oriana fallaci a cape kennedy

DI CHI ERA IL "BAMBINO MAI NATO" A CUI ORIANA FALLACI HA SCRITTO LA SUA "LETTERA"? - BARBARA COSTA: "L'AUTRICE NON HA MAI CONDIVISO CHI FOSSE IL PADRE. PERCHÉ? L'UOMO ERA UNA STAR AMERICANA CONOSCIUTA IN TUTTO IL MONDO. ERA SPOSATO, GIÀ PADRE E...NON HA MAI SAPUTO DI AVER MESSO INCINTA ORIANA FALLACI - IL LORO RAPPORTO RISALE ALL'ESTATE DEL 1965 E, NEL GENNAIO 1966, ORIANA FALLACI EBBE UN ABORTO SPONTANEO - È POSSIBILE CHE L'AMANTE SIA UN FAMOSO ASTRONAUTA CHE È STATO SULLA LUNA. MA CHI?"

Barbara Costa per Dagospia

 

oriana fallaci a cape kennedy 1

Di chi era figlio? Il bambino mai nato più famoso della letteratura compie 50 anni, Rizzoli lo manda in ristampa per il compleanno, e se la madre era la celebre Oriana Fallaci, il padre, chi era? Non si sa. È un segreto che Oriana non ha mai condiviso con nessuno, e che si è portato nella tomba.

 

E ne aveva motivo: il padre del suo bambino mai nato era una star, conosciuto in tutto il mondo, e per il lavoro che faceva. Di questo uomo misterioso sappiamo tuttavia notizie incontrovertibili: era americano, era sposato, già padre, di figli piccoli, e, cosa importantissima, non ha mai saputo di avere messo incinta Oriana. Di conseguenza mai ha sospettato fosse suo il bambino mai nato protagonista di milioni di copie vendute.

 

pete conrad

E un’altra roba, vera, sappiamo: quest’uomo misterioso ha messo incinta la Fallaci nel 1965, estate 1965, di un bambino che se ne va di aborto spontaneo a fine 1965. È nel gennaio 1966 che Oriana scrive, di getto, la bozza di quel che sarà la "Lettera". Non per farci un libro, bensì come sfogo. E la lascia, ferma, fino al 1974. Fino a che a "L’Europeo" le assegnano un reportage sull’aborto, in quegli anni ferreo scontro di legalizzazione. Oriana il reportage non lo fa. Riprende in mano la bozza, affitta un monolocale a Firenze, vi si rinchiude, e da quella bozza esce "Lettera a un bambino mai nato".

 

Che in traduzione fa il giro del mondo, e arriva pure in USA, edito dal grande Simon & Schuster. E al padre famoso in questione, non viene manco un dubbio? No. Lui non sa che quel che ha combinato con Oriana ha avuto conseguenze. Lui non ha usato precauzioni, tranquillo, perché è da Oriana che sa che lei non può avere figli. E sa la verità.

 

lettera a un bambino mai nato ed 50 anni

Quando Oriana perde il primo figlio nel 1958 (quello concepito con il giornalista Alfredo Pieroni) i medici le dicono che sarà un miracolo se potrà generare di nuovo. E Oriana negli anni ′60 si dà al sesso libero. Per scelta. Fa solo sesso, fa tutto quel che vuole, con chi vuole, e patti chiari: non ci si innamora, né ci si lega. Fino al 1967, quando va in Vietnam, e incontra il collega francese François Pelou. Ma questa è un’altra storia, che viene dopo.

 

Il bambino mai nato è concepito nel 1965 ed è molto probabilmente frutto di un colpo di testa tra una Fallaci e un uomo che Oriana sa molto bene che è sposato. Quando Oriana scopre che “stanotte ho saputo che c’eri: una goccia di vita scappata dal nulla”, è sicura: il bambino se lo tiene, a ogni costo. Ma vuole crescerlo da sola.

 

Mai dirà al padre della sua esistenza. E infatti la scena del libro in cui il padre si ripresenta, è tutta invenzione. Non è invece invenzione che la gravidanza di Oriana è difficile, necessita di un riposo che lei non rispetta, perlomeno non del tutto. Lei dimezza il suo lavoro da reporter, ma non lo cancella, è unica fonte di reddito, sua, e del bambino che, per il giornalismo stile Fallaci, non resiste, e muore.

pete conrad 1

 

Ma chi mai può esser stato, questo padre del mistero? Cristina De Stefano nella sua biografia "Oriana. Una donna" benissimo scrive: “Forse è un astronauta”. È uno che è andato sulla Luna. È tra le missioni Apollo che forse sta il padre del bambino mai nato della Fallaci? Qui lo scrivo e qui mi tocca negarlo perché non ho prove. Nessuna. Però. Procedo mica a tentoni. La Fallaci rimane incinta nel 1965. Anno da lei trascorso quasi interamente alla NASA.

 

Tra gli astronauti protagonisti dei suoi articoli e libri sulla Luna. Sì, ma chi è, potrebbe essere, tra gli Apolli? No di sicuro Armstrong, Aldrin, né Collins, i tre del primo sbarco. No. Non lo sono perché Oriana li ha conosciuti, tutti e tre, e le stanno antipatici. E non li ha frequentati anche fuori, dal lavoro, come ha frequentato, ad esempio… Pete Conrad.

 

oriana fallaci anni 70 (3)

Il comandante dell’Apollo 12. Conrad che porta nello spazio, sotto la tuta, “un ciondolo e una foto di Oriana”. È lui? E chi lo sa. Forse no. Con Conrad poi finisce malissimo. Son legatissimi ma, una sera, litigano di brutto. Per la politica. Conrad è un repubblicano sfegatato e le dice parole terribili. Il giorno dopo lei gli telefona e gli chiede se quanto urlatole lo pensasse davvero. Rilitigano. Fine. Conrad muore in un incidente stradale nel 1999.

 

E se invece di Conrad, l’astronauta papà segreto fosse… “Houston, abbiamo un problema”??? Lui. Jim Lovell. Capo dell’Apollo 13. La sparo esageratamente grossa? Quasi certamente. Però. Che erano grandi amici, è vero. Che erano andati in vacanza (e con la moglie di lui) insieme, pure. Che (con la moglie) lui la raggiunge in Italia, a Siena, a vedere il Palio, ci sono le foto.

oriana fallaci 1965

 

Che Lovell, nello spazio, sull’Apollo, sotto la tuta, si porti “i 13 amuleti” presi in Italia, con Oriana, non si può negare. Pochino, come prove, eh? Ok, non è lui. Non può essere. È di sicuro qualcun altro. Ma allora perché la foto di Oriana, con Jim Lovell, a casa di Oriana, a Greve in Chianti, a Oriana “fa male al cuore”?

 

(virgolettati presi da: O. Fallaci, "Lettera a un bambino mai nato", Rizzoli. O. Fallaci, "La Luna di Oriana", Rizzoli, e le foto con Jim Lovell stanno qui. C. De Stefano, "Oriana. Una donna", BUR). 

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