thiago avila e la madre

“RILASCIATELO” - MUORE LA MADRE DELL'ATTIVISTA DELLA FLOTILLA THIAGO AVILA, DETENUTO IN ISRAELE DOPO ESSERE STATO FERMATO DURANTE UNA MISSIONE UMANITARIA DIRETTA VERSO LA STRISCIA DI GAZA, E LA FAMIGLIA CHIEDE IL RILASCIO DI AVILA PER PARTECIPARE AL FUNERALE – IL PRESIDENTE BRASILIANO LULA HA DEFINITO LA DETENZIONE “INGIUSTIFICABILE” - IL TRIBUNALE DI ASHKELON HA DECISO DI PROROGARE LA CUSTODIA CAUTELARE DEI DUE ATTIVISTI FINO ALL'11 MAGGIO. I LEGALI DELL'ATTIVISTA PRESENTANO RICORSO – L’ONU: "NON E’ UN CRIMINE TENTARE DI PORTARE AIUTI A GAZA” – IL FASCICOLO APERTO DALLA PROCURA DI ROMA PER SEQUESTRO DI PERSONA…

 

Brasile, muore la madre dell'attivista Thiago Avila

(ANSA) - BRASILIA, 05 MAG - È morta Teresa Regina de Ávila e Silva, madre dell'attivista brasiliano Thiago Avila, detenuto in Israele dopo essere stato fermato durante una missione umanitaria diretta verso la Striscia di Gaza. La famiglia ha chiesto alle autorità israeliane di autorizzarne il rilascio temporaneo affinché possa partecipare ai funerali della madre rende noto ilsito brasiliano Poder360. 

thiago avila e la madre

   

Thiago Avila era stato arrestato il 29 aprile insieme allo spagnolo Saif Abu Keshek durante la seconda Flotilla Global Sumud, iniziativa salpata da Barcellona per consegnare aiuti umanitari a Gaza sfidando il blocco imposto da Israele. L'imbarcazione è stata intercettata in acque internazionali vicino alla Grecia. 

   

Il Tribunale di Ashkelon ha deciso di prorogare la custodia cautelare dei due attivisti fino all'11 maggio. Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha definito la detenzione "ingiustificabile" e ha chiesto l'immediata liberazione di Avila, mentre il governo brasiliano segue il caso attraverso i canali consolari. 

 

 Onu, Israele rilasci immediatamente gli attivisti Flottilla Abukeshek e Avila

THIAGO DE AVILA - ATTIVISTA DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA

(ANSA) - "Israele deve rilasciare immediatamente e senza condizioni Saif Abukeshek e Thiago de Avila, membri della Global Sumud Flotilla": lo chiede il portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, Thameen Al-Kheetan.    "Non è un crimine mostrare solidarietà e tentare di portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese di Gaza, che ne ha un disperato bisogno", sottolinea il portavoce in un commento reso noto a Ginevra. I due attivisti "continuano a essere trattenuti senza accusa".   Il portavoce cita gli "inquietanti" resoconti di gravi maltrattamenti subiti da Abukeshek e de Avila, abusi che "devono essere indagati". 

 

Israele proroga l'arresto degli attivisti della Flotilla 

di Claudio Accogli (ANSA) - ROMA, 05 MAG - Continua il braccio di ferro tra Israele e la Global Sumud Flotilla, con un tribunale che ha alzato il livello del confronto prorogando di sei giorni, fino a domenica, la detenzione di Thiago Avila e Saif Abukeshek, i due attivisti prelevati dalle forze di sicurezza di Tel Aviv mentre si trovano a bordo di due imbarcazioni battenti bandiera italiana nelle acque internazionali al largo dell'isola di Creta.

THIAGO DE AVILA - ATTIVISTA DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA

 

   Una vicenda su cui la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per sequestro di persona e danneggiamento con pericolo di naufragio. I due, che secondo l'israeliano Haaretz sono considerati i leader della flottiglia e sono accusati di aver aiutato "il nemico in guerra, di appartenere a un'organizzazione terroristica, di essere in contatto con un agente straniero e di aver commesso altri reati". L'organizzazione a cui si fa riferimento è la Ppa (Popular Conference for Palestinians Abroad), nella blacklist del dipartimento del Tesoro Usa per sostegno a Hamas. 

 

   "Presenteremo immediatamente ricorso per contestare questa decisione e chiedere l'immediato e incondizionato rilascio di Thiago e Saif'', hanno commentato a caldo gli avvocati di Avila e Abukeshek, mentre il centro legale israeliano Adalah che li assiste ha bollato la decisione della corte "una convalida giudiziaria dell'illegalità dello Stato". Le accuse "sono infondate", e "non sussistono basi legali per la detenzione". Oltretutto, a oggi, si denuncia non sono state ancora formalizzate le accuse: la detenzione sarebbe dunque finalizzata unicamente a prolungarne l'interrogatorio. 

THIAGO AVILA E SAIF ABUKESHEK

 

   Sul tavolo, come lasciano intendere anche alcuni media di Tel Aviv, ci sarebbero "prove segretate" che né gli attivisti né i loro legali hanno potuto visionare. Intanto però, Avila e Abukeshek, che sono in sciopero della fame da giovedì scorso, rimangono in isolamento, sottoposti a illuminazione ad alta intensità 24 ore su 24 nelle loro celle. Vengono bendati ogni volta che vengono spostati, anche durante le visite mediche, hanno riferito gli avvocati. 

 

   Da Roma, la delegazione Italia di Global Sumud Flotilla "rilancia l'appello per la costruzione di uno sciopero generale unitario contro la guerra, per la Palestina, per la liberazione di Saif e Thiago e di tutti i prigionieri politici palestinesi", continuando a reclamare un intervento del governo italiano per "sanzionare" quello di Tel Aviv. 

thiago avila THIAGO AVILA flotilla

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