisegnato il sistema complessivo. E' invece possibile, ma al momento e' ancora un'ipotesi di lavoro, che venerdi' ci sia anche lo stop all'Imu per le case rurali.

2 - GEMINA: CHANGI COMPLETA CESSIONE QUOTE, INCASSO 175 MLN
Radiocor - Changi ha completato questa mattina la cessione del suo pacchetto di azioni Gemina. Il gruppo di Singapore, secondo quanto risulta a Radiocor , ha effettuato l'operazione in un unico blocco al prezzo di 1,43 euro per azione. In totale sono quindi stati venduti 122 milioni di pezzi, pari all'8,4% del capitale di Gemina, per un incasso che si aggira attorno ai 174,5 milioni. L'operazione e' stata curata, per conto di Changi, da Ubs.

3 - BORSA: MILANO ANCORA MAGLIA ROSA CHIUDE SUI MASSIMI (+1%) CON SUPER MPS
Radiocor - Nonostante i dati deludenti sull'andamento dell'economia, gli indici europei chiudono sui massimi con Milano ancora maglia rosa con un rialzo dell'1,03%. A Piazza Affari, dopo la trimestrale oltre le attese, e' boom per il Monte dei Paschi che guadagna il 9,4% con volumi pari a quasi sette volte la media mensile. Ondata di acquisti anche su Mediaset (+9%) che nel primo trimestre ha battuto le stime grazie al taglio dei costi mentre Fiat (+7,6%) cavalca il buon andamento in Borsa del settore auto europeo e le attese sui dati delle immatricolazioni di aprile.

Ancora bene Intesa Sanpaolo (+3,4%) grazie ai conti trimestrali mentre Fonsai (+2,4%) rimbalza dopo il crollo di ieri. In coda al listino Atlantia (-1,48%) dopo che il fondo di Singapore Changi ha collocato il 5% di Gemina (che a breve si fondera' con la stessa Atlantia). Sul resto del listino balza Gabetti (+8,2%) in attesa della ristrutturazione del debito e del nuovo piano. Sul mercato valut ario, l'euro scende ancora e si attesta a 1,285 dollari mentre il petrolio perde quasi il 2% col Wti a 92,4 dollari al barile.

4 - OCSE: DISOCCUPAZIONE RECORD 12,1% PER EUROZONA, ITALIA AL 38,4% PER GIOVANI
Radiocor - Nuovo record per la disoccupazione nell'Eurozona al 12,1% a marzo dal 12% di febbraio, in base ai dati armonizzati diffusi oggi dall'Ocse. Nell'insieme dei 34 Paesi industrializzati aderenti all'Organizzazione, la percentuale media dei senza lavoro e' invece calata all'8% dall'8,1% del mese precedente.

Il tasso complessivo di disoccupazione giovanile e' stabile al 16,5%, restando pero' ancora 3,5 punti sopra i livelli pre-crisi. Per l'Eurozona il tasso e' invariato al 24%. In Italia invece la disoccupazione tra i 15-24enni e' salita al 38,4% (dal 37,8% di febbraio), il terzo peggior dato dell'intera area, dopo Grecia (59,1% a gennaio) e Spagna (55,9%). Il tasso di disoccupazione generale nella Penisola risulta stabile all'11,5%. In totale nella zona Ocse a marzo c'erano 48,3 milioni di disoccupati, 400mila in meno rispetto a febbraio, ma pur sempre 13,6 milioni in piu' del luglio 2008. Nell'area euro i senza lavoro sono 19,2 milioni.

5 - SEA HANDLING: ALMUNIA A MINISTRO MOAVERO, PER SOLUZIONE SERVE DISCONTINUITA'
Radiocor - Discontinuita' tra l'attuale Sea Handling e il nuovo operatore che subentrerebbe al suo posto nei servizi a terra degli aeroporti di Milano. E' quanto ha chiesto, secondo quanto risulta a Radiocor, il vice presidente della Commissione Ue, Joaquin Almunia al ministro italiano degli Affari europei, Enzo Moavero, nel vertice tenutosi ieri a Bruxelles.

Durante l'incontro, che ha riguardato anche altri temi legati all'Italia, Almunia ha dunque ribadito quanto gia' scritto in una lettera inviata dalla Commissione Ue, in cui quest'ultima bocciava sia la richiesta di proroga del Governo all'esecuzione della decisione (sulla restituzione di 360 milioni di aiuti di Stato) sia la soluzione prospettata dalle autorita' italiane attraverso la vendita in blocco di Sea Handling.

