cats rowdy screening

IL CINEMA DEI GIUSTI - VIDEO: ''CATS'' È TALMENTE BRUTTO DA ESSERE DIVENTATO STRACULT! IL PUBBLICO AFFOLLA LE SALE VESTITO COME I PERSONAGGI, SI BEVE, SI URLA, SI CANTANO LE CANZONI. NEL ''DRINKING GAME'', SI TRACANNA UNO SHOT QUANDO SI VEDONO LE MANI UMANE DI UN GATTO, QUANDO APPARE JUDI DENCH, QUANDO LE GATTE FANNO LE SEXY. D'ALTRONDE È IMPOSSIBILE VEDERE IL FILM DA SOBRI. ''UN'ESPERIENZA COSÌ TERRIBILE CHE DIVENTA UNIFICANTE''

VIDEO - BRADLEY WHITFORD RACCONTA A JAMES CORDEN (UNO DEI PROTAGONISTI DEL FILM) DI ESSERE STATO A UNO DEI ''ROWDY SCREENING'' DI ''CATS''

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

cats

Miao. Battezzato come il più grande flop dell’anno, con 100 milioni di dollari andati in fumo, “Cats”, il musical diretto da Tom Holland massacrato da critica e pubblico, in questi giorni è diventato un film di culto totale. Il pubblico affolla le sale dove viene presentato in sale accuratamente scelte dove ci si veste come i personaggi del film, si beve, si urla, si cantano le canzoni come al karaoke.

 

cats rowdy screening

La rinascita, ci spiega un articolo su “The Vulture”, è partita da una sala di Los Angeles, la Alamo Drafthouse, dove una folla di fan ha riportato in auge il film partendo proprio dal suo status di megaflop. Esattamente come accadde a altri film di culto, “Magic Mike XXL”, “Hustlers”, “The Room”. I biglietti vanno via come fossero caramelle. Il pubblico urla “Mani!” quando si vedono le mani umane di un gatto del film, urla “Dench!” quando appare Judy Dench, beve per ogni apparizione di ogni nuovo personaggio, beve per gli atteggiamenti sexy dei gatti e delle gatte. Beve sempre.

cats rowdy screening

 

Del resto è impossibile vedere il film da sobri. “E’ un’esperienza che si deve provare in compagnia, dove si entra estranei e si esce come fossimo una famiglia”, spiega un event planner di Los Angeles, “perché l’esperienza è così terribile che diventa unificante. Una sala piena di pubblico attraversa questa esperienza e poi si guardano l’un l’altro e si lanciano sguardi come per dire: questa è una follia”. Dalla prima sala siamo già arrivati a un circuito di sale dove il pubblico seguita a rivederlo più come esperienza allucinante che come film. Speriamo che arrivi presto in Italia.

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