leali genovese

DALLE FESTE DI GENOVESE AI PARTY CARBONARI - DANIELE LEALI, IL PR AMICO DEL MANAGER ARRESTATO PER STUPRO, SCAPPA DOPO LA FESTA ABUSIVA AL BAR – A MILANO E’ SCATTATO IL CONTROLLO IN UN LOCALE DI CITYLIFE DOPO IL COPRIFUOCO: 14 MULTATI TRA CUI LEALI CHE CONSEGNA UNA PATENTE ILLEGGIBILE E SPARISCE. LA POLIZIA LOCALE LO SCOVA E...

Gianni Santucci per corriere.it

 

leali genovese

Intorno alle 23 di venerdì scorso un paio di pattuglie della Polizia locale passano in via Vittoria Colonna, vicino a piazza Buonarroti, in zona «Citylife». Strada stretta, anonima, un po’ defilata, e forse anche per quello, dato che l’ora del coprifuoco è già scattata, e in giro in quel momento non dovrebbe esserci quasi nessuno, gli agenti dell’Annonaria notano un po’ di movimento intorno a un bar.

 

Si fermano e controllano: e si trovano di fronte a una situazione che sta diventando sempre più frequente col passare delle settimane. Una quindicina di persone che bevono, parlano, si divertono, per lo più senza mascherina, ma comunque in sfacciata e disinteressata violazione delle norme anti-Covid. E se gli interventi di questo genere per le forze dell’ordine si moltiplicano, con una ventina di locali chiusi a tempo dalla prefettura la scorsa settimana, e almeno cinque soltanto nell’ultimo weekend, in questo caso l’aspetto anomalo arriva alla fine del controllo.

ALBERTO GENOVESE DANIELE LEALI

 

I vigili hanno chiesto i documenti a tutti i 14 partecipanti alla festa, hanno verificato con i terminali, stanno preparando le sanzioni, ma al momento di restituire patenti e carte di identità si rendono che «avanza» un documento: significa che dal locale, durante i controlli, uno degli uomini aveva consegnato la sua patente ma poi, nel via vai, se ne era andato. Scomparso, «scappato». Di chi si tratta? Come accertato dai vigili, a festeggiare in quel locale, prima di allontanarsi durante l’«ispezione» c’era Daniele Leali, imprenditore nel mondo dei locali e strettissimo amico di Alberto Genovese, il ricchissimo fondatore di aziende digitali arrestato lo scorso novembre con l’accusa di aver violentato un modella 18enne durante una festa nel suo attico di piazza Santa Maria Beltrade.

daniele leali

 

 

A quella festa, come a molte altre serate in casa di Genovese, e durante le vacanze a Ibiza, c’era anche Leali, che dopo l’arresto del suo amico aveva passato più di un mese in Indonesia per lavoro e che oggi è indagato per cessione di droga in un filone della stessa inchiesta (alle feste gli stupefacenti venivano offerti ed erano a disposizione in gran quantità per gli ospiti).

 

Sull’organizzazione delle feste a casa di Alberto Genovese, in un’intervista al Corriere, Leali ha spiegato: «Lui le faceva da prima di conoscermi. Dato il network infinito di persone che conosco, non è un problema invitare una ventina di persone. Raccoglievo le adesioni in una chat di 16 amici. Da giugno ne abbiamo organizzate 5 o 6. L’ho fatto per puro piacere e senza guadagnarci nulla. Lui aveva lo status dell’ultra milionario che doveva essere servito e riverito da tutti».

 

daniele leali alberto genovese

Il motivo per cui Leali sia scomparso da quel bar, venerdì sera, è sconosciuto, anche perché non rischiava alcun provvedimento, se non la multa per la violazione del coprifuoco e del divieto di assembramento. Multa che comunque gli sarà recapitata, come a tutte le altre tredici persone controllate dalla Polizia locale (che hanno però già ricevuto il primo verbale compilato quella sera).

 

I dettagli finiti nella relazione degli agenti raccontano che Leali ha consegnato una vecchia patente, con il suo nome praticamente illeggibile. E così i vigili che si sono ritrovati tra le mani quel documento senza proprietario sono risaliti alla sua identità prima chiedendo alle altre persone presenti, poi attraverso la banca dati con il numero della patente (che è stata inviata in prefettura perché, essendo del tutto illeggibile, non è in regola e andrà rifatta).

daniele leali a non e' l'arena 3alberto genovese daniele leali

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