isola di mal di ventre maldiventre

IL MISTERO DELL'ISOLA “CARAIBICA” IN SARDEGNA - CHI E' IL VERO PROPRIETARIO DI MAL DI VENTRE, PICCOLO LEMBO DI TERRA DISABITATO NELLA COSTA OVEST SARDA? - NEL 1972 FU COMPRATO DALL'INGEGNERE BRITANNICO, REX MILLER, PER 137 MILA EURO. MA, DOPO 50 ANNI DI TENTATIVI DI OTTENERE UNA LICENZA EDILIZIA PER COSTRUIRE UNA VILLA, È STATA CEDUTO PER 725 MILA EURO ALLA “LEGACY AIR LIMITED”, OSCURA FINANZIARIA DELLE BRITISH VIRGIN ISLANDS - IL SINDACO DI CABRAS: “NON SAPPIAMO NULLA DELLA NUOVA PROPRIETÀ, NESSUNO SI È FATTO VIVO”

Estratto dell'articolo di Mario Gerevini per www.corriere.it

 

isola di mal di ventre 1

Un paradiso in mare, un briciolo di Polinesia nel Mediterraneo. Se ne innamorò tanti anni fa un ingegnere inglese, Rex Miller, e la comprò per 137.000 euro: voleva costruirci una villa, farne il suo buen retiro.

 

Mal di Ventre, piccola isola disabitata della costa ovest della Sardegna, è stata poi venduta e oggi è di un’oscura finanziaria delle British Virgin Islands (Bvi), la “Legacy Air Limited” dietro la quale ci sarebbe il miliardario inglese di origine cipriota Yiannakis “John” Christodoulou. «Non sappiamo nulla della nuova proprietà, nessuno si è fatto vivo», ci dice il sindaco di Cabras, Andrea Abis. E Christodoulou non ha risposto alla nostra richiesta scritta di chiarimenti.

isola maldiventre

 

DA NAPOLI A PANAMA

[…] Piatta, spiagge bianchissime di sabbia e chicchi di quarzo, lunga due chilometri e mezzo e larga massimo uno, è popolata da conigli selvatici (c’è una fonte d’acqua sorgiva perenne), da aragoste e tartarughe che tatticamente si ritirano da giugno a settembre. […]

 

L’ingegnere inglese dopo quasi 50 anni di frustrazione edilizia ha venduto e il punto è proprio questo: oggi non si sa con certezza chi sia il vero padrone del gioiello di Cabras. […]. In mezzo c’è la storia incredibile di Mal di Ventre, compresa l’occupazione e la proclamazione dello Stato indipendente da parte di una banda di squinternati.

 

VENTI MALEDETTI E RELITTI

isola di mal di ventre 3

Collochiamo l’isola: guardando la cartina della Sardegna è a sinistra, più o meno a metà regione, provincia di Oristano, comune di Cabras, 10 km al largo, una delle rare isole occidentali, parte integrante dell’Area marina protetta della Penisola del Sinis. Il nome “vero” è Malu ‘Entu, ovvero l’isola dei venti maledetti (il maestrale su tutti) che in alcune stagioni dell’anno gonfiano il mare e rendono pericolosa la navigazione. I fondali sul versante occidentale sono un cimitero di relitti: navi romane, spagnole e del XX secolo, innumerevoli barche.

isola di mal di ventre 4

 

A 27 metri di profondità è stato scoperto un relitto romano di 36 metri affondato tra l’80 e il 50 a.C. con duemila lingotti di piombo, poco più in là c’è il relitto di un vaporetto, mentre a nord è affondato nel 1973 il Joyce, un mercantile cagliaritano. Malu ‘Entu, secondo una tesi, è diventata ufficialmente Mal di Ventre per l’errata traduzione dal dialetto dei cartografi genovesi. Sull’isola sono rimaste tracce della presenza umana fin dal neolitico; i resti di un nuraghe e di una grande casa romana del II secolo d.c., dimostrano poi che è stata stabilmente abitata per secoli.

 

isola di mal di ventre 5

«REPUBBLICA DI MALU ENTU»

Nell’agosto del 2008 un indipendentista sardo, Salvatore “Doddore” Meloni, sbarcò sull’isola insieme a 12 fedelissimi rivendicandone il territorio e mirando al riconoscimento internazionale come «Repubblica Indipendente di Malu Entu». Diceva che da più di 20 anni trascorreva lì gran parte del tempo e dunque era pronto ad avviare una causa civile per l’usucapione dell’isola che dal 1972 apparteneva a una società di Napoli: la Turistica Cabras. Giornali italiani ed esteri raccontarono del blitz indipendentista. Finirà cinque mesi dopo con i gommoni del Corpo Forestale e della Capitaneria di Porto di Oristano che caricano a forza gli indipendentisti e sgombrano l’isola.

[…]

isola di mal di ventre 6

 

UN «NO» LUNGO 50 ANNI

La società era stata costituita nel 1972 quando Miller aveva 29 anni, oggi ne ha 80. Ha provato anche con batterie di avvocati, ovviamente. Ma la battaglia al Tar e poi al Consiglio di Stato si è risolta in una Waterloo. L’isola negli anni ‘70 era stata comprata contando sul fatto che il “no” alla licenza edilizia col tempo sarebbe diventata un “ni” e poi un “sì”. A Cabras il “no” è “no” da 50 anni. Il catasto terreni registra e legittima le proprietà della società napoletana ma sull’isola non si può portare nemmeno un mattone. […]

 

ACQUISTATA PER 725.000 EURO

isola di mal di ventre 7

Nel frattempo, […] lui ha venduto […]. A comprarla, cioè ad acquistare il 100% della Turistica Cabras, è stata la Legacy Air Limited delle Isole Vergini che ha versato 725.000 euro su un conto della Bcc di Ronciglione e Barbarano Romano, oggi Banca Lazio Nord. Ma da allora (2017) nulla è mai trapelato sul nome del vero acquirente. La Legacy, infatti, è chiaramente una società di copertura e lo dimostra la circostanza che all’atto della compravendita i legali rappresentanti fossero due professionisti panamensi, Ernesto Castillo Cho e Luz Esperanza Rivera Chacon che fungevano da prestanome. Di chi?

yiannakis christodoulou

 

LA PISTA CHRISTODOULOU

Una traccia importante viene dal professionista indicato dai panamensi per amministrare la Turistica Cabras: l’avvocato inglese Christou Christopher. Costui è il legale di decine di società britanniche che fanno capo Yiannakis Theophani “John” Christodoulou, 58 anni, residente a Montecarlo, sviluppatore immobiliare in Gran Bretagna ed Europa (uffici, residenziale, due hotel cinque stelle in centro a Londra), proprietario di Yianis Group, con un patrimonio stimato di oltre un miliardo.

 

Uno che può permettersi il lusso di acquistare le auto più costose e tenerle sempre in garage. O un’isola per il gusto di portarci la moglie e i 4 figli e dire: «Questa è nostra». Poi però anche Christodoulou (se davvero è lui il proprietario) dovrà chiudere l’ombrellone, sistemare la borsa frigo, infilare le infradito, salire in barca e tornare a casa perché non risulta che al comune di Cabras abbiano cambiato idea sulle licenze edilizie di Malu ‘Entu.

isola di mal di ventre 2isola di mal di ventre 8

 

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO