BIELLA CIAO! – IL CASO "BISTECCHERIA D'ITALIA" STA DIVENTANDO UNA VALANGA PER FRATELLI D'ITALIA! DOPO LE DIMISSIONI DI DELMASTRO E DELL’EX VICEPRESIDENTE E ASSESSORE DEL PIEMONTE, ELENA CHIORINO, SI DIMETTE ANCHE CRISTIANO FRANCESCHINI, EX SOCIO NELLA SOCIETÀ “LE 5 FORCHETTE”, CHE CONTROLLAVA LA "BISTECCHERIA D'ITALIA", E ASSESSORE COMUNALE A BIELLA - PER I PM DI ROMA, IL RISTORANTE DI CUI ERA SOCIO DELMASTRO SERVIVA A RICICLARE I SOLDI DEL CLAN SENESE: DOMANI IN PROCURA SARANNO INTERROGATI MIRIAM CAROCCIA, GIA’ SOCIA DELL’EX SOTTOSEGRETARIO, E SUO PADRE MAURO – ORA SI ATTIVA ANCHE LA PROCURA DI TORINO, CHE INDAGA I DUE CAROCCIA PER INTESTAZIONE FITTIZIA DI BENI: SARA’ APPROFONDITO IL LAVORO DEI PROFESSIONISTI INTORNO ALLA SRL”, DAL NOTAIO CHE NE HA CERTIFICATO LA COSTITUZIONE AL COMMERCIALISTA CHE HA DEPOSITATO LA CESSIONE QUOTE…
1 - CASO 'LE 5 FORCHETTE', A BIELLA SI DIMETTE L'ASSESSORE FRANCESCHINI
Scossone in giunta comunale
(ANSA) - BIELLA, 30 MAR - Dopo il caso de "Le 5 forchette" arrivano le dimissioni anche di Cristiano Franceschini, ex socio nella società e assessore comunale a Biella. "Ho comunicato al sindaco Marzio Olivero la decisione di rassegnare le mie dimissioni irrevocabili da assessore. È una scelta che assumo con responsabilità, mettendo al primo posto il Comune di Biella, la serenità dell'azione amministrativa e il rispetto verso il mio partito, Fratelli d'Italia".
Franceschini parla anche di "un attacco mediatico costruito su insinuazioni e accuse prive di qualsiasi fondamento. Sono state usate parole gravi e inaccettabili, senza riscontro nei fatti, con l'unico obiettivo di delegittimare la mia persona e il lavoro svolto".
andrea delmastro mauro caroccia
Sulla vicenda aggiunge: "Non vi è stato nulla di irregolare o opaco. Nel momento in cui sono venuto a conoscenza di elementi che prima ignoravo, ho agito subito, senza esitazioni, prendendo le distanze e assumendo le decisioni necessarie".
"Ho commesso una leggerezza, e me ne assumo la responsabilità - sottolinea - Per questo rivolgo le mie scuse ai cittadini". E ancora: "Lascio il mio incarico a testa alta, consapevole dell'impegno garantito in questi anni e del fatto che sono una persona perbene. Continuerò a difendermi con determinazione, contrastando ogni forma di strumentalizzazione".
IL LOGO DI BISTECCHERIA DITALIA IL RISTORANTE DI ANDREA DELMASTRO CON LA FIGLIA DI MAURO CAROCCIA
2 - PIEMONTE, CHIORINO SI DIMETTE ANCHE DA ASSESSORA
(ANSA) - TORINO, 30 MAR - L'ex vicepresidente del Piemonte Elena Chiorino, coinvolta nell'affaire Delmastro, si è dimessa anche da assessora della giunta regionale di Alberto Cirio. "Ho comunicato al presidente - spiega - la decisione di rassegnare le mie dimissioni irrevocabili. È una scelta che assumo per senso di responsabilità e per il bene della Regione Piemonte, della maggioranza di centrodestra e del mio partito, Fratelli d'Italia". "Sono una persona perbene - aggiunge - e non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un'indagine che riguarda terze persone, e non la sottoscritta".
