franca valeri pola prima basta guardarla

IL DIVANO DEI GIUSTI – “PIRAMIDAL… IL TUO FASCINO EGIZIO… NON CONOSCE ARTIFIZIO”. COME SCORDARE LA POLA PRIMA DI FRANCA VALERI NEL CAPOLAVORO DI LUCIANO SALCE , “BASTA GUARDARLA”, OGGI SU RETE 4 ALLE 16.35 – NATO COME FILM PER MARIA GRAZIA BUCCELLA, ALLORA FIDANZATA DI VITTORIO CECCHI GORI, RIBATTEZZATA “RIECCOLA” DA DINO RISI E VITTORIO GASSMAN, È UN FILM CHE NON CI STANCHIAMO MAI DI RIVEDERE. E DOVE FRANCA VALERI È DAVVERO RISPETTATA E MESSA IN SCENA COME SI DEVE DA REGINA DELLO SPETTACOLO – VIDEO: LA PUNTATA DI STRACULT CON IL CAST

 

 

 

franca valeri basta guardarla 2

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo oggi? “Piramidal… il tuo fascino egizio… non conosce artifizio”.

 

Come scordare la Pola Prima di Franca Valeri nel capolavoro di Luciano Salce , “Basta guardarla”, che potete rivedere oggi su Rete 4 alle 16, 35, con Carlo Giuffré e Maria Grazia Buccella protagonisti come Silver Boy e Enrichetta Rikk come stelle dell’avanspettacolo.

 

basta guardarla 1

Ma ci sono anche Mariangela Melato come perfida Marisa, la spagnola, in realtà milanesissima, Pippo Franco come coreografo un po’ chiacchierato che insegna a Enrichetta come nuoversi sulla scena (“gomitolo… lampadina”), ma soprattutto Luciano Salce come Farfarello, capocomico impotente ma con fama di scopatore, e Franca Valeri come Pola Prima, sua moglie, che deve salvarlo dalle figuracce irrompendo ogni sera nella stanza del marito per evitare che la ragazza di turno scopra la sua scarsa virilità.

 

maria grazia buccella basta guardarla

 

 

Nato come film per la Buccella, allora fidanzata di Vittorio Cecchi Gori, ribattezzata “Rieccola” da Dino Risi e Vittorio Gassman perché imposta in ogni film prodotto dai Cecchi Gori, padre e figlio, scritto da Iaia Fiastri, Steno e Salce sulle memorie dell’avanspettacolo che alla fine degli anni ’60 si stava ormai spegnendo, diretto con un estro strepitoso da Salce che all’ultimo secondo dovendo sostituire Ugo Tognazzi come Farfarello lo fece lui, tornando al tempo dei Gobbi con la sua vecchia amica e partner Franca Valeri, venne da subito riconosciuto, almeno da me e da Giovanni Buttafava, come “il miglior film sull’avanspettacolo, appena guastato da un ricordo del Risi peggiore (Straziami ma di baci saziami)”.

 

 

VITTORIO CECCHI GORI MARIA GRAZIA BUCCELLA 2

Giovanni scriveva questo perché il film soffriva un po’ dell’impostazione fumettistica alla “Straziami ma di baci saziami”, con le frasi da cartolina evidenziate sull’immagine.

 

Ma oggi questo effetto è del tutto scomparso, mentre rimangono i numeri magistrali, e tutti originali, che fanno Giuffré e la Melato, il “Coccoricò” è incredibile, la Valeri con “Piramidal” (“tuttankà tuttankà… tutti in camera sua vonno star…”), la Buccella con “Sono Venere 2000 carrozzata speciale”.

 

 

maria grazia buccella venere 2000 in basta guardarla

E rimane il grande lavoro, allora ancora possibile, di recupero dei vecchi sketches dell’avanspettacolo, che Iaia Fiastri e Salce recuperarono proprio girando i vecchi teatrini rimasti e che vediamo qui riproposti da Farfarello e dalla sua compagnia, come “Via col… razzo” con Umberto D’Orsi e Salce, o quello del Metrò, che inizia con “Che piacere che piacere che si prova nel sedere… sul metrò” con tutti gli attori che si inchinano con un movimento a doppio senso.

 

franca valeri basta guardarla

Numero che prevede l’entrata in scena di una vecchia. E da quello parte così la frase “chi fa la vecchia?”.

