LO SPREAD ZOMPA A 400, E PIAZZA AFFARI PARTE A -1,3% - MALE I TITOLI BANCARI - MOODY’S CONTINUA L’OPERA: DECLASSATE 24 BANCHE ITALIANE, ENI, UNIPOL E GENERALI - AUTO EUROPA: -6,6% LE IMMATRICOLAZIONI (FIAT FA ANCORA PEGGIO: -16%) - EDISON: FINALIZZATO L’ACCORDO. EDF SCONTA 250 MLN DI MINUSVALENZA - PARMALAT CORRE, MA È ANCORA UN AFFARE - KELLOGS SI MANGIA LE PRINGLES…

1 - BORSA MILANO: -1,3% CON GRECIA E SPREAD, GIU' BANCHE E ENEL...
(ANSA) -
Piazza Affari inizia la seduta con il segno meno a causa dei continui rinvii del salvataggio della Grecia e dopo che la scure di Moody's si è abbattuta su 114 banche dell'Unione europea, di cui 24 italiane. Il Ftse Mib cede l'1,36% e il Ftse All Share l'1,21% mentre lo spread Btp-Bund è risalito sopra 400 punti base. Guida i ribassi sul listino l'Enel (-3,01%), su cui Jp Morgan ha tagliato a 'neutral' il giudizio.

Deboli le banche con Mediobanca (-2,35%), Unicredit (-2,07%), Bpm (-2,07%) e Intesa Sanpaolo (-1,68%). Scivolano Unipol (-2,68%) e Generali (-1,57%) dopo il taglio del rating da parte di Moody's. Vendite su Fonsai (-3,39%) e Premafin (-2,17%) all'indomani dell'avvio, da parte della Consob, delle audizioni dei rappresentanti delle diverse cordate in campo per il salvataggio della compagnia dei Ligresti. Bene Prysmian (+0,47%) con l'aggiudicazione di una maxi-commessa da 800 milioni in Inghilterra.

2 - CRISI: MOODY'S TAGLIA VALUTAZIONE SU 114 BANCHE EUROPEE, 24 ITALIANE...
Radiocor -
Moody's ha tagliato il rating o abbassato l'outlook di 114 banche in 16 paesi europei. La decisione riflette l'impatto prolungarsi del la crisi dell'Eurozona e il deterioramento dell'affidabilita' dei prestiti sovrani dell'area. Gli istituti italiani coinvolti sono 24.

3 - BORSA: NIKKEI CHIUDE IN CALO DELLO 0,24%...
Radiocor -
Chiusura in lieve calo per la Borsa di Tokyo: l'indice Nikkei ha perso lo 0,24%, sulla scia di Wall Street. Il Topix ha registrato un ribasso dello 0,34%.

4 - ENI: MOODY'S TAGLIA RATING DA A1 A A2...
Radiocor -
L'agenzia di valutazione finanziaria Moody's ha tagliato il rating di Eni spa ad 'A2' dal precedente 'A1'. La decisione e' legata al taglio del rating sovrano dell'Italia.

5 - MOODY'S: RIVEDE GIUDIZIO SU 9 ASSICURATORI UE, TAGLIA GENERALI E UNIPOL...
Radiocor -
Moody's ha rivisto la valutazione su nove gruppi assicurativi europei per 'riflettere il maggior rischio finanziario derivante dall 'esposizione operativa e di investimento verso il debito sovrano e le banche europee'. Tagliato il rating a Unipol (ad A3 da A2 e resta sotto esame per ulteriore declassamento), Generali (ad A1 da Aa3 con outlook negativo), Mapfre, Caser e Allianz spa per 'l'esposizione in Spagna e Italia'. Rivisto invece l'outlook di Allianz Se, Axa, Aviva. Sotto osservazione per possibile Downgrade Scottish Widows, Clerical Medical ed Sns Reaal.

6 - AUTO EUROPA: -6,6% IMMATRICOLAZIONI GENNAIO, -15,9% GRUPPO FIAT...
Radiocor -
In Europa (Ue27+Efta) a gennaio le immatricolazioni di auto sono scese del 6,6% annuo a 1.003.313 unita'. Lo rende noto l'Acea. Nella so la Ue, le vendite hanno registrato un calo del 7,1%, attestandosi a un totale di 968.769 unita'. Il gruppo Fiat ha venduto 69.479 vetture, il 15,9% in meno rispetto a un anno prima. La quota di mercato del Lingotto e' cosi' scesa al 6,9% dal 7,7% del 2011. Tra i costruttori il primato resta del gruppo Volkswagen (+1,6%), che ha vantato una quota del 24%, migliorata dal 22,1% dell'anno prima. Hanno tutti registrato dati in calo gli altri principali costruttori: Psa Peugeot Citroen (-14,6% e quota in flessione al 12,4%), Renault (-24,6% e quota all'8,2%), Gm (-13,8% e quota al 7,3%) e Ford (-4,3% e 8%).

