foto rubate dai social e caricate sui siti porno

“TETTONE MINORENNI E MIG*OTTINE GOLOSE” – FOTO RUBATE DAI SOCIAL E CARICATE SUI SITI PORNO: PIÙ DI CENTO DENUNCE A FIRENZE - 'LE IENE' E IL VIAGGIO NELLA 'STANZA' VIRTUALE DOVE GLI UTENTI SCAMBIANO E COMMENTANO LE FOTO SOTTRATTE DA FACEBOOK DANDO SFOGO A FANTASIE SESSUALI E PERVERSIONI DI GRUPPO - LE VITTIME: "CI SENTIAMO ABUSATE PSICOLOGICAMENTE" - VIDEO

FOTO RUBATE DAI SOCIAL E CARICATE SUI SITI PORNO

LE IENE - COME RUBANO LE NOSTRE FOTO SOCIAL PER LE LORO PERVERSIONI SESSUALI

Antonella Mollica per corriere.it

 

Sono le classiche foto che tutti pubblicano sui profili social. Foto normali, di persone normali. In posa davanti a un obiettivo, ragazze sorridenti, vestite eleganti per una cena o in riva al mare davanti a un tramonto. Istantanee di vita quotidiana. Qualcuno però ha rubato quelle foto da Facebook o da Instagram e le ha infilate in un sito internet pieno di contenuti porno.

 

Sono più di cento le denunce che solo negli ultimi due giorni sono arrivate alla Polizia postale di Firenze. Quasi tutte riguardano il sito internet «Phica.net». Denunce di ragazze fiorentine che un giorno, per caso, hanno scoperto di essere finite in una di quelle «stanze virtuali» piene di commenti osceni su fotografie di persone del tutto ignare.

 

FOTO RUBATE DAI SOCIAL E CARICATE SUI SITI PORNO - stanze virtuali

«Chi scambia con me foto di amiche di firenze???? amiche di fb....», scrive un utente sul blog. «Qualcuno di Firenze per scambio foto di ragazze fiorentine? Il massimo sarebbe trovare qualcuna che abbiamo scopato entrambi e raccontarci l’esperienza», si legge in un altro messaggio. Alcuni sono lontani nel tempo, risalgono anche a otto anni fa, altri sono più recenti.

 

Nei giorni scorsi un’inchiesta della trasmissione televisiva di Mediaset «Le Iene» ha raccontato la storia di questi «circoli chiusi» sul web in cui vengono condivise immagini senza il consenso delle persone e dove gli utenti danno sfogo alle peggiori perversioni sessuali.

 

Da quel momento tante ragazze hanno scoperto, grazie al passaparola, di essere finite sul sito e di essere diventate il bersaglio di gente in preda a commenti crudi e farneticanti. Si tratta di ragazze giovani, di donne adulte e in qualche caso anche di minorenni. Tutte foto con il volto visibile. La cosa più preoccupante è che molte di queste ragazze sono state identificate con nome, cognome, indirizzo di casa o del lavoro e qualche volta anche con il numero di telefono.

FOTO RUBATE DAI SOCIAL E CARICATE SUI SITI PORNO - stanze virtuali

 

Il rischio è che frequentatori e appassionati di questi siti possano spingersi oltre i commenti su internet. E non è solo un timore, visti i tanti preoccupanti post spuntati a corredo di una foto innocente: «L’ho avvistata l’ultima volta all’Otel. Sapete dirmi dove la trovo?». «Aspetto che faccia buio e l’aspetto», scrive un altro. La polizia postale non appena avrà raccolto le denunce le porterà in Procura.

 

Il primo obiettivo sarà chiudere questi siti, poi bisognerà cercare di identificare chi ha materialmente preso le foto dai profili per divulgarle, infine gli investigatori cercheranno di dare un nome a tutti i frequentatori di queste piazze virtuali che si sono lasciati andare a commenti violenti che spesso comprendono anche fantasie di stupri, con vere e proprie minacce.

FOTO RUBATE DAI SOCIAL E CARICATE SUI SITI PORNO- stanze virtuali

 

Rubare foto dai social e trattarle come immagini pornografiche è una variante di quello che in gergo viene chiamato «revenge porn», cioè la diffusione on line di materiale pornografico senza il consenso delle vittime. In genere si tratta di ex fidanzati che per vendetta diffondono video hard sul web o in chat. In questo caso invece il nemico potrebbe annidarsi anche tra i vicini di casa, i colleghi d’ufficio o i compagni di università. O semplicemente in uno degli «amici» virtuali di Facebook, magari neppure conosciuto di persone ma entrato nella lista dei contatti solo perché amico dell’amico o semplice conoscente.

 

Molte delle denunce arrivate negli ultimi due giorni alla Polposta sono di ragazze amiche tra loro. Questo fa supporre che probabilmente la persona che ha rubato le foto per metterle in questo sito sia una persona che conosce tutte le ragazze, anche solo virtualmente. L’altro aspetto preoccupante è che alcune foto risultano rubate da profili chiusi. E questo significa che chi ha fatto tutto questo è anche un abile conoscitore del mondo virtuale, tanto da poter accedere anche a luoghi apparentemente inaccessibili.

porno sul cellulare 5porno sul cellulare 4porno sul cellulare 2porno sul cellulare 1porno sul cellulare 3

 

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...