 

E Pola Prima, alias Franca Valeri, che si era rotta in una inutile spaccata sulle scene poco prima, sorprende tutti presentandosi come “la vecchia” del numero. Il film, lasciandosi dietro il problema Buccella, che qui inoltre è bravissima, o la dipendenza da “Straziami”, diventa una specie di spaccato commovente del mondo degli ultimi teatrini di avanspettacolo, che Salce e la Valeri sembrano conoscere o comunque saper interpretare alla perfezione.

 

pippo franco basta guardarla

 

Le barzellette sconce di Farfarello e la cofana bianca in testa di Pola Prima sono momenti magistrali di un film che non ci stanchiamo mai di rivedere. E dove Franca Valeri è davvero rispettata e messa in scena come si deve da regina dello spettacolo.

 

carlo giuffre' basta guardarla 2

Quello che i grandi produttori e i grandi registi del tempo non seppero darle negli anni ’70 e ’80, e davvero non capisco perché, troppo snob? Poco amata dal pubblico?, troppo milanese?, Salce riesce a renderglielo con la sua Pola Prima. “Piramidal… il tuo fascino egizio…”

mariangela melato carlo giuffre' basta guardarla

VITTORIO CECCHI GORI MARIA GRAZIA BUCCELLAmaria grazia buccella VITTORIO CECCHI GORI MARIA GRAZIA BUCCELLA mariangela melato carlo giuffre' basta guardarlabasta guardarla basta guardarlacarlo giuffre' basta guardarlamariangela melato basta guardarlaluciano salce maria grazia buccella carlo giuffre' basta guardarla. franca valeri basta guardarla franca valeri basta guardarla 4basta guardarla basta guardarlafranca valeri basta guardarla 1maria grazia buccella in basta guardarla 1

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump

SE SIETE CURIOSI DI SAPERE DOVRÀ ANDRÀ A PARARE IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA TRUMPIANA, È INTERESSANTE SEGUIRE LE MOSSE DELLA SUA ‘’EMINENZA NERA’’, IL MILIARDARIO PETER THIEL - PUR NON COMPARENDO MAI IN PUBBLICO, ATTRAVERSO PALANTIR TECHNOLOGIES, UNO TRA I POCHI COLOSSI HI-TECH CHE COLLABORA CON LE AGENZIE MILITARI E DI INTELLIGENCE USA, THIEL HA CREATO UNA VERA E PROPRIA INFRASTRUTTURA DI POTERE CHE NON SOLO SOSTIENE IL TRUMPONE, MA CONTRIBUISCE A DEFINIRNE L’IDENTITÀ, LE PRIORITÀ E LA DIREZIONE FUTURA - LA SVOLTA AUTORITARIA DI TRUMP, CHE IN SEI MESI DI PRESIDENZA HA CAPOVOLTO I PARADIGMI DELLO STATO DI DIRITTO, HA LE SUE RADICI IN UN SAGGIO IN CUI THIEL SOSTIENE APERTAMENTE CHE ‘’LIBERTÀ E DEMOCRAZIA SONO INCOMPATIBILI’’ PERCHÉ IL POTERE SI COLLOCA “OLTRE LA LEGGE” – OLTRE A INTERMINABILI TELEFONATE CON L'IDIOTA DELLA CASA BIANCA, THIEL GODE DI OTTIMI RAPPORTI CON LA POTENTE CAPOGABINETTO DEL PRESIDENTE, SUSIE WILES, E COL SEGRETARIO AL TESORO, SCOTT BESSENT, CON CUI ORDISCE LE TRAME ECONOMICHE - SE MEZZO MONDO È FINITO A GAMBE ALL’ARIA, IL FUTURO DELLA MENTE STRATEGICA DEL TRUMPISMO SEMBRA TINTO DI “VERDONI”: LE AZIONI DI PALANTIR SONO QUINTUPLICATE NEGLI ULTIMI 12 MESI, E NON SOLO GRAZIE ALLE COMMESSE DI STATO MA ANCHE PER GLI STRETTI INTERESSI CON L’INTELLIGENCE ISRAELIANA (UNO DEI MOTIVI PER CUI TRUMP NON ROMPE CON NETANYAHU...)

