netanyahu khamenei

“CI ATTENDONO GIORNI COMPLESSI, NON È DETTO CHE IL PEGGIO SIA DIETRO DI NOI” – ISRAELE SI PREPARA ALLA RITORSIONE DELL’IRAN DOPO IL RAID A DAMASCO IN CUI È STATO UCCISO IL GENERALE MOHAMMAD REZA ZAHEDI. LA CIA HA INFORMATO LO STATO EBRAICO CHE TEHERAN POTREBBE ATTACCARE ENTRO LE PROSSIME 48 ORE, CON DRONI E MISSILI DA CROCIERA MIRATI SU PUNTI STRATEGICI – FINORA, IL REGIME TEOCRATICO HA SEMPRE AVUTO PAURA DI RISPONDERE CON LE ARMI. CHE FARÀ QUESTA VOLTA?

benjamin netanyahu 5

INTELLIGENCE ISRAELE, 'CI ATTENDONO GIORNI COMPLESSI'

(ANSA) - "Non e' detto che il peggio sia dietro di noi, giorni complessi ci aspettano". Lo ha detto, citato dai media, il comandante dell'intelligence militare israeliana Aharon Haliva.

 

ISRAELE, CIA AVVERTE: "POSSIBILE ATTACCO IRAN IMMINENTE". OGGI TELEFONATA BIDEN-NETANYAHU

Estratto da www.adnkronos.com

 

La Cia avrebbe informato Israele che l'Iran potrebbe sferrare un attacco imminente contro il suo territorio, ovvero entro le prossime 48 ore, per vendicarsi del raid sul consolato di Teheran in Siria che ha ucciso l'alto comandante dei Pasdaran Mohammed Reza Zahedi, insieme ad altri cinque ufficiali.

 

ali khamenei

Lo riferisce il quotidiano arabo Al Mayadeen, secondo il quale alti funzionari della Cia avrebbero detto alle autorità israeliane che quello iraniano sarebbe un attacco combinato con droni e missili da crociera mirati a colpire punti strategici in Israele. L'obiettivo sarebbe comunque quello di dimostrare che gli iraniani sono in grado di rispondere alle sfide, ma stando attenti a non aggravare una situazione già particolarmente tesa.

 

Secondo Amos Yadlin, ex capo dell’intelligence israeliana, l’Iran potrebbe scegliere questo venerdì – l’ultimo del mese di Ramadan e del giorno del Quds iraniano – per rispondere all’attacco a Damasco, direttamente o per procura. “Non sarei sorpreso se l’Iran agisse domani. Niente panico. Non correte nei rifugi”, ha detto Yadlin, membro senior del Belfer Center della Kennedy School dell'Università di Harvard, confidando nei sistemi di difesa aerea israeliani.

 

raid israeliano contro l ambasciata iraniana a damasco, in siria 8

[…] A seguito della minaccia, Israele ha sospeso il congedo a casa per tutte le truppe combattenti e ha intensificato le interferenze sul segnale Gps nelle aree di Tel Aviv e Gerusalemme. Haaretz ha riferito che fin da ottobre l'Idf ha aumentato il disturbo dei sistemi di navigazione satellitari nella regione per cercare di contrastare gli attacchi di droni di Hamas e Hezbollah e ha confermato che Israele sta interrompendo i Gps "in modo proattivo per varie esigenze operative. I cittadini dovrebbero essere consapevoli che l'interruzione può causare effetti vari e temporanei sulle applicazioni basate sulla posizione".

 

netanyahu biden

[…] Nuovo colloquio oggi tra il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ed il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. Secondo una fonte citata dalla Cnn, il colloquio non era in programma ed è stato fissato dopo l'uccisione dei sette operatori di World Central Kitchen (Wck) in un raid israeliano su Gaza. L'emittente americana ha riportato che all'indomani del raid, Biden era "arrabbiato", "sempre più frustrato" e pronto a mettere al corrente di ciò Netanyahu nella loro conversazione. "Esprimerà quelle frustrazioni", ha detto un alto funzionario dell'Amministrazione.

 

Ieri Biden ha accusato Israele di non fare abbastanza per proteggere gli operatori umanitari e ha chiesto una rapida indagine sull’attacco dei droni delle Forze di Difesa Israeliane a Gaza che ha ucciso sette persone che lavoravano per l’organizzazione benefica World Central Kitchen. "Questo conflitto è stato uno dei peggiori degli ultimi tempi in termini di numero di operatori umanitari uccisi", ha detto il presidente degli Stati Uniti, in commenti molto critici nei confronti delle azioni di Israele a Gaza.

 

raid israeliano contro l ambasciata iraniana a damasco, in siria 10

[…]  Lo Shin Bet ha dichiarato di aver sventato il tentato omicidio del ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir e attacchi terroristici che avrebbero dovuto colpire obiettivi in Israele e in Cisgiordania. Responsabile, una cellula di quattro palestinesi della Cisgiordania e sette arabi israeliani che è stata smantellata. Secondo lo Shin Bet, la cellula stava pianificando attacchi contro le basi dell'Idf e altri siti sensibili, tra cui l'aeroporto Ben Gurion e la sede del governo israeliano a Gerusalemme.

proteste contro il governo di benjamin netanyahu in israele 9

 

La cellula prevedeva anche di effettuare un attacco all'insediamento di Kiryat Arba in Cisgiordania. "In questo contesto, c'era anche l'intenzione di assassinare il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir, procurandosi un missile Rpg per effettuare l'attacco", afferma lo Shin Bet. In programma anche il rapimento di soldati israeliani.

 

In base all'indagine condotta dallo Shin Bet, la cellula intendeva affittare un appezzamento di terreno nel Rahat a sud di Israele o un'area in Cisgiordania per stabilirvi una fabbrica con un complesso sotterraneo dove avrebbero fabbricato armi e addestrato uomini. I membri della cellula hanno anche cercato di contattare i funzionari di Hamas nella Striscia di Gaza per ricevere finanziamenti e istruzioni. Almeno uno dei palestinesi arrestati era in contatto con un agente di Hamas a Gaza, che ha offerto finanziamenti per attacchi in Israele, dice lo Shin Bet. […]

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