luca marinelli m il figlio del secolo marco travaglio

MARCO TRAVAGLIO STRONCA LA SERIE “M – IL FIGLIO DEL SECOLO”: “CI RACCONTA UN UOMO CHE NON È BENITO MUSSOLINI, MA LA SUA MACCHIETTA, E UN MOVIMENTO CHE NON È IL VERO FASCISMO, MA LA SUA CARICATURA. MUSSOLINI ERA UN PERSONAGGIO SERIO E TRAGICO: NON SPORGEVA IL MENTO E LA MASCELLA QUANDO TENEVA IN BRACCIO I BAMBINI, NON PASSAVA TUTTO IL TEMPO A TROMBARE, NON DICEVA 'MAKE ITALY GREAT AGAIN' PERCHÉ NON CONOSCEVA TRUMP” – “GIÀ I FASCISTI SU MARTE DI M NON SONO QUELLI DI UN SECOLO FA, FIGURARSI SE SOMIGLIANO A CHI OGGI DAVVERO MINACCIA LE DEMOCRAZIE: LE BIG TECH, I MONOPOLISTI DELL’INFORMAZIONE, DELLA CENSURA E DEL PENSIERO UNICO…” - VIDEO

 

LO SPOT DI SKY PER M - IL FIGLIO DEL SECOLO

 

 

Estratto dell’articolo di Marco Travaglio per “il Fatto quotidiano” - articolo di martedì 14 gennaio 2024

 

marco travaglio a otto e mezzo

La serie M - Il figlio del secolo è molto ben fatta. Un po’ statica, noiosa e sconnessa, forse. Ma tecnicamente impeccabile per cast, interpretazioni, regia, ambientazioni, musiche, spettacolo. Ha un solo difetto: ci racconta un uomo che non è Benito Mussolini, ma la sua macchietta, e un movimento che non è il vero fascismo, ma la sua caricatura.

 

Si dirà: inevitabile, è una fiction di intrattenimento, per giunta ispirata a un romanzo, quello di Antonio Scurati. Ma allora era meglio precisare che è roba di fantasia, chiamando il protagonista Bonito Napoloni come nel Grande dittatore di Chaplin, Ermanno Catenacci come il personaggio di Bracardi, Gaetano Maria Barbagli come quello di Guzzanti in Fascisti su Marte.

 

LUCA MARINELLI INTERPRETA BENITO MUSSOLINI IN M - IL FIGLIO DEL SECOLO

Il rischio è che chi vede la serie pensi che il duce e i personaggi storici che gli ruotano attorno fossero davvero così: marionette, parodie e sagome da teatro dei pupi o del grottesco.

 

E vada a cercare conferme, trovandole, nel romanzo di Scurati, anziché documentarsi sui veri libri di storia di studiosi come Renzo De Felice, Emilio Gentile, Denis Mack Smith, Nicola Tranfaglia, Gianni Oliva, Angelo D’Orsi e altri, o di divulgatori alla Indro Montanelli, Giorgio Bocca, Arrigo Petacco.

 

luca marinelli m il figlio del secolo 4

Mai come in questo momento  […] servono precisione e profondità storica, non barzellette, scenette e banalizzazioni un tanto al chilo.  

 

Mussolini non era una macchietta, era un personaggio serio e tragico: non sporgeva il mento e la mascella quando teneva in braccio i suoi bambini, non passava tutto il tempo a trombare, a sproloquiare idee confuse e a far menare il prossimo, non faceva il dito medio in piena Camera, non diceva “Make Italy great again” perché non conosceva Trump (e, a scanso di equivoci: sua sorella si chiamava Edvige, non Arianna).

 

GIORGIA MELONI E LA MEMORIA - VIGNETTA BY MANNELLI

[…] Margherita Sarfatti non era solo l’amante infoiata che parla come la Vanoni, ma una intellettuale, artista e mecenate.

 

Marinetti non era un pagliaccio vestito come Totò a Capri fra gli esistenzialisti, che siede in terra nel salotto della Sarfatti e declama Zang tumb tumb come un deficiente spiritato: è il fondatore di un’avanguardia artistico-culturale che segnò tutto il secolo e a cui tuttoggi si ispira la performance art e si dedicano studi e mostre (l’ultima a Londra).

 

Re Vittorio Emanuele III non era il nanerottolo smarrito che si inerpica su un inesistente trono a Montecitorio con le gambette a penzoloni e parla come la Littizzetto.

 

 

 

luca marinelli m il figlio del secolo 3

È il portatore del disegno politico di cooptare i fascisti, nell’illusione di plasmarli ai suoi scopi e usarli contro le sinistre […]: un protagonista che non firma lo stato d’assedio e non ferma la marcia su Roma (un mezzo flop), non una comparsa imbelle che subisce gli eventi.

