jessica rae springsteen

BORN TO WIN! - JESSICA RAE SPRINGSTEEN, LA FIGLIA 29ENNE DEL BOSS, HA VINTO L’ARGENTO ALLE OLIMPIADI CON IL TEAM USA NEL SALTO A OSTACOLI: UN PODIO CHE ARRIVA DOPO LA COCENTE DELUSIONE PER IL MANCATO PASSAGGIO ALLA FINALE DEL CONCORSO INDIVIDUALE – JESSICA INSEGUIVA L'OLIMPIADE DA ANNI: PER RIO NON SI ERA QUALIFICATA, PERÒ HA CONTINUATO AD ALLENARSI DURAMENTE NELLA SUA BASE IN FLORIDA. E POI VIENE SPESSO IN ITALIA, DOVE HA TRASCORSO ANCHE IL LOCKDOWN, DATO CHE HA UN COMPAGNO LECCESE…

Arianna Ravelli per il “Corriere della Sera”

 

jessica rae springsteen vince l'argento alle olimpiadi 1

In una casa piena di platino (dischi di) adesso troverà posto anche un argento. Jessica Rae Springsteen, la figlia 29enne del Boss, born to ride , come scrivono i giornali americani, lo vince con il team Usa nel salto a ostacoli, atterrando - in sella al suo amato stallone dodicenne Don Juan Van de Donkhoeve -, oltre il cono d'ombra in cui inevitabilmente finisce chi vive accanto a Bruce. I due, per la verità, hanno un accordo: nessuno deve parlare dell'altro nelle interviste, anche se ogni tanto c'è qualche eccezione.

 

bruce springsteen

 Jessica, per esempio, che se deve raccontare che musica ascolta cita Beyoncé e Taylor Swift ma non «The river», qualche anno fa raccontò questo a proposito del Boss: «Mi ha insegnato a lavorare sodo e a dedicarmi a qualcosa, e non credo che diventi nervoso come mia madre quando gareggio».

 

 E chissà come ha vissuto, sicuramente «on fire», mamma Patti Scialfa, colei che ha messo Jessica su un cavallo all'età di quattro anni, questa gara al cardiopalma che per gli Usa è stato un oro sfumato all'ultimo secondo: per la precisione per 1''3, il tempo che ha impiegato in meno Peder Fredricson, 49 anni, il cavaliere della Svezia, a compiere senza penalità l'ultimo giro.

jessica rae springsteen vince l'argento alle olimpiadi 6

 

Già perché l'equitazione ha caratteristiche uniche, che hanno fatto subito innamorare Jessica, dopo aver imparato a cavalcare nella fattoria di famiglia a Colts Neck, nel New Jersey, dove gli Springsteen avevano scelto di costruire il loro buen retiro, tra capre, mucche, struzzi, maiali, galline: «Le donne competono contro gli uomini e non c'è limite d'età», spiegava, tanto è vero che la sua compagna/maestra è Laura Kraut, già oro a Pechino che di anni ne ha 55. «Avere qualcuno come lei al tuo fianco alla prima grande competizione è stato un grandissimo aiuto - ha detto ieri Jessica con la medaglia d'argento sopra la giacca rossa della squadra Usa -. Mi alleno con Laura da quando ho 18 anni, mi ha portato a questo livello, ho imparato tantissimo da lei».

 

jessica rae springsteen vince l'argento alle olimpiadi 12

Jessica aveva da elaborare la delusione per il mancato passaggio alla finale del concorso individuale. Lei insegue l'Olimpiade da anni: per Rio non si era qualificata, però ha continuato ad allenarsi duramente nella sua base in Florida, anche se per un periodo ha vissuto anche in Olanda, a Valkenswaard, per essere seguita dall'australiana Edwina Tops-Alexander, la prima amazzone ad aver vinto premi per un milione di euro.

 

E poi viene spesso in Italia, dove ha trascorso anche il lockdown, dato che ha un compagno leccese, il 34enne Lorenzo De Luca, anche lui cavaliere. La finale a squadre era la sua occasione: e se Kraut aveva concluso il suo giro senza penalità, Jessica ne aveva fatte segnare quattro, così come il compagno dopo di lei McLain Ward. «Ero delusa, non pensavo di avere difficoltà lì, ma per il resto il mio cavallo ha saltato veramente bene».

jessica rae springsteen vince l'argento alle olimpiadi 11

 

Poco male, anche la Svezia si è ritrovata con lo stesso numero di penalità. Si va allo spareggio: nessuno commette errori, la pressione è tutto su Fredricson che deve impiegare meno di 40''31 per completare il giro. Ce la fa: born to run . Come direbbe Jessica, che lo ha scelto per motto: «Qualsiasi cosa sia destinata a succedere accadrà». Non ci resta che scriverci una canzone.

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