PUTIN COLPISCE ANCHE IN SUDAMERICA? - IL GOVERNO ARGENTINO HA REVOCATO OGGI GLI ACCREDITI STAMPA PER L'ACCESSO ALLA CASA ROSADA E, IN ALCUNI CASI, ANCHE IN PARLAMENTO, A DIVERSI MEDIA LOCALI ACCUSATI DI ESSERE COINVOLTI IN UNA CAMPAGNA DI DISINFORMAZIONE RICONDUCIBILE A UNA RETE RUSSA - LA DECISIONE ARRIVA DOPO UN'INCHIESTA INTERNAZIONALE SECONDO CUI TRA GIUGNO E OTTOBRE DEL 2024 LA RETE DENOMINATA "LA COMPAÑÍA" AVREBBE STANZIATO 283MILA DOLLARI PER LA PUBBLICAZIONE DI ALMENO 250 ARTICOLI CON NOTIZIE DISTORTE O FALSE, CON MESSAGGI CRITICI VERSO GLI STATI UNITI E FAVOREVOLI ALLA RUSSIA…
ARGENTINA REVOCA ACCREDITI A MEDIA ACCUSATI DI DISINFORMAZIONE RUSSA
Stop all'accesso a Casa Rosada e Parlamento per alcune testate locali
(ANSA) - BUENOS AIRES, 06 APR - Il governo argentino del presidente Javier Milei ha revocato oggi gli accrediti stampa per l'accesso alla Casa Rosada e, in alcuni casi, anche in Parlamento, a diversi media locali accusati di essere coinvolti in una campagna di disinformazione riconducibile a una rete russa.
Secondo quanto riferito da fonti giornalistiche e sindacali, tra le testate colpite, riferisce La Nación, figurano Ámbito Financiero, C5N, La Patriada FM, A24, El Destape e Tiempo Argentino.
La decisione arriva dopo un'inchiesta internazionale secondo cui tra giugno e ottobre del 2024 la rete denominata "La Compañía" avrebbe stanziato 283.000 dollari per la pubblicazione di almeno 250 articoli in oltre 20 media argentini. I contenuti avrebbero diffuso notizie distorte o false, con messaggi critici verso gli Stati Uniti e favorevoli alla Russia. Il sindacato della stampa SiPreBA ha denunciato un tentativo del governo di "silenziare il giornalismo critico", in un contesto già segnato da forti tensioni tra esecutivo e stampa.

