A TRUMP È RIMASTA LA MAZZA IN MANO – IL PRESIDENTE AMERICANO CONVOCA I MASSIMI CONSIGLIERI DI SICUREZZA USA NEL SUO GOLF CLUB IN VIRGINIA: DISCUTERANNO DELLA GUERRA IN IRAN E DI UNA POSSIBILE NUOVA ESCALATION – IERI IL TYCOON HA CHIAMATO BENJAMIN NETANYAHU, CHE SPINGE PER RIPARTIRE CON I BOMBARDAMENTI SU TEHERAN – GLI AYATOLLAH FANNO SENTIRE LA PRESENZA LANCIANDO TRE DRONI VERSO GLI EMIRATI ARABI: UNO HA SFIORATO UNA CENTRALE NUCLEARE…
'TRUMP HA CONVOCATO CONSIGLIERI DI SICUREZZA AL GOLF CLUB PER PARLARE DI IRAN'
donald trump al golf club di di Sterling in Virginia
(ANSA) - Donald Trump ha convocato al suo golf club in Virginia i suoi massimi consiglieri per la sicurezza per discutere della guerra in Iran. Lo riporta la Cnn precisando che l'incontro è avvenuto sabato. Al meeting erano presenti il vice presidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il direttore della CiaJohn Ratcliffe e l'inviato speciale Steve Witkoff. Altri media hanno scritto ieri che l'incontro si sarebbe svolto martedì.
TRUMP SENTE NETANYAHU "LA GUERRA PUÒ RIPARTIRE" ISRAELE DÀ IL SUO APPOGGIO
Estratto dell’articolo di Anna Lombardi per “la Repubblica”
benjamin netanyahu donald trump mar a lago
Il presidente americano Donald Trump torna a minacciare la ripresa della guerra via Truth: «Il tempo stringe. Meglio che l'Iran si dia una mossa. Senza accordo non ne rimarrà più nulla», ha scritto, convocando pure i vertici militari martedì. Della possibile ripresa del conflitto ha d'altronde discusso ieri pure col premier israeliano Benjamin Netanyahu, nella telefonata di mezz'ora, in cui hanno fatto il punto sul viaggio in Cina e sui piani di attacco.
Bibi ha poi aggiornato il suo gabinetto di sicurezza in formato ristretto: «Trump sta valutando. Se deciderà di riprendere le ostilità, Israele sarà chiamata a partecipare», ha poi detto una fonte israeliana informata al sito Ynet. In realtà, Trump ha fatto intendere che un minimo margine di trattativa esiste ancora: «Mi aspetto una proposta aggiornata da Teheran nei prossimi giorni», ha detto lui stesso parlando con la tv israeliana Channel 12, dopo aver sentito al telefono Netanyahu.
«Se non faranno un'offerta migliore, li colpiremo più duramente che mai». Senza però definire la data dell'ultimatum. Che gli Stati Uniti siano pronti a riprendere gli attacchi lo aveva già anticipato sabato con l'ennesima immagine di sé stesso creata con l'Intelligenza Artificiale, con una nave da guerra alle spalle e la scritta: «La calma prima della tempesta».
Ieri, effettivamente, la portaerei Lincoln si è molto avvicinata alla costa iraniana. I satelliti l'hanno fotografata a 245 chilometri dalla costa, subito fuori Hormuz. Ed è stato anche avvistato un viavai di aerei militari — oltre 12 in poche ore — che rafforzano l'impressione di manovre belliche imminenti. Tanto più che ieri tre droni sono penetrati negli Emirati Arabi: «Due sono stati neutralizzati. Un terzo ha colpito un generatore elettrico fuori dal perimetro della centrale nucleare di Barakah», fa sapere un comunicato del ministero della Difesa emiratino, alzando particolarmente i toni: «Siamo pronti e preparati ad affrontare qualsiasi minaccia, interverremo con fermezza contro chiunque miri a destabilizzare la sicurezza del Paese».
Il fronte dell'attacco, infatti, non è chiaro: i tre droni, secondo i primi riscontri, provenivano da occidente. Forse da qualche milizia alleata degli ayatollah in Yemen o Iraq: «Si tratta di una pericolosa escalation, a prescindere dalla provenienza». […]
guerra e inflazione
IL VIDEO DEL BOMBARDAMENTO AL DEPOSITO DI MUNIZIONI DI ISFAHAN PUBBLICATO DA DONALD TRUMP
donald trump preso in giro dagli iraniani ia 4
PALAZZI DISTRUTTI DALLE BOMBE A TEHERAN - FOTO LAPRESSE
donald trump - stretto doi hormuz
VIGNETTA ELLEKAPPA - TRUMP E IL DISASTRO IN IRAN
sticker di trump sulle pompe di benzina 1
IL VIDEO DEL BOMBARDAMENTO AL DEPOSITO DI MUNIZIONI DI ISFAHAN PUBBLICATO DA DONALD TRUMP
MEME SU DONALD TRUMP E LA GUERRA ALL IRAN

