foto di don nicola de blasio

MA COSA C'È NEI VIDEO “RACCAPRICCIANTI” NELL’INCHIESTA SULLA PEDOFILIA CHE COINVOLGE DON NICOLA DE BIASIO, DIRETTORE DELLA CARITAS DI BENEVENTO? - GLI INVESTIGATORI HANNO PARLATO DI MATERIALE CON VIOLENZE E ABUSI SESSUALI SU NEONATI TROVATO NEI FILE SEQUESTRATI - UN 18ENNE PUGLIESE, ALL’EPOCA DEI FATTI MINORENNE, È RITENUTO IL CREATORE DEL CANALE A PAGAMENTO DOVE…

Piero Rossano per www.corriere.it

 

don nicola de blasio 8

Emergono anche particolari che gli stessi investigatori non esitano a definire «raccapriccianti», come violenze e abusi sessuali su neonati, dalle indagini alla base della vasta operazione degli agenti del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino contro la diffusione di materiale pedopornografico online che è sfociata in tre arresti e in 26 perquisizioni domiciliari in molte regioni.

 

don nicola de blasio 7

Si tratta della stessa indagine che ha visto il coinvolgimento e l’arresto di un sacerdote della Diocesi di Benevento, don Nicola De Blasio, direttore della Caritas locale e ai domiciliari dalla scorsa settimana. Il sacerdote si è poi dimesso dalla carica ed ha lasciato la parrocchia.

 

Le perquisizioni e i sequestri di materiale pedopornografico, migliaia di file e contenuti multimediali, oltre che in Piemonte sono avvenute anche in Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto. Ventisei, in totale, i decreti di perquisizione domiciliare nei confronti di altrettante persone emessi dal Gruppo Criminalità Organizzata e Reati Informatici del tribunale di Torino.

 

don nicola de blasio 9

I canali di messaggistica

Già dallo scorso mese di febbraio i poliziotti avevano attivato un servizio di monitoraggio su una piattaforma di messaggistica che vantava garanzie di ampio anonimato per gli utilizzatori, concentrando la propria attenzione su alcuni canali aperti, frequentati prevalentemente da utenti italiani.

 

don nicola de blasio 6

Agenti “infiltrati” nel perverso meccanismo scoperto hanno instaurato un rapporto di fiducia con gli interlocutori che di volta in volta si mostravano interessati allo scambio di materiale. Quindi gli investigatori hanno lavorato sulle tracce informatiche lasciate in rete dagli internauti, che hanno consentito la loro identificazione.

 

Il materiale illegale sequestrato, altamente diversificato per categorie, conteneva - come detto - anche contenuti «raccapriccianti» ritraenti vere e proprie violenze sessuali in danno soprattutto di neonati.

 

La «mente» era un minorenne pugliese

don nicola de blasio 5

Oltre che nei confronti del sacerdote della Diocesi di Benevento, nel cui domicilio è stato rinvenuto materiale definito «copioso», le misure cautelari sono scattate nei confronti di un tecnico informatico di 37 anni residente in Piemonte e di un cittadino pugliese di 18 anni, ritenuto il creatore del canale a pagamento oggetto dei primi accertamenti e all’epoca dei fatti ancora minorenne.

 

don nicola de blasio 4

È uno studente della provincia di Bari, finito in carcere con l’accusa di detenzione e diffusione di ingente quantità di materiale pedopornografico. L’indagine ha infatti individuato un ambiente chiuso, pubblicizzato dal proprio promotore, in cui veniva divulgato materiale pedopornografico previo pagamento di una somma di denaro che abilitava all'iscrizione al canale.

 

don nicola de blasio 3

Il ragazzo pugliese, dagli accertamenti svolti in collaborazione con i colleghi della Polizia postale di Bari, è risultato essere il gestore di questo canale attraverso il quale, su richiesta degli utenti, si procurava dal dark web materiale pedopornografico per poi rivenderlo, facendosi pagare l'iscrizione al canale e anche il singolo materiale.

 

don nicola de blasio 1DON NICOLA DE BLASIO DON NICOLA DE BLASIOdon nicola de blasio 2

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?