messaggero di sant antonio

NEANCHE SANT'ANTONIO BASTA PER SALVARE I GIORNALI: I FRATI CHIUDONO IL ''MESSAGGERO DI SANT'ANTONIO'' ALLA VIGILIA DI NATALE. PUR CON OLTRE 500MILA ABBONATI E SOLO 8 CRONISTI, NEL 2017 HA PERSO 2,7 MILIONI DI EURO (10 MLN IN 5 ANNI). E RICEVEVA PURE 150MILA EURO DI CONTRIBUTI PUBBLICI! - I SINDACATI: ''FRATI SENZA SCRUPOLO, I PEGGIORI PADRONI EDITORIALI''

1. EDITORIA CHIUDE REDAZIONE MESSAGGERO DI SANT'ANTONIO - EDITORE, PERDITA 10 MILIONI IN 5 ANNI. FNSI, È INACCETTABILE

(ANSA) - Chiude la redazione del 'Messaggero di Sant'Antonio', il mensile edito dai frati della basilica di Padova che arriva in abbonamento a milioni di fedeli nel mondo. La decisione è stata comunicata oggi dalla direzione del periodico agli otto giornalisti della redazione - che fa uscire anche il Messaggero dei Ragazzi -, presenti i rappresentanti del sindacato.

messaggero di sant antonio

 

La direzione del 'Messaggero' antoniano ha sottolineato di aver cercato in tutti i modi "di evitare questo triste epilogo, nonostante le ingenti perdite registrate, in modo particolarmente evidente già dal 2015 e comunque in questi ultimi decenni". Nel 2017 in bilancio si è chiuso in passivo per 2,7 milioni di euro; le perdite di esercizio nell'ultimo quinquennio (2013-2017) ammontano a circa 10 milioni. I giornalisti erano in contratto di solidarietà da un anno. Per Fnsi e Sindacato Veneto Giornalisti si tratta di "una decisione intollerabile nei modi e nel merito a fronte di violazioni contrattuali, fra cui il rifiuto di esibire il bilancio".

 

messaggero di sant antonio

Secondo i frati, l'azienda, pur avendo dato attuazione "a tutte le iniziative" per evitare che le perdite avessero impatto negativo sull'occupazione, "non è più in grado di sostenere economicamente gli attuali costi del personale". Tuttavia la direzione si è resa disponibile a procrastinare di alcuni mesi la chiusura della redazione, in attesa dei dati di bilancio 2018, anche attraverso la proroga del contratto di solidarietà dei giornalisti, in scadenza il 14 gennaio 2019.

 

L'editore spiega peraltro di voler comunque salvaguardare "e portare avanti il progetto evangelico e caritativo con i mezzi che lo contraddistinguono nella sua storia ultracentenaria, continuando a pubblicare le sue riviste e i libri".

 

messaggero di sant antonio 1959

Fnsi e Sindacato veneto - in una nota - si dicono a fianco dei giornalisti del Messaggero di Sant'Antonio di Padova, che da oggi sono in sciopero, e giudicano "inaccettabile, prima ancora della comunicazione in sé, la condotta adottata dalla controparte (nella fattispecie la direzione dei frati) che senza scrupolo alcuno ha tolto dal tavolo, convocato per fare il punto sul contratto di solidarietà attivato da un anno, qualsiasi margine di trattativa".

 

 

2. LA DENUNCIA DELLA FNSI

Roberta Polese per https://corrieredelveneto.corriere.it/

 

messaggero di sant antonio 1959

Tuttavia sembra che il giornale non chiuderà, le pubblicazioni continueranno (almeno al momento) ma non è ben chiaro chi ne scriverà i contenuti. Dura la nota dell’FNSI, sindacato dei giornalisti del Veneto: «È una decisione unilaterale al tavolo convocato per fare il punto sullo stato dell’accordo di solidarietà, sottoscritto un anno fa: tavolo al quale è pesata come un macigno l’assenza del direttore responsabile fra’ Fabio Scarsato». Continua l’Fnsi: «I frati della basilica di Sant’Antonio si sono dimostrati fra i peggiori padroni editoriali con cui il Sindacato si sia mai interfacciato. Nessun margine di trattativa, nessuna possibilità di confronto. Nulla». Questo il commento a caldo della segretaria regionale del Sindacato giornalisti Veneto, Monica Andolfatto.

messaggero di sant antonio messaggero

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