7 - EDISON: FINALIZZATO L'ACCORDO SUL RIASSETTO...
Radiocor -
Accordo definitivo sul riassetto di Edison. 'A2A, Delmi, Edf, Edison e Alpiq - indica una nota - hanno firmato nella tarda serata di ieri i contratti definitiv i previsti dall'accordo preliminare del 26 dicembre 2011, relativo al riassetto delle partecipazioni azionarie in Edison ed Edipower'. In particolare: Delmi acquisisce il 70% di Edipower da Edison (50%) e Alpiq (20%) a un prezzo complessivo di 804 milioni di euro; Edf acquisisce da Delmi il 50% di Transalpina di Energia, societa' della quale detiene gia' il restante 50% e che detiene, a sua volta, il 61,3% del capitale con diritto di voto di Edison a un prezzo pari a 704 milioni di euro. Sono stati inoltre concordati gli elementi principali di un contratto di fornitura gas da Edison a Edipower che coprira' il 50% dei fabbisogni di Edipower stessa per un periodo di 6 anni a condizioni di mercato.

8 - EDF: IMPATTO NEGATIVO ITALIA 304 MLN, PESA CESSIONE EDIPOWER
(ANSA) -
Gli elementi non ricorrenti in Italia hanno avuto un impatto negativo per 304 milioni di euro sui conti del gruppo francese Edf, 250 dei quali legati alla minusvalenza registrata da Edison per la cessione di Edipower. Lo ha spiegato il direttore finanziario, Thomas Piquemal, durante la presentazione dei risultati anuali.

9 - MPS: CREDITORI FONDAZIONE SODDISFATTI PER DECISIONE SU QUOTA BANCA
Radiocor -
La decisione della Fondazione Mps di vendere un robusto pacchetto di azioni di Banca Mps e' stata accolta con soddisfazione dalle banche creditrici. Il gradimento, secondo quanto risulta a Radiocor, e' emerso oggi al tavolo della trattativa per il riequilibrio del debito di Palazzo Sansedoni. La delibera della Deputazione amministratrice senese era stata da tempo chiesta dai creditori. La Fondazione ha presentato le linee guida per il riequilibrio del debito e le riunioni proseguiranno domani.

10 - MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI
Radiocor -
ECONOMIA: il Pil cala dello 0,7% nel IV trimestre, il Paese e' in recessione (dai giornali). Ecco l'Italia del credit crunch (Il Sole 24 Ore, pag. 1, 45-47). 'A breve misure per dare fiato alle Pmi', intervista al direttore generale Abi, Giovanni Sabatini (Il Sole 24 Ore, pag. 47). Se l'eccellenza viene punita, intervento del manager Gian Maria Gros-Pietro (Il Sole 24 Ore, pag. 1 e 6). Ici sugli immobili della Chiesa (dai giornali). 'Piu' fondi Ue alla sponda Sud', intervista al ministro degli Esteri, Giulio Terzi (Il Sole 24 Ore, pag. 15). La 'bolla' delle varianti urbanistiche, intervento dell'economista Giacomo Vaciago (Il Sole 24 Ore, pag. 17). 'E' il momento di pensare agli sgravi per le piccole imprese che crescono', intervista al presidente di Confapi, Paolo Galassi (Libero, pag. 11).

LAVORO: sull'art. 18 non ci sono aut aut, accordo solo dopo i negoziati (dai giornali). Il commissario dell'Ue, 'si' alla flessibilita', ma da sola non basta', intervista all'ungherese Laszlo Andor (La Stampa, pag. 8).

CRISI: stallo sugli aiuti alla Grecia (dai giornali). Le riforme ineludibili per l'euro, intervento dell'economista Nicolas Veron (Il Sole 24 Ore, pag. 16).

FONSAI: sulla scalata interviene la Consob (dai giornali). Il Ceo Federico Ghizzoni 'UniCredit appoggera' Unipol' (Il Sole 24 Ore, pag. 29). Le coop frenano, slitta l'assemblea Finsoe (Corriere della Sera, pag. 33). Anche del Vecchio vuole entrare (LiberoMercato, pag. 23).

ANSALDO ENERGIA: gara a quattro (Il Sole 24 Ore, pag. 31).

ENI: utili a prova di crisi, nuove scoperte in Mozambico (dai giornali).

PININFARINA: tratta con creditori (Il Sole 24 Ore, pag. 33).

GABETTI: sotto la lente di Puri Negri, con Arpe (Corriere della Sera, pag. 37).

MPS: la Fondazione offre alle banche un rimborso parziale (Il Messaggero, pag. 19). Vola in Borsa in attesa di nuovi soci (dai giornali).

SNAM-TERNA: sul tavolo del Governo, un gigante europeo da 18 miliardi (La Repubblica, pag. 27).

IMPREGILO: Salini sfida Gavio con il 20% (dai giornali).

BANCA MONDIALE: Hillary Clinton e Summers in lizza (La Stampa, pag. 31).

