IL PERIMETRO, UN “RECINTO DOVE SI METTE IL VUOTO, COSÌ DA FARLO SEMBRARE PIENO” – STEFANO LORENZETTO: “IN SEI MESI, , A PARTIRE DAL 3 OTTOBRE, LA PAROLA PERIMETRO È APPARSA SU QUOTIDIANI E PERIODICI LA BELLEZZA DI 17.812 VOLTE” – IL COMUNICATO SINDACALE DEL CDR DI “REPUBBLICA” DOPO LA CESSIONE A KYRIAKOU, “AVVENUTA NEL PEGGIORE DEI MODI, SENZA TENER CONTO DELLE GARANZIE DI PERIMETRO”: “IN CHE COSA SARANNO CONSISTITE? IN UNA MISURAZIONE DEL LARGO FOCHETTI, DOVE LA REPUBBLICA HA LA SUA SEDE NELLA CAPITALE? IN UNA RASSICURAZIONE CIRCA IL FORMATO DELLE PAGINE, SUPPERGIÙ 305 MILLIMETRI PER 420?”
Estratto dell’articolo di Stefano Lorenzetto per “Arbiter”
JOHN ELKANN DIECI ANNI DI VENTO
Ho letto il comunicato sindacale con cui il Comitato di redazione della Repubblica ha annunciato ai lettori che l’editore John Elkann […] aveva venduto il loro quotidiano a un armatore greco […].
Il testo, scritto in sindacalese stretto, mi ha colpito per un periodo che denuncia come la cessione sia avvenuta «nel peggiore dei modi, senza tenere in alcun conto nel contratto di compravendita le richieste di garanzie occupazionali per tutte le lavoratrici e i lavoratori, di perimetro e di rispetto dell’indipendenza e della collocazione del giornale».
mostra per i 50 anni di repubblica
In che cosa saranno consistite queste «garanzie di perimetro» negate? In una misurazione del largo Fochetti, dove La Repubblica ha la sua sede nella Capitale? In una rassicurazione circa il formato delle pagine, suppergiù 305 millimetri per 420?
In un impegno a non ridurre lo spazio del recinto in cui i colleghi sono stati sempre liberi di pascolare, a condizione che non parlassero male delle auto Fiat, Peugeot, Ferrari, Citroën, Ds, Opel, Vauxhall, Jeep, Chrysler, Ram, Dodge, Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Abarth, quindi di Stellantis, nonché di Juventus, The Economist, Approach, Philips, Cnh, Iveco, Institut Mérieux, Via Transportation, TagEnergy, Lifenet Healthcare, Clarivate, Nuo, Shang Xia, ovverosia delle controllate di Exor, la holding della famiglia Agnelli, ubicata per motivi fiscali nei Paesi Bassi?
sergio mattarella e Theodore M. Kyriakou al quirinale
Ah, dimenticavo, anche di Christian Louboutin, lo stilista francese famoso per le sue scarpe gioiello dalle suole color rosso scarlatto. Dunque, a quali «garanzie di perimetro» si riferiva il Cdr? Va’ a saperlo.
Perimetro deriva dal greco perímetron, composto di perí, intorno, e métron, misura, quindi «misura intorno». La prima attestazione nella lingua italiana è del 1581 e i tre significati che Lo Zingarelli 2026 assegna al sostantivo c’entrano ben poco con l’astrusa richiesta del soviet della Repubblica: «1 (matematica) somma delle lunghezze dei lati di un multilatero; insie- me dei suoi lati, intesi come segmenti. 2 (estensivamente) fascia esterna, linea di contorno: hanno costruito sul perimetro del campo. 3 (medicina) strumento usato per calcolare l’ampiezza del campo visivo». Fine.
E le garanzie? Non pervenute. Ma basta fare una ricerca su Google […] per scoprire oltre 3.000 pagine riferite alle più disparate organizzazioni di lavoratori, dalla Fiom Cgil alla Fim Cisl, dalla Uil trasporti alla Ugl telecomunicazioni, dallo Snater all’Usigrai, dall’Associazione nazionale quadri industria al Cobas lavoratori autorganizzati.
C’è il «perimetro d’organico» e il «perimetro di ricerca», il «perimetro aziendale» e il «perimetro occupazionale», il «perimetro contrattuale» e il «perimetro nei distaccamenti», il «perimetro degli incontri» e il «perimetro di fruizione», il «perimetro delle filiali» e il «perimetro della stazione di Bologna», il «perimetro pubblico» e il «perimetro Leonardo».
Fino al «personale in perimetro», che presumo sia costituito da dipendenti costretti a camminare lungo i quattro lati quando non sono obbligati a correre da una base all’altra come sui campi da baseball.
Le tipologie di abuso giornalistico del vocