anthony james

IL NECROLOGIO DEI GIUSTI – ANCHE I CATTIVI MUOIONO. SE NE VA UNO DEI PIÙ TENEBROSI E RICONOSCIBILI DI HOLLYWOOD, ANTHONY JAMES, 77 ANNI. LO ABBIAMO VISTO TUTTI, MA PROPRIO TUTTI, NEL SUO PRIMO FILM, “LA CALDA NOTTE DELL’ISPETTORE TIBBS”, DOVE È RALPH HENSHAW, IL PESSIMO PADRONE DELLA FETENTE BETTOLA CON FACCIA UN PO’ A TESCHIO, OCCHI IN FUORI, BARBA INCOLTA, CHE SA MOLTO PIÙ DI QUEL CHE DICHIARA IN UN SUD RAZZISTA DEL DOPO DALLAS – VIDEO

 

 

 

 

Anthony James rip

anthony james

Marco Giusti per Dagospia

 

Anche i cattivi muoiono. Se ne va uno dei cattivi più tenebrosi e riconoscibili di Hollywood, Anthony James, 77 anni, nato a Myrtle Beach, South Caroline e morto a Cambridge, Massachussets. Lo abbiamo visto tutti, ma proprio tutti, nel suo primo film, “La calda notte dell’Ispettore Tibbs”, dove è Ralph Henshaw, il pessimo padrone della fetente bettola con faccia un po’ a teschio, occhi in fuori, barba incolta, che sa molto più di quel che dichiara in un sud razzista del dopo Dallas.

anthony james la calda notte dell'ispettore tibbs

 

Figlio di due immigrati greci arrivati in America negli anni ’40, si ritrovò a soli otto anni orfano di padre, così la mamma decise di spostare la famiglia a Los Angeles. Lì, per pagarsi gli studi di recitazione, fece di tutto, anche pulire i bagni. Molto lo aiutò il fisico curioso, alto due metri con questa faccia spettrale, ma era anche un ottimo attore. Così entrò facilmente nel mondo della tv e poi del cinema.

anthony james

 

Grazie al ruolo di cattivo in “La calda notte dell’Ispettore Tibbs”, diventò popolarissimo negli anni ’70 e ’80 e gli toccò interpretare qualsiasi ruolo di razzista, maniaco, losco figuro pronto a dare il peggio di sé in una marea di telefilm e di film anche molto popolari come “Facce per l’inferno” di John Guillermin, il western “Sam Whiskey” di Arnold Laven, il drammatico “Tick… Tick…Tick… esplode la violenza” di Ralph Nelson.

 

anthony james ne gli spietati

 

Ma è notevole anche come autostoppista gay nel cultissimo e generazionale “Punto zero” di Richard Sarafian, o come prete nello stilosissimo western “Fango, sudore, polvere da sparo” di Dick Richards. Con “Lo straniero senza nome”, dove faceva il bandito, si legò molto a Clint Eastwood e la sua carriera fece un ulteriore passo avanti. Lo troviamo poi nella commedia western “Pazzo pazzo west” di Howard Zieff, nell’horror di Dan Curtis “Ballata macabra” come pauroso chaffeur, in “Tuono blu” di John Badham, o nel curioso “Gli angeli dell’odio” di Lee H. Katzin dove fa il cannibale buono. Fa il verso a se stesso nel parodistico “La pallottola spuntata”, mentre incontra per la seconda volta sullo schermo Clint Eastwood nel bellissimo “Gli spietati”, dove interpreta il padrone del bordello.

anthony james punto zero

 

Dopo questo film, siamo ormai verso la metà degli anni ’90, decise di lasciare per sempre il cinema. Assieme alla mamma adorata, non si è mai sposato, si ritirò a Cambridge, Massachussets, dove insegnò recitazione, ma soprattutto sviluppò una carriera di pittore astratto che gli dette molte soddisfazioni, con mostre per le grandi città americane. Scrisse anche un libro di memorie, ovviamente dedicato alla mamma.

fango, sudore, polvere da sparo

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