11 - KERSELF E LA SCURE DI CONSOB SUL BILANCIO
Da "Il Sole 24 Ore" -
Non c'è tregua per Kerself, la società emiliana attiva nelle energie rinnovabili in forte crisi finanziaria dal 2009 e che ha appena chiuso un faticoso piano di ristrutturazione con un aumento di capitale che porterà nelle casse 60 milioni di euro. Ieri si è appreso che la Consob ha impugnato il bilancio civilistico e consolidato del 2010. Il motivo? Al centro dell'impugnativa da parte dell'Authority è la discussa applicabilità del principio contabile Ias 11 che regola i ricavi da commessa.

Stessa motivazione che ha condotto la Consob a impugnare in passato anche il bilancio del 2009. I bilanci stilati dal gruppo controllato dai russi di Avelar, hanno già avuto bisogno di profonde correzioni con la voce "errori e frodi" introdotta a posteriori e che ha modificato profondamente le scritture contabili. L'aumento di capitale consente al gruppo di far tornare il patrimonio netto da un passivo di 30 milioni a un attivo di analoga dimensione. Restano i debiti (tanti) per 230 milioni, di cui 185 milioni scaduti e l'occhiuta sorveglianza degli sceriffi del mercato. (Fa.P.)

12 - LE RADICI SOLIDISSIME DEI RIALZI DI PARMALAT...
Da "Il Sole 24 Ore" -
C'è qualcosa di apparentemente irreale nel filotto di rialzi segnati dal titolo Parmalat. Anche ieri l'ordinaria di Collecchio, nonostante la corsa dell'ultimo mese, ha messo a segno un rialzo dell'1,36% a 1,718 euro su scambi per sei milioni e mezzo di pezzi. Più 2,17% ha fatto il warrant che si è portato a quota 0,705 su 563mila diritti scambiati, sotto il volume da exploit di martedì, ma sempre nove volte gli scambi di lunedì. Continuano a rincorrersi rumors su dividendi straordinari e ipotesi di delisting da parte di Lactalis.

Ai corsi attuali, per delistarla Lactalis dovrebbe pagare circa 460 milioni per conquistare il 16,7% che manca alla famiglia Besnier. Ma forse le motivazioni della corsa affondano le radici in basi più realistiche. Nonostante i rialzi, il titolo resta a forte sconto: al netto di un miliardo e 400 milioni di cassa, la società di Collecchio quota solo 6,7 volte gli utili attesi 2011, contro una media del settore di 15 volte. Dunque non è necessario montare la panna delle speculazioni per trovare quanto grasso cola da Parmalat. (N. B.)

13 - MINOZZI RIPORTA LA HOLDING IN ITALIA...
Da "Il Sole 24 Ore" - Romano Minozzi, patron di Iris Ceramica, socio e pattista di Mediobanca, nonché azionista importante di Terna con il 5,02%, sposta la testa del suo gruppo dal Lussemburgo all'Italia. Nei giorni scorsi, infatti, la cassaforte Fortifer Sa, domiciliata nel Granducato, ha trasferito gli asset alla newco Domfin che con un capitale di 184,18 milioni è presieduta dallo stesso Minozzi che ne è anche amministratore delegato. Domfin, con l'attività tipica di holding, è controllata da Minozzi parte direttamente e parte tramite Iris Ceramica e la controllante Fincea.

Gli altri due amministratori delegati della newco sono Mauro Tabellini e Sergio Stefano Mascaretti, uomini di fiducia del 77enne imprenditore modenese. Passano così a Domfin gli asset di Fortifer, pari nell'ultimo bilancio a 213 milioni e comprendenti l'11,45% di Fincea, il 37,79% di Silverfin, che possiede il 46% di Fincea, il 12,14% di Iris Due, oltre al 100% della ceca Norwich Sro, l'88% della spagnola Matimex e la lussemburghese Cifac. E torna in Italia anche lo 0,13% di Terna. (An.Giac.)

14 - KELLOGS SI MANGIA LE PATATINE PRINGLES...
Da "Il Sole 24 Ore" -
La old economy è più viva e vegeta che mai. Soprattutto a Wall Street, dove il colosso dei cereali Kellogg si è "mangiato" le Pringles, le patatine più conosciute al mondo, per ben 2,7 miliardi di dollari. Con questa mossa Procter&Gamble riesce a "liberarsi" dell'unico marchio alimentare rimasto in portafoglio e conta di realizzare una plusvalenza netta di 1,4-1,5 miliardi di dollari.

Da parte sua lo storico produttore dei Corn Flakes mette le mani sul secondo distributore di patatine al mondo, con un giro d'affari di 1,5 miliardi di dollari l'anno - grazie a una presenza in 140 paesi - e un business in costante crescita: le vendite delle patatine in "tubo" sono infatti cresciute tra il 2005 e il 2010 del 4,3% l'anno nei paesi sviluppati e del 9,6% nei paesi emergenti. L'obiettivo di Kellogg è realizzare sinergie per almeno 10 milioni di dollari, che dovrebbero salire a 50-75 milioni a regime. Il mercato sembra aver gradito, tanto che le azioni Kellogg sono salite di oltre il 5 per cento. (L.D.)

 

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