“BIBI”, ONE MORE TIME – NETANYAHU ANCORA UNA VOLTA USA LE BOMBE PER MINARE OGNI NEGOZIATO: MENTRE GLI USA E L’IRAN NEGOZIANO PER IL CESSATE IL FUOCO, ISRAELE HA COLPITO SOUTH PARS, IL PIÙ GRANDE IMPIANTO PETROLCHIMICO IN IRAN – IL PREMIER ISRAELIANO: “NON CI FERMEREMO FINCHÉ LA MINACCIA NON SARÀ ELIMINATA” - ISRAELE SOSTIENE DI AVER MESSO "FUORI SERVIZIO" GLI STABILIMENTI DA CUI PROVIENE L'85% DELLE ESPORTAZIONI PETROLCHIMICHE IRANIANE: "SI TRATTA DI UN COLPO PESANTE, PER UN VALORE DI DECINE DI MILIARDI DI DOLLARI, PER IL REGIME IRANIANO" – IL GIACIMENTO CONTIENE 51MILA MILIARDI DI METRI CUBI DI GAS, CHE SODDISFEREBBE IL FABBISOGNO MONDIALE PER OLTRE UN DECENNIO
NETANYAHU, 'NON CI FERMEREMO FINCHÉ LA MINACCIA NON SARÀ ELIMINATA'
VIGNETTA ELLEKAPPA - NETANYAHU TIENE AL GUINZAGLIO TRUMP
(ANSA) - ROMA, 06 APR - "Continueremo con tutta la nostra forza, su tutti i fronti, finché la minaccia non sarà eliminata e tutti gli obiettivi di guerra non saranno raggiunti": lo scrive Benyamin Netanyahu in un post su X dopo l'uccisione Majid Khadami, capo del dipartimento di intelligence delle Guardie Rivoluzionarie, e di Athar Bakri, comandante della Sezione 840 della Forza Quds, "responsabile di attacchi contro ebrei e israeliani in tutto il mondo".
"Coloro che lavorano per assassinare i nostri cittadini, coloro che dirigono il terrore contro lo Stato di Israele, coloro che costruiscono l'asse iraniano del male, il loro sangue ricade sulle loro teste. Agiamo con forza e determinazione: raggiungeremo chiunque cerchi di danneggiarci", aggiunge Netanyahu.
NETANYAHU, 'ABBIAMO DISTRUTTO IL PIÙ GRANDE IMPIANTO PETROLCHIMICO IN IRAN'
(ANSA) - ''Oggi abbiamo distrutto il più grande impianto petrolchimico in Iran. Ciò significa che stiamo smantellando sistematicamente la macchina finanziaria delle Guardie Rivoluzionarie. Stiamo distruggendo fabbriche, eliminando agenti e continuiamo a eliminare alti funzionari''. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in una dichiarazione video registrata.
GIACIMENTO DI GAS DI SOUTH PARS
''L'Iran non è più lo stesso Iran e Israele non è più lo stesso Israele. Israele è più forte che mai e il regime terroristico in Iran è più debole che mai. Qual è il segreto? Fede e potere. Di entrambi ne abbiamo in abbondanza'', ha aggiunto Netanyahu.
Il premier ha aggiunto di aver parlato ieri con il presidente Usa Donald Trump per esprimere apprezzamento per l'operazione di salvataggio del membro dell'equipaggio americano. ''Trump, da parte sua, mi ha ringraziato per l'assistenza fornita da Israele in questa missione e in generale, ha parlato di noi con superlativi: Trump considera Israele un alleato saldo, determinato e risoluto, che combatte fianco a fianco con gli Stati Uniti e insieme continuiamo a piegare il regime terroristico iraniano'', ha detto Netanyahu.
BENJAMIN NETANYAHU BURATTINAIO DI DONALD TRUMP
SOUTH PARS, IL PIÙ GRANDE GIACIMENTO DI GAS AL MONDO
Francesco Rodella per l’ANSA
Il complesso petrolchimico preso di mira da Israele ad Asaluyeh sorge sul margine di South Pars, settore iraniano del più grande giacimento di gas naturale al mondo, situato nel Golfo Persico e condiviso con il Qatar. Impianti industriali sotto controllo dell'Iran nella zona erano già stati attaccati lo scorso 18 marzo. Si calcola che il 40% della produzione di gas di Teheran provenga da quest'area. Ecco le sue principali caratteristiche:
GIACIMENTO DI GAS DI SOUTH PARS
* CIRCA 3.700 KM QUADRATI DI SUPERFICIE. Secondo le stime, l'intero giacimento contiene 51.000 miliardi di metri cubi di gas, quantità in grado di soddisfare il fabbisogno mondiale per oltre un decennio. Fonti israeliane sottolineano che, a causa delle sanzioni e delle limitazioni tecnologiche, gran parte del combustibile estratto da Teheran (276 miliardi di metri cubi nel 2024) viene consumata all'interno dell'Iran e non esportata.
* HUB INDUSTRIALE CHIAVE PER L'IRAN. L'area del porto di Asaluyeh è una zona economica speciale che raccoglie diverse raffinerie e impianti: si tratta di una superficie di oltre 100 chilometri quadrati, un hub per il giacimento di South Pars. I raid di marzo avevano prodotto danni rilevanti alle infrastrutture. Dopo la seconda ondata di attacchi, la Compagnia nazionale petrolchimica iraniana ha annunciato di aver avviato una verifica delle conseguenze.
GIACIMENTO DI GAS DI SOUTH PARS
* 'IN GIOCO DECINE DI MILIARDI'. Israele calcola che i colpi inferti all'area di South Pars, insieme a quelli dei raid di sabato scorso sugli impianti di Mahshahr, più a nord, abbiano messo "fuori servizio" gli stabilimenti da cui proviene l'85% delle esportazioni petrolchimiche iraniane. "Si tratta di un colpo pesante, per un valore di decine di miliardi di dollari, per il regime iraniano", ha affermato il ministro della Difesa, Israel Katz.
GIACIMENTO DI GAS DI SOUTH PARS
Giacimento di gas South Pars/North Dome