vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

PUTIN AVANZA SUL FRONTE UCRAINO, MENTRE TRUMP FA LO SGAMBETTO A ZELENSKY – LE TRUPPE RUSSE PENETRANO A POKROVSK, IN DONETSK. E MOSCA AFFERMA DI AVER PRESO IL CONTROLLO ANCHE DI TUTTA LA PARTE EST DELLA DI KUPYANSK, NEL KHARKIV – L'ESERCITO UCRAINO SI È RITIRATO DA CINQUE INSEDIAMENTI NELLA REGIONE DI ZAPORIZHZHIA – ZELENSKY AMMETTE: “LA SITUAZIONE È DIFFICILE, I RUSSI INTENSIFICANO I RAID” – I CONSIGLIERI DI “THE DONALD” HANNO ESERCITATO PRESSIONI PER RIMUOVERE DA UNA FUTURA RISOLUZIONE DELL’ONU I PASSAGGI CHE RIAFFERMANO LA NECESSITÀ DI GARANTIRE L’INTEGRITÀ TERRITORIALE DELL’UCRAINA...

RITIRATO ESERCITO UCRAINO DA CINQUE VILLAGGI A ZAPORIZHZHIA

Estratto dell’articolo da www.corriere.it

Zaporizhzhia dopo il bombardamento

L'esercito ucraino si è ritirato da cinque villaggi nella regione meridionale di Zaporizhzhia a seguito di intensi combattimenti con le truppe russe. A nordest della città di Huliaipole, i villaggi di Yablukove, Rivnopillia e Solodke sono stati anch'essi fortemente contesi, stando a quanto comunicato dal Gruppo d'armate Sud via Facebook.

 

L'ordine di ritirarsi è stato dato dopo la «distruzione de facto di tutti i rifugi e le fortificazioni» a seguito di intensi bombardamenti d'artiglieria. In precedenza gli osservatori militari avevano segnalato una breccia russa in questa sezione del fronte, e l'esercito russo aveva rivendicato la conquista di diverse località.

 

UCRAINA: MOSCA, NELLA NOTTE ABBATTUTI 22 DRONI LANCIATI DA KIEV

raffineria russa colpita dai droni ucraini

(LaPresse) -  I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 22 droni ucraini durante la notte sopra le regioni russe, tra cui Mosca. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo citato dalla Tass.

 

Otto droni sono stati intercettati sulla regione di Rostov, quattro sulla regione di Stavropol, tre sulla regioni di Orel e Bryansk, due droni sulla regione di Tula, un droni sulla regione di Kaluga e un drone sulla regione di Mosca, si legge nella dichiarazione.

 

ZELENSKY AMMETTE LE DIFFICOLTÀ «I RUSSI INTENSIFICANO I RAID»

Estratto dell’articolo di Lorenzo Cremonesi per il “Corriere della Sera”

 

Non sono tempi facili per Volodymyr Zelensky. I russi premono sui confini di guerra, gli scandali per corruzione indeboliscono il fronte interno e l’amministrazione Trump sembra pronta a fare sgambetti, quando invece servirebbero armi e munizioni dagli alleati.

 

DONALD TRUMP - VOLODYMYR ZELENSKY - CASA BIANCA, 17 OTTOBRE 2025 - FOTO LAPRESSE

[…]  i consiglieri del presidente Usa avrebbero esercitato pressioni per rimuovere da una futura risoluzione delle Nazioni Unite i passaggi nel testo che riaffermano la necessità di garantire l’integrità territoriale dell’Ucraina e condannano l’occupazione russa della Crimea e delle altre regioni nel Sud-est.

 

Due fonti dalla capitale americana spiegano che la presidenza vorrebbe cancellare qualsiasi riferimento specifico ai concetti di «aggressione» e «terre occupate». […]

 

 Se ne parlerà forse al vertice dei ministri degli Esteri del G7 in corso in Canada. I ministri degli Esteri dell’Ue si riuniranno a Leopoli il 10 e 11 dicembre per accelerare il processo di adesione dell’Ucraina e superare il veto ungherese. Mentre il titolare degli Esteri russo Sergei Lavrov ha parlato ai media russi: la conversazione con l’omologo Usa Marco Rubio è stata «buona e cortese» e Mosca è «pronta a riprendere i lavori preparatori del vertice di Budapest».

 

VOLODYMYR ZELENSKY INCONTRA DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA - 17 OTTOBRE 2025 - FOTO LAPRESSE

Ieri Zelensky ha cercato un raggio d’ottimismo recandosi a celebrare i tre anni dalla liberazione di Kherson e le grandi vittorie dell’autunno 2023 dopo 9 mesi di pesante occupazione russa. «Ringrazio tutti i nostri guerrieri che hanno combattuto per Kherson e il coraggio della resistenza», ha detto nostalgico. […]

 

Da almeno due anni le batterie russe attestate sull’altra sponda del Dnipro sparano a casaccio sulle case e contro tutto ciò che si muove. La normalizzazione non c’è stata, pochi sono tornati alle loro abitazioni e Kherson resta oggi una città fantasma minacciata dalle esplosioni.

 

Ricevendo poi i rapporti del comandante in capo dello stato maggiore, generale Oleksandr Syrskyi, il presidente è stato costretto ad ammettere sui social che «l’attenzione principale è adesso rivolta a Pokrovsk e Zaporizhzhia, dove i russi stanno intensificando il numero e l’entità degli attacchi». Non aiutano le condizioni metereologiche, che paiono invece favorire le fanterie russe.

 

ZELENSKY - ASSEMBLEA GENERALE NAZIONI UNITE

 Nelle ultime ore i comandi ucraini hanno ordinato l’evacuazione di cinque villaggi a sud di Zaporizhzhia. Al momento i russi occupano circa l’80 per cento della regione, che comprende la nota centrale nucleare, e stanno cercando di impadronirsi anche del capoluogo, che prima della guerra contava quasi 800.000 abitanti. Le intenzioni di Putin sono evidenti: il presidente russo mira a occupare interamente tutte le quattro regioni (Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzia) che erano state parzialmente prese dai suoi soldati nelle prime settimane di guerra e dove poi aveva voluto sancire l’annessione con il referendum illegale nel settembre 2022. […]

volodymyr zelensky e donald trump a new york ZELENSKY ALLE NAZIONI UNITE

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