 

E attorno a Mussolini […] c’erano pezzi dell’Italia profonda, magmatica e contraddittoria, delle masse uscite dalla Grande guerra che si sentivano per la prima volta protagoniste, facevano la fame per la crisi galoppante, premevano alle porte del palazzo pretendendo di votare e di contare, scuotevano le tarme dell’ancien régime notabilar-liberale anche menando le mani nella lunga e violenta guerra civile su tutti i fronti […] o, se stavano bene o benino, reclamando ordine dopo tanto caos.

 

 

 

GIORGIA MELONI IN VERSIONE DUCETTA - MEME

Ma quell’Italia, nella serie, non c’è. E, senza il senso di quella tragedia, le violenze fasciste esaltate e martellate fino allo splatter emozionano poco o nulla: arrivano a freddo, gratuite, fine a se stesse, inspiegabili perché inspiegate.

 

Quando si vedranno le folle oceaniche sotto il balcone di piazza Venezia, nessuno capirà perché 45 milioni di italiani fossero così entusiasticamente fascisti, più ridicoli della macchietta che li chiamava all’“Eja eja alalà”.

 

Nessuno capirà come abbia fatto quel fenomeno da baraccone del Benito a durare 21 anni (più il truce post scriptum di Salò), […] a conquistare quasi tutto il meglio della futura intellighenzia, convertita all’antifascismo dopo il 25 luglio ‘43 o, per maggior sicurezza, dopo il 25 aprile ‘45 insieme agli stessi 45 milioni di italiani.

 

serie M - Il figlio del secolo

Tant’è che il Duce al passo d’addio si lasciò sfuggire: “Come si fa a non diventare padroni in un Paese di servi?”. Già ora non si comprende perché, negli spot, il Mascellone ci dica “Seguitemi, anche voi diventerete fascisti” e, in lieve contraddizione, “Guardatevi intorno: siamo ancora tra voi”. Ma noi e voi chi?

 

Già i fascisti su Marte di M non sono quelli di un secolo fa, figurarsi se somigliano a chi oggi davvero minaccia le democrazie: le big tech, i monopolisti dell’informazione, della censura e del pensiero unico, i governi tecnici e “migliori” che se ne fregano delle elezioni e, se non danno il risultato sperato dai “mercati”, le ribaltano o le annullano.

 

sesso in m. il figlio del secolo

L’unica, impressionante parentela sarebbe fra il Mussolini socialista che passa da neutralista a interventista e il partito della guerra dei nostri sinceri democratici atlantisti. Ma questi, siccome non indossano la camicia nera, sono bravi ragazzi.

luca marinelli interpreta benito mussolini in m. il figlio del secolo 5luca marinelli interpreta benito mussolini in m. il figlio del secolo 3sesso in m. il figlio del secolo L ABIURA DEL FASCISMO DI GIORGIA MELONI BY ELLEKAPPA GIORGIA MELONI E LA MATRICE FASCISTA NELLA STRAGE DI BOLOGNA - VIGNETTA BY MANNELLImeloni fasciata in un costrume tricoloreGIORGIA MELONI - VIGNETTA DI ALTANgiorgia meloni nuda con un tatuaggio del fascio littorio opera di javier scordato 1luca marinelli m il figlio del secolo 1GIORGIA MELONI E MATTEOTTI - MEME BY IL GIORNALONE - LA STAMPAgioventu meloniana - vignetta di vukic ANTONIO SCURATI - M IL FIGLIO DEL SECOLOmarco travaglio a otto e mezzo m. il figlio del secoloVIGNETTA DI ALTAN SUL CHIODO CHE HA PARALIZZATO LA RETE FERROVIARIA ITALIANAARTICOLO DEL GUARDIAN SULLA SERIE M - IL FIGLIO DEL SECOLOserie M - Il figlio del secolo luca marinelli m il figlio del secolo 5luca marinelli m il figlio del secolo 2m il figlio del secolo 2 luca marinelli interpreta benito mussolini in m. il figlio del secolo m il figlio del secolo 1luca marinelli interpreta benito mussolini in m. il figlio del secolo. sesso in m. il figlio del secolo 1luca marinelli interpreta benito mussolini in m. il figlio del secololuca marinelli interpreta benito mussolini in m. il figlio del secolo luca marinelli interpreta benito mussolini in m. il figlio del secolo 2luca marinelli interpreta benito mussolini in m. il figlio del secolo 1

serie M - Il figlio del secolo

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