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"MICHELA È NELL'OLTRE, LA SUA ANIMA È IN VIAGGIO VERSO IL PADRE, NON VERSO IL NULLA" - L'OMELIA DI DON WALTER INSERO AI FUNERALI DI MICHELA MURGIA CHE SI SONO TENUTI OGGI NELLA CHIESA DEGLI ARTISTI IN PIAZZA DEL POPOLO A ROMA - ALL'USCITA DEL FERETRO, PORTATO A SPALLA ANCHE DA ROBERTO SAVIANO, LA FOLLA HA CANTATO "BELLA CIAO" - LE PAROLE DELLO SCRITTORE: "NEI GIORNI PIÙ TRAGICI NON CI HA FATTO PESARE IL SUO DOLORE" - PRESENTI ELLY SCHLEIN CON PAOLA BELLONI, CHIARA TAGLIAFERRI, CHIARA VALERIO, PAOLA TURCI E FRANCESCA PASCALE - I FIORI DEL COMUNE DI ROMA RIMANDATI INDIETRO - FOTO E VIDEO!

 

Estratto Pasquale Quaranta per www.lastampa.it

 

funerali di michela murgia 9

Un applauso commosso durato dieci minuti ha accompagnato l’arrivo del feretro di Michela Murgia e l’ingresso all’interno della Chiesa degli Artisti per l’ultimo saluto alla scrittrice sarda, scomparsa a 51 anni.

 

Sul feretro una composizione di macchia mediterranea sarda. A officiare il rito don Walter Insero, cappellano alla Rai dal 2004. Per le esequie sono state scelte le musiche dell’Azione cattolica, di cui Michela Murgia ha fatto parte. Un migliaio di persone in chiesa, nessun membro del governo presente. In prima fila i figli d’anima con il marito Lorenzo Terenzi: Raphaël Luis Truchet, Alessio Giammei, Riccardo Turrisi.

 

La celebrazione funebre termina sulle note di “A Diosa” (più conosciuta come “No potho reposare”), canzone scritta nel 1920 dal compositore Giuseppe Rachel e ritenuta la più bella canzone d’amore sarda. Mentre il feretro usciva dalla chiesa, il pubblico ha intonato spontaneamente “Bella Ciao”, un canto di resistenza e di speranza. A portare la bara i familiari e Roberto Saviano.

chiara tagliaferri ai funerali di michela murgia

 

«Michela è nell'oltre, la sua anima è in questo viaggio verso il Padre non verso il nulla». Così don Walter Insero, rettore della Basilica Santa Maria in Montesanto, durante l'omelia per Michela Murgia. «Michela - ha detto il celebrante - ha fatto tante battaglie, lo sappiamo. Vi invito ad accogliere la testimonianza di fede che ha rappresentato nel momento della prova, nella malattia, nella sofferenza dura che ha vissuto. Michela ha portato avanti la buona battaglia, ha conservato la fede, direbbe San Paolo. Lei ci ha lasciato questa testimonianza: è possibile amare nel dolore, è possibile salutare tutti e riconciliarsi con tutti»

 

don walter insero ai funerali di michela murgia

«Siamo qui per salutare Michela Murgia e testimoniare l'impegno che ha avuto: è stata una partigiana, sempre e comunque libera. Anche l'ultimo periodo più doloroso lo ha reso politico, condividendo con la comunità e lottando, fino all'ultimo'». Lo dicono all'Adnkronos i membri della delegazione dell'Anpi presenti al funerale di Michela Murgia. L’ironia di Lella Costa sul pulpito: «Era una persona così intelligente che tutta questa intelligenza in una sola persona è proprio un’ingiustizia distributiva»

 

funerali di michela murgia

«Sono le parole più difficili della mia vita - ha detto Saviano - Michela voleva che questa giornata fosse per tutti, tutti coloro che avevano percorso la sua strada. Mettere il segno, sapere chi erano tutti coloro che hanno avuto il suo sentire», ha aggiunto. «Michela aveva talento che permetteva di ribaltare le cose, questo la rendeva pericolosa ai potenti - ha spiegato poi - la scrittura era una grande fatica anche se mangiava la tastiera, pero' odiava scrivere perchè la lasciava troppo tempo da sola, forse è per questo che scriveva nei bar.

 

funerali di michela murgia

Per Michela era la condivisione il tutto, ma spesso per ottenerla devi passare per la solitudine. Gli ultimi giorni di Michela sono stati difficilissimi, nei momenti più atroci Michela non ci ha fatto pesare il suo dolore. Quando le cose non andavano lei ti diceva: 'Non stare solo, vieni qui'. Le scelte di Michela possono essere sintetizzate in: non essere soli, non lasciare soli. Michela ha protetto tutti fino alla fine, anche nei momenti dolorosissimi della fine»

 

 

 

 

 

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