vanessa incontrada e rossano laurini

“NON SONO UNA CHE AMA LA NOTTE” – LA LEGGE DEL CONTRAPPASSO INFILZA VANESSA INCONTRADA CHE HA UN MARITO CHE GESTISCE LOCALI NOTTURNI - “QUEST'ESTATE CI SARÒ STATA UNA O DUE VOLTE. MA QUANDO L'HO CONOSCIUTO MOLTI ANNI FA, LUI AVEVA SOLO IL CLASSICO BAR DA APERITIVI” – INSIEME DAL 2007, VANESSA INCONTRADA E ROSSANO LAURINI, ALL'INIZIO DELLA LORO STORIA FECERO MOLTO CHIACCHIERARE. PRIMA DI INNAMORARSI DI VANESSA, INFATTI, L'IMPRENDITORE ERA SPOSATO CON CHIARA PALMIERI, SORELLA DELL'ALLORA MARITO DELLA CONDUTTRICE, ANDREA – “L’AMORE NON SI RUBA” DISSE LA INCONTRADA…

Adriana Marmiroli per “la Stampa” - Estratti

 

rossano laurini vanessa incontrada

Camilla è una ragazza solare, in apparenza felice e molto normale: va discretamente a scuola, ha una rubrica di cucina sui social, un fidanzatino «ufficiale», due genitori comprensivi e affettuosi. Con loro le solite chiacchiere: «Esco». «Dove vai? Con chi? Non fare tardi che domani hai il compito in classe...». Questo, però, solo in apparenza. Perché Camilla quella sera a casa non torna: né tardi né tardissimo. Sparita. I genitori vivono tutta la gamma dei sentimenti del caso: arrabbiati, preoccupati, spaventati.

 

La città – Livorno – è piccola: tutti conoscono tutti. Interpellano amici, conoscenti, compagni di scuola. Poi la ricerca diventa ufficiale: il papà, per giunta, è poliziotto. Parte così la fiction Tutto quello che ho, da oggi su Canale 5, diretta da Monica Vullo e Riccardo Mosca. Vanessa Incontrada e Marco Bonini sono i genitori sconvolti dalla sparizione e dalla scoperta che della figlia non sapevano tante cose. Reduce dalla tournée teatrale della commedia Ti sposo ma non troppo, Vanessa Incontrada si sta godendo la primavera nella casa sulle propaggini collinari dietro a Follonica.

 

(...)

VANESSA INCONTRADA

Anche Lavinia, il suo personaggio, si fida della figlia. Eppure... Insomma, un tarlo lei non ce l'ha?

«Certo che vivo l'indipendenza di mio figlio con qualche timore: che siano gli altri a fargli male, che gli possa accadere un incidente. Mi faccio tante domande e sono apprensiva (un po' come tutte le mamme, no? ). Però cerco di tenerle sotto controllo, e infatti finora Isal vive bene le mie ansie. E le regole che metto, le accetta».

 

Chi le detta, più lei o suo marito?

«Le stabiliamo insieme. Però lui è decisamente più permissivo, quello che concede qualche libertà in più, mentre io sono più severa, che le limita».

 

(...)

Lei che adolescente era? Ha cominciato a fare la modella giovanissima.

«Ho iniziato verso i 16 anni. Milano, Miami, New York, Parigi. Mamma mi ha accompagnata finché non sono stata maggiorenne. La mia adolescenza è stata bellissima, ma poco comune».

 

Niente movida di Barcellona?

vanessa incontrada

«(ride) Anche i miei genitori mi venivano a prendere a fine serata. Però era un po' diverso: in città mi muovevo con i mezzi, ero anche parecchio più indipendente. Vero che la sera si non faceva poi così tardi: c'era sì uno Studio 54, ma per noi "piccoli" era aperto dalle 17 alle 22. Aspettavo il sabato per andarci con le amiche. Poi è arrivato il lavoro e la sera, sinceramente, ero sempre troppo stanca per fare le ore piccole».

 

È per la legge del contrappasso che suo marito gestisce locali notturni?

«Quest'estate ci sarò stata una o due volte. Decisamente non sono una che ama la notte. E anche lui, se non fosse il suo lavoro... Ma quando l'ho conosciuto molti anni fa (a Follonica ho iniziato ad andarci presto perché la mia famiglia è originaria di lì), lui aveva solo il classico bar da aperitivi».

 

Cos'è cambiato tra i suoi e questi tempi?

«Il telefonino. Abbiamo la facoltà di sapere tutto subito, nel bene e nel male. E questo penso che ci renda genitori più apprensivi, un sentimento che cresce di pari passo con l'età dei figli: più si fanno indipendenti, più sfuggono dal nostro controllo, e più abbiamo paura. Risultato: voglio essere più presente, voglio sapere sempre tutto e subito di te».

 

 

In questi giorni si parla tanto della serie Adolescence.

vanessa incontrada

«L'ho vista ed è stata per me molto forte. Sono stata veramente male. Rispetto alla questione telefonini, mi fido molto di mio figlio. Non sono il tipo che spia il suo cellulare o controlla continuamente cosa fa. Mi arrabbio quando a volte lo usa troppo. Però capisco che i social sono il modo con cui i ragazzi comunicano oggi. Ho basato il rapporto di mio figlio con il telefonino sulla fiducia: sa che ci sono alcuni limiti da rispettare e che non deve andare a vedere determinate cose. Spero poi di non sbagliarmi, perché la certezza non me la dà nessuno».

 

VANESSA INCONTRADA E ROSSANO LAURINI

VANESSA INCONTRADA

Estratti da vanityfair.it

 

Insieme dal 2007, Vanessa Incontrada e Rossano Laurini all'inizio della loro storia fecero molto chiacchierare. Prima di innamorarsi di Vanessa, infatti, l'imprenditore era sposato con Chiara Palmieri, sorella dell'allora marito della conduttrice, Andrea. I due hanno avuto una figlia, Diletta (dalla Incontrada, invece, Laurini ha avuto Isal, oggi 15 anni). E proprio per questo l'attrice catalizzò su di sé molte critiche, con l'accusa di essersi intromessa in un matrimonio: «L'amore non si ruba», disse nel 2011 in un'intervista, «Le uniche due cose della vita che non possiamo controllare sono l'amore e la morte. È così l’amore. Bello perché imprevedibile». Un'imprevedibilità che oggi l'ha ricongiunta proprio a Laurini, l'uomo della sua vita.

VANESSA INCONTRADA E ROSSANO LAURINIVANESSA INCONTRADAVANESSA INCONTRADA E ROSSANO LAURINIvanessa incontrada copertina vanity fair 2008 BISIO INCONTRADAVANESSA INCONTRADAVANESSA INCONTRADA

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...