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - C’ERA UNA VOLTA LA LEGA DI SALVINI - GETTATO ALLE ORTICHE CIÒ CHE RESTAVA DEI TEMI PIÙ IDENTITARI DEL CARROCCIO, DECISO A RIFONDARLO NEL PARTITO NAZIONALE DELLA DESTRA, SENZA ACCORGERSI CHE LO SPAZIO ERA GIÀ OCCUPATO DALLE FALANGI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA, HA PERSO IL LUME DELLA RAGIONE: UNA FURIA ICONOCLASTA DI NAZIONALISMO, SOVRANISMO, IMPREGNATA DI RAZZISMO, XENOFOBIA, MASCHILISMO E VIOLENZA VERBALE - SECONDO I CALCOLI DEI SONDAGGISTI OGGI QUASI LA METÀ DEI CONSENSI DELLA LEGA (8,8%) APPARTIENE AI CAMERATI DEL GENERALISSIMO VANNACCI CHE MICA SI ACCONTENTA DI ESSERE NOMINATO VICESEGRETARIO DEL CARROCCIO: CONSAPEVOLE CHE L’ELETTORATO DI ESTREMA DESTRA, AL SURROGATO, PREFERISCE L’ORIGINALE, SI È TRASFORMATO NEL VERO AVVERSARIO ALLA LEADERSHIP DEL CAPITONE, GIÀ CAPITANO - OGGI SALVINI, STRETTO TRA L’INCUDINE DELL'EX GENERALE DELLA FOLGORE E IL MARTELLO DI MELONI, È UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSISSIMO, CAPACE DI TUTTO, ANCHE DI GETTARE IL BAMBINO CON L'ACQUA SPORCA...

giorgia meloni nicola fratoianni giuseppe conte elly schlein matteo ricci

DAGOREPORT – BUONE NOTIZIE! IL PRIMO SONDAGGIO SULLO STATO DI SALUTE DEI PARTITI, EFFETTUATO DOPO LA SETTIMANA DI FERRAGOSTO, REGISTRA UN CALO DI 6 PUNTI PER FRATELLI D'ITALIA RISPETTO ALLE EUROPEE 2024 (IL PARTITO DELLA MELONI, DAL 29% PASSEREBBE AL 23) - A PESARE È LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE, DALLA PRODUTTIVITÀ CALANTE DELLE IMPRESE A UN POTERE D’ACQUISTO AZZERATO DAI SALARI DA FAME - IL TEST DELLE REGIONALI D’AUTUNNO, CHE CHIAMA ALLE URNE 17 MILIONI DI CITTADINI,   POTREBBE DIVENTARE UN SEGNALE D'ALLARME, SE NON LA PRIMA SCONFITTA DELL’ARMATA BRANCAMELONI - A PARTIRE DALLE PERDITA DELLE MARCHE: IL GOVERNATORE RICANDIDATO DI FDI, FRANCESCO ACQUAROLI, È SOTTO DI DUE PUNTI RISPETTO AL CANDIDATO DEL CAMPOLARGO, IL PIDDINO MATTEO RICCI - LA POSSIBILITÀ DI UN 4-1 PER IL CENTROSINISTRA ALLE REGIONALI, MESSO INSIEME ALLA PERDITA DI CONSENSI ALL'INTERNO DELL'ELETTORATO DI FDI, MANDEREBBE IN ORBITA GLI OTOLITI DELLA DUCETTA. NEL CONTEMPO, DAREBBE UN GROSSO SUSSULTO AI PARTITI DI OPPOSIZIONE, SPINGENDOLI AD ALLEARSI PER LE POLITICHE 2027. E MAGARI FRA DUE ANNI LA "GIORGIA DEI DUE MONDI" SARÀ RICORDATA SOLO COME UN INCUBO...