3 - “LA BISTECCHERIA D’ITALIA RICICLAVA PER I SENESE” INDAGINE ANCHE A TORINO
Estratto dell’articolo di Vincenzo Bisbiglia per il “Fatto quotidiano”
La Bisteccheria di cui era socio Andrea Delmastro serviva a riciclare i soldi del clan Senese. Ne sono convinti i pm romani che domani interrogheranno Miriam Caroccia, ex socia dell’ex sottosegretario alla Giustizia, e suo padre Mauro. Sospetti arrivati anche alla Procura di Torino, che indaga per intestazione fittizia di beni – saranno indagati i due Caroccia – e che vuole approfondire il lavoro dei professionisti intorno a “Le 5 Forchette srl”, dal notaio che ne ha certificato la costituzione al commercialista che ha depositato la cessione quote.
Mauro Caroccia domani sarà trasferito appositamente in procura a Roma dal carcere di Viterbo, in cui si trova dopo la condanna definitiva del 19 febbraio per essere stato il prestanome del clan. Delmastro non è indagato e non lo sono nemmeno gli altri 4 ex soci piemontesi che completavano l’altro 50% della srl: i politici di FdI Elena Chiorino, Cristiano Franceschini – che hanno lasciato ieri i loro posti nella giunta regionale del Piemonte e al comune di Biella – Davide Zappalà, e l’imprenditrice Donatella Pelle.
La Procura di Roma accusa i Caroccia padre e figlia di riciclaggio e intestazione fittizia di beni con l’aggravante mafiosa, perché “in concorso tra loro, al fine di consentire a Caroccia Mauro (...) e al clan malavitoso riconducibile alla famiglia Senese (...) di eludere le disposizioni di legge (...) attribuivano fittiziamente il 50% della titolarità della società ‘Le 5 Forchette srl’, gestore del ristorante ‘Bisteccheria d’Italia’ (...) a Caroccia Miriam”.
Società, per i pm, “attraverso la quale trasferivano e reinvestivano, anche in fase di avviamento, proventi delle attività illecite del clan” così da “ostacolare le possibilità di accertamento della loro provenienza delittuosa”.
ELENA CHIORINO E ANDREA DELMASTRO AL RISTORANTE BAFFO DI MAURO CAROCCIA NEL 2023
Al momento non ci sono elementi per contestare reati a Delmastro e agli altri ex soci.
L’indagine sui Caroccia deriva da un’altra molto più ampia sul clan Senese, e i pm a oggi non ritengono che l’ex sottosegretario sapesse quali fossero i movimenti occulti del padre della sua ex socia. “[…]
L’avvocato dei due, Fabrizio Gallo, dichiara al Fatto che la famiglia del prestanome fosse sul lastrico. Ma allora con quali soldi hanno avviato il ristorante? Solo con quelli dei soci piemontesi? Si tratta di vecchie disponibilità dei Senese oppure, nonostante le condanne, il clan ha riarruolato Mauro Caroccia (che a un certo punto non era più ben visto)?
elena chiorino andrea delmastro
La Finanza ha acquisito bonifici, fatture, scontrini e atti contabili idonei a ricostruire.
E anche la Procura di Torino ora indaga per il solo reato di intestazione fittizia di beni aggravato dal metodo mafioso. Nelle prossime ore saranno iscritti Miriam e Mauro Caroccia. I pm torinesi vogliono anche approfondire l’operato dei professionisti tra cui il notaio di Biella che ha certificato l’atto costitutivo, i legali che hanno seguito le vicende della srl e il commercialista che ha certificato il pagamento in contanti delle quote da parte di Miriam Caroccia ai suoi ex soci, al momento della loro uscita dalla società, evento di cui la 19enne ha negato di essere a conoscenza.
Mentre i pm attendono gli sviluppi delle indagini per valutare se sentire Delmastro come persona informata sui fatti, l’ex sottosegretario sarà ascoltato in Commissione Antimafia. […]
elena chiorino.
GENNAIO 2026 - ANDREA DELMASTRO A CENA A BISTECCHERA D'ITALIA CON RAFFAELE TUTTOMONDO SINDACALISTA DI POLIZIA PENITENZIARIA
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post su instagram di mauro caroccia dal ristorante bisteccheria d'italia


