kaos fabiano ettorre

CHE GRAN “KAOS”! – IL CANE “EROE DI AMATRICE” NON È MAI STATO AD AMATRICE. PUBBLICATO IN RETE IL NUMERO DI MICROCHIP: “AVEVA 4 MESI, COME PUÒ AVER SALVATO PERSONE?” – IL PROPRIETARIO FABIANO ETTORRE: “SONO FINITO IN UNA GOGNA. NON HO MAI PARLATO DI KAOS AD AMATRICE O RIGOPIANO, MA SOLO A CAMPOTOSTO” – L’UNICA CERTEZZA ARRIVA DALL’AUTOPSIA: IL CANE È STATO AVVELENATO

1 – KAOS È STATO AVVELENATO. «NON È L’EROE DI AMATRICE»

Stefano Dascoli per “il Messaggero”

 

kaos fabiano ettorre

«I livelli di metaldeide rilevati nel contenuto dell' apparato digerente, nella bile, nel rene e nel fegato sono in grado, da soli, di determinare il decesso dell' animale. Sono tuttavia in corso indagini di laboratorio per escludere o confermare la presenza di ulteriori sostanze tossiche».

 

E' il passaggio-cardine del primo, parziale, referto rimesso dall' Istituto zooprofilattico di Teramo sulla morte di Kaos, il pastore tedesco trovato senza vita sabato scorso nel prato dell' abitazione del padrone, Fabiano Ettorre, a Sant' Eusanio Forconese, piccolo borgo a pochi chilometri dall' Aquila.

KAOS IL CANE EROE DI AMATRICE

 

Dopo una ridda di voci incontrollate, dunque, c' è il primo elemento di certezza. La metaldeide è un composto chimico velenoso usato come fitofarmaco contro le lumache e le chiocciole o, in forma di tavoletta, come combustibile per il campeggio o le razioni da combattimento militari.

 

Quindi Kaos è morto, dicono gli esperti che stanno continuando a eseguire accertamenti sulla carcassa, per essere venuto a contatto, per ingestione, con questo veleno, la cui presenza è stata rintracciata anche nelle feci. Una sostanza che spesso e volentieri viene utilizzata dai contadini, sotto forma di chicchi di riso, per uccidere le lumache e salvare i raccolti.

 

INDAGINI

Ora bisognerà capire se Kaos l' abbia ingerita girovagando nei campi il cane non viveva in un recinto, ma il suo padrone assicura che non era solito spostarsi o se, invece, qualcuno gliel' abbia somministrata in qualche forma, in maniera dolosa, per ucciderlo.

KAOS IL CANE EROE DI AMATRICE

 

Ieri i carabinieri, sotto il coordinamento del tenente colonnello Antonio Renato Rampini, hanno già sentito, informalmente, alcuni contadini della zona per capire se abbiano usato o meno questa sostanza, che si vende liberamente.

 

Le indagini proseguiranno a ritmo serrato, parallelamente a tutti gli esami di laboratorio. Ovviamente la relazione, a cui seguirà un rapporto di prova completo, è stata trasmessa alla Procura dell' Aquila, all' Asl e al piccolo Comune.

terremoto amatrice

 

Si tratta di un colpo di scena anche perché dai primi esami effettuati, in regime di urgenza, non era emerso nulla che potesse far pensare a un' intossicazione da veleno e, per questo motivo, si era fatta strada l' ipotesi di una morte causata da una grave patologia acuta o congenita. Anche la ricerca sul campo di esche avvelenate era stata infruttuosa.

 

LA SORPRESA

KAOS IL CANE EROE DI AMATRICE

Ci sarà bisogno di ulteriore tempo per arrivare a completare il quadro degli accertamenti e fornire, dunque, una risposta definitiva, ma il passaggio di ieri segna una svolta in questa vicenda che ha catturato l' attenzione di mezza Italia, probabilmente anche a sproposito.

 

Proprio ieri, infatti, in Rete qualcuno ha pubblicato il numero di microchip di Kaos. Dal successivo controllo nei registri dell' Anagrafe canina abruzzese è emerso che la sua nascita è stata registrata il 4 maggio del 2016, mentre la data di morte è correttamente quella del 28 luglio.

amatrice terremoto scossa 30 ottobre

 

Una circostanza che ha fatto sorgere più di un dubbio sulla presenza dell' animale sullo scenario, tragico, del sisma di Amatrice, già nell' agosto del 2016, a quattro mesi dalla nascita. E, di conseguenza, sulla sua natura di eroe dei salvataggi, particolare cruciale nella costruzione del moto di indignazione collettiva.

 

Lo stesso Ettorre ieri ha detto che il cane mai ha operato nel piccolo borgo del Reatino devastato dal terremoto, mentre ha confermato gli interventi del 2017 a Campotosto e nella ricerca di alcuni dispersi nell' Aquilano.

 

2 – «Mai detto che è intervenuto lì È una gogna, pronto a denunciare»

Stefano Dascoli per “il Messaggero”

 

KAOS IL CANE EROE DI AMATRICE

«Non ho mai parlato di Kaos ad Amatrice, me ne sono guardato bene. Non ho mai parlato di cane eroe. Quando la cosa è degenerata, ho sempre spiegato con chiarezza che si trattava semplicemente di un cane in addestramento.

 

Questa è la realtà dei fatti». Così Fabiano Ettorre spiega l' ultimo giallo attorno alla morte di Kaos, quel microchip che porta la data del 4 maggio 2016 e che, dunque, smentisce la presenza del cane nel sisma del Reatino.

 

Ettorre, come è possibile che si sia parlato di cane-eroe?

pochi edifici salvi ad amatrice

«Infatti non ne ho mai parlato, sulla mia pagina Facebook non ci sono fotografie con il cane a Rigopiano o ad Amatrice. Mentre confermo la presenza a Campotosto.

 

Mi sono ritrovato persino montaggi fotografici fatti partendo dalle mie immagini. Mi hanno messo in mezzo. Ora sto raccogliendo trasmissioni tv e articoli. Potrebbero esserci gli estremi per una denuncia, sono finito in una gogna mediatica».

 

Ettorre, gli esami sembrano acclarare la tesi dell' avvelenamento che lei ha sostenuto fino dal primo momento.

rigopiano

«Non ho mai creduto all' infarto, così come non ci credeva il medico di parte. Solo io ho visto il corpo subito, nessuno sapeva che perdeva sangue dalla bocca e dal retto. Ho pensato magari a qualche patologia che potesse dare quegli effetti, ma non a un problema cardiaco».

 

Lei ha utilizzato la metaldeide? Ora pensa all' atto doloso?

«Io non l' ho mai utilizzata. Ed escludo categoricamente che Kaos possa averla ingerita andando in giro per gli orti. Lui non si spostava mai da qui».

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…