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OVERDOSE, TROPPI DECESSI - NEL 2024, 231 PERSONE SONO MORTE A CAUSA DELL'ABUSO DI STUPEFACENTI (+1,7% RISPETTO AL 2023): 191 SONO UOMINI, 40 LE DONNE (IN CRESCITA DELL'11,1%) - LA MAGGIOR PARTE DELLE VITTIME SI CONCENTRA AL NORD ITALIA, DOVE SI REGISTRA IL 41,56% DEI DECESSI, SEGUE IL CENTRO (33,77%) E IL SUD (24,68%) - CALA LA QUANTITA' DI DROGA SEQUESTRATA NEL NOSTRO PAESE: NEL 2024 SONO STATE REQUISITE 58 TONNELLATE DI SOSTANZE STUPEFACENTI, -34,6% RISPETTO AL 2023...

NEL 2024 SEQUESTRATE 58 TONNELLATE DI DROGA, -34,6%

overdose anfetamine

(+418%) confiscate (ANSA) - ROMA, 01 OTT - Nel 2024 sono stati sequestrate oltre 58 tonnellate di sostanze stupefacenti, -34,66% rispetto al 2023, quando superavano le 88 tonnellate. E' quanto emerge dalla Relazione annuale 2025 della Direzione centrale per i servizi antidroga. In particolare, come riporta il report, si è registrato un calo di sequestri di cocaina (-44,11%), hashish (-36,24%), droghe sintetiche in polvere (-36,17%) e marijuana (-28,97%). In aumento, invece, quelli di eroina (+24,91%), droghe sintetiche in dosi/compresse (+418,90%) e altre droghe in dosi/compresse (+21,05%).

 

I maggiori sequestri sono stati effettuati nel Sud e nelle isole, il 48,39% del totale, e a seguire nel Nord, il 31,73%, e nel Centro, il 19,88%. Non sono stati eseguiti, a differenza dello scorso anno, sequestri nelle acque internazionali. La Puglia, si legge ancora, ha fatto registrare il valore maggiore di sequestri, con oltre 10 tonnellate, mentre i valori minori sono stati riscontrati in Valle d'Aosta e Basilicata.

 

crisi di morti da overdose a san francisco 6

Il 32,29% (18.816 kg) del totale dei sequestri è avvenuto nelle aree di frontiera, prevalentemente quelle marittime. Nel 2024 si registra comunque un calo del 17,53% dei carichi intercettati alle frontiere rispetto al 2023 (22.816 kg, il 25,58% del totale delle quantità sequestrate in quell'anno). La marijuana è stata la droga più sequestrata nelle aree di frontiera.

 

NEL 2024 SONO STATE 231 LE MORTI PER OVERDOSE, AUMENTATE LE DONNE

(ANSA) - ROMA, 01 OTT - Nel 2024, in Italia, i decessi rilevati dalle forze di polizia e attribuiti per via diretta ad abuso di sostanze stupefacenti sono stati 231, +1,76% rispetto al 2023, di cui 191 uomini (82,68%), come l'anno precedente, e 40 donne (17,32%), in aumento dell'11,11% rispetto al 2023, quando erano state 36 le vittime di sesso femminile. E' quanto emerge dalla Relazione annuale 2025 della Direzione centrale per i servizi antidroga.

guardia giurata salva un senzatetto in overdose

 

I livelli di mortalità più alti si sono riscontrati nelle fasce d'età superiori ai 25 anni, con il picco massimo in quella maggiore o uguale a 40 anni. La maggior parte delle vittime si concentra al Nord, dove si registra il 41,56% dei decessi, a seguire il 33,77% nel Centro e per il 24,68% nel Sud (isole incluse).

 

Il valore maggiore (26 vittime) si riscontra in tre regioni (Lazio, Toscana e Emilia Romagna), seguite da Veneto (25), Campania (21), Marche (18) e Piemonte (15). Rispetto al 2023, in termini percentuali, gli aumenti più consistenti di decessi si sono riscontrati in Campania (75%), Lazio (73,33%) e Friuli Venezia Giulia (50%), mentre in Basilicata e Valle d'Aosta non sono stati rilevati decessi. La causa più diffusa per morti da overdose, come emerge dal report, è l'abuso di cocaina: nel 2024 si sono registrati 78 decessi.

 

IN ITALIA 1202 MINORI SEGNALATI PER DROGA, IN LIEVE CALO

overdose 2

(ANSA) - ROMA, 01 OTT - I minorenni segnalati all'Autorità giudiziaria per reati di droga in Italia sono stati 1.202 (4,29% sul totale delle persone deferite), in calo del 4,07% rispetto al 2023. Il 69,05% (830) erano italiani e i restanti 372 minori di nazionalità straniera, in particolare tunisina, egiziana, marocchina, senegalese. Rispetto al 2023, il numero di minori stranieri segnalati è cresciuto del 19,61%, mentre quello dei minori italiani è diminuito dell'11,89%.

 

Il 99,75% dei minori è stato denunciato per il reato di traffico/spaccio. E' quanto emerge dalla Relazione annuale 2025 della Direzione centrale per i servizi antidroga. Il numero più alto di minori deferiti, come si legge nel report, si registra nel Lazio (243). A seguire ci sono Lombardia, con 147, e Piemonte con 114. Il numero più basso è in Valle d'Aosta che conta solo un under18 segnalato. Inoltre, negli ultimi anni si registra una tendenza all'aumento della presenza e del consumo di crack.

 

overdose 1

I minorenni arrestati per lo spaccio di questa sostanza nel 2024 sono aumentati dell'87,23% rispetto al 2023 (da 34 a 73). Le aree più colpite dal fenomeno sono quelle meridionali e dell'Italia Centrale. Campania, Lazio e Sicilia sono le regioni dove si registra il maggior numero di quantitativi di crack sequestrati, mentre nel Nord Italia il Piemonte, la provincia di Torino, risulta fortemente interessata dal fenomeno.

 

Nel totale, sono 27.989 le persone segnalate in Italia per reati di droga nel 2024: come nel 2023, nel Lazio risulta il valore maggiore (4.881), mentre nella Valle d'Aosta quello minore (43). Il 40,95% delle segnalazioni si registra poi al Nord, il 25,76% nel Centro e il 33,29% nel Sud (comprese le isole). Ancora sul totale, il 38,73% dei deferiti sono stranieri (10.841, di cui il 64,77%, tratti in arresto), per lo più marocchini, albanesi, tunisini, egiziani e nigeriani. Nel confronto con il 2023, gli stranieri deferiti sono stati in aumento in tutte le fasce di età, con incrementi dal 2,12% al 40%.

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