Anche in una missiva inviata lo scorso 8 maggio ad alcuni onorevoli italiani membri del Parlamento Ue, Almunia ha chiarito che 'la discontinuita' deve essere autentica, nel pieno rispetto dei criteri identificati da una costante giurisprudenza della Corte di Giustizia'. Inoltre, ha aggiunto il commissario, 'non sono convinto del fatto che astenersi dal recupero dell'aiuto incompatibile porterebbe benefici alla competitivita' degli aeroporti di Milano nel lungo periodo'.

6 - CRISI: SQUINZI, DECLINO ITALIA NON E' INARRESTABILE, SONO OTTIMISTA
Radiocor - 'Il declino dell'Italia non affatto inarrestabile, sono ottimista come italiano e come imprenditore, da ciclista dico: non smett ere di pedalare'. Lo ha detto ai giornalisti il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi a Bruxelles per un convegno sull'industria europea, riferendosi all'andamento del Pil. 'A chi ci governa dico che la politica del rigore e' una buona cosa, non va abbandonata ma bisogna anche pensare al futuro'.

7 - TESORO: ORDINI A 13 MLD PER NUOVO BTP 30 ANNI, IN EMISSIONE 6 MILIARDI
Radiocor - Circa 13 miliardi di euro di ordini complessivi a libri gia' chiusi e importo finale in emissione pari a 6 miliardi di euro. Quest i, come apprende Radiocor, i numeri del successo del nuovo BTp a 30 anni lanciato oggi dal Tesoro che prezzera' il titolo a ridosso della chiusura di Borsa e il rendimento dovrebbe aggirarsi intorno al 5%. Il collocamento e' affidato a un sindacato di banche composto da Ubs, Citigroup, Bnp Paribas, UniCredit e Deutsche Bank. Il lancio del nuovo benchmark a 30 anni segna il ritorno del Tesoro su questa scadenza extra lunga per la prima volta dal settembre del 2009.

8 - COMMERZBANK:STATO VENDE AZIONI E RINUNCIA CONTROLLO ISTITUTO
(ANSA) - A quasi cinque anni dall'ingresso nell'azionariato di Commerzbank, il governo federale tedesco ha iniziato la vendita delle azioni in suo possesso, passando dal 25%, che gli consentiva di bloccare decisioni sgradite, al 17% circa. Lo ha reso noto oggi a Francoforte l'Autorità federale per la stabilizzazione del mercato finanziario, che controlla il fondo salva-banche Soffin cui era affidata la gestione delle azioni.

Il governo federale ha avviato la vendita perché non ritiene più necessario mantenere il controllo dell'istituto di credito, dopo che, alla fine di maggio, Commerzbank avrà ripianato il debito contratto con lo Stato per salvarsi dalla crisi. La vendita non si è però rivelata un buon affare per il fondo Soffin, e dunque per i contribuenti tedeschi: le azioni sono state piazzate sul mercato per gli investitori istituzionali a un prezzo di 7 euro, contro una media d'acquisto di 34,70 euro. Soffin ha dovuto vendere circa 90 milioni di azioni per raggiungere i 625 milioni di ricavo previsti.

Commerzbank era stata 'salvata' dallo Stato con un prestito di 18,2 miliardi di euro, la gran parte dei quali sono stati restituiti due anni fa. Con l'attuale ricapitalizzazione da 2,5 miliardi di euro l'istituto di Francoforte intende ripagare il debito residuo di 2,35 miliardi circa. Alla fine della ricapitalizzazione lo Stato sarà in possesso del 17% delle azioni, con un valore di 1,5 miliardi calcolato sul corso attuale. Per uscire dall'operazione senza perdite, le casse pubbliche dovrebbero recuperare 3,7 miliardi: servirebbe dunque un aumento dell'attuale valore azionario superiore al 100%.

9 - TELECOM: RIACQUISTA BOND FINO A 750 MLN DOLLARI
(ANSA) - Telecom intende riacquistare le obbligazioni di Telecom Italia Capital fino a un massimo di 750 milioni dollari. L'offerta, che scadrà il 12 giugno, "rientra nelle attività di gestione del bilancio di Telecom ed è finalizzata - spiega una nota - all'ottimizzazione delle scadenze del debito".

 

IMUCATTELAN PIAZZA AFFARI BORSA MILANODisoccupatiJOAQUIN ALMUNIASquinzi GRATTACIELO COMMERZBANK wolfgang schaeuble e angela merkel

Ultimi Dagoreport

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….