meloni giorgetti fazzolari caltagirone nagel donnet orcel castagna

DAGOREPORT - GENERALI, MEDIOBANCA, MPS, BPM: NESSUN GOVERNO HA MAI AVUTO UN POTERE SIMILE SUL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO - MA LA VITTORIA DI OGGI DEI CALTA-MELONI PUÒ DIVENTARE LA SCONFITTA DI DOMANI: “SENZA UN AZIONARIATO DI CONTROLLO STABILE IN GENERALI, NON BASTERÀ LA SBILENCA CONQUISTA DI MEDIOBANCA PER METTERE AL SICURO LA GESTIONE DEL RICCO RISPARMIO ITALIANO (800 MLD) CHE TUTTI VORREBBERO RAZZIARE” - L’ULTIMA, DISPERATA, SPERANZA DI NAGEL GIACE TRA I FALDONI DELLA PROCURA DI MILANO PER L'INCHIESTA SULLA TORBIDA VENDITA DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL MEF A CALTA-MILLERI-BPM – UNA SGRADITA SORPRESA POTREBBE ARRIVARE DAGLI 8 EREDI DEL VECCHIO - PIAZZA AFFARI? SI È FATTA GLI AFFARI SUOI: METTERSI CONTRO PALAZZO CHIGI PUÒ NUOCERE ALLA SALUTE DI UNICREDIT, BENETTON, MEDIOLANUM, FERRERO, LUCCHINI, UNIPOL, ENTI PREVIDENZIALI, ETC. – L’ERRORE DI NAGEL E GLI ''ORRORI'' DI DONNET: DA NATIXIS AL NO ALLO SCAMBIO DELLA QUOTA MEDIOBANCA CON BANCA GENERALI…

donald trump vladimir putin giorgia meloni

DAGOREPORT - IL VERTICE DELLA CASA BIANCA È STATO IL PIÙ  SURREALE E “MALATO” DELLA STORIA POLITICA INTERNAZIONALE, CON I LEADER EUROPEI E ZELENSKY IN GINOCCHIO DA TRUMP PER CONVINCERLO A NON ABBANDONARE L’UCRAINA – LA REGIA TRUMPIANA: MELONI ALLA SINISTRA DEL "PADRINO", NEL RUOLO DI “PON-PON GIRL”, E MACRON, NEMICO NUMERO UNO, A DESTRA. MERZ, STARMER E URSULA, SBATTUTI AI MARGINI – IL COLMO?QUANDO TRUMP È SCOMPARSO PER 40-MINUTI-40 PER “AGGIORNARE” PUTIN ED È TORNATO RIMANGIANDOSI IL CESSATE IL FUOCO (MEJO LA TRATTATIVA PER LA PACE, COSÌ I RUSSI CONTINUANO A BOMBARDARE E AVANZARE) – QUANDO MERZ HA PROVATO A INSISTERE SULLA TREGUA, CI HA PENSATO LA TRUMPISTA DELLA GARBATELLA A “COMMENTARE” CON OCCHI SPACCANTI E ROTEANTI: MA COME SI PERMETTE ST'IMBECILLE DI CONTRADDIRE "THE GREAT DONALD"? - CILIEGINA SULLA TORTA MARCIA DELLA CASA BIANCA: È STATA PROPRIO LA TRUMPETTA, CHE SE NE FOTTE DELLE REGOLE DEMOCRATICHE, A SUGGERIRE ALL'IDIOTA IN CHIEF DI EVITARE LE DOMANDE DEI GIORNALISTI... - VIDEO

francesco milleri gaetano caltagrino christine lagarde alberto nagel mediobanca

TRA FRANCO E FRANCO(FORTE), C'E' DI MEZZO MPS - SECONDO "LA STAMPA", SULLE AMBIZIONI DI CALTAGIRONE E MILLERI DI CONTROLLARE BANCHE E ASSICURAZIONI PESA L’INCOGNITA DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA - CERTO, PUR AVENDO IL 30% DI MEDIOBANCA, I DUE IMPRENDITORI NON POSSONO DECIDERE LA GOVERNANCE PERCHÉ NON HANNO REQUISITI DETTATI DALLA BCE (UNO FA OCCHIALI, L'ALTRO CEMENTO) - "LA STAMPA"  DIMENTICA, AHINOI!, LA PRESENZA DELLA BANCA SENESE, CHE I REQUISITI BCE LI HA TUTTI (E IL CEO DI MPS, LOVAGLIO, E' NELLE MANI DELLA COMPAGNIA CALTA-MELONI) - COSA SUCCEDERÀ IN CASO DI CONQUISTA DI MEDIOBANCA E DI GENERALI? LOR SIGNORI INDICHERANNO A LOVAGLIO DI NOMINARE SUBITO IL SOSTITUTO DI NAGEL (FABRIZIO PALERMO?), MENTRE TERRANNO DONNET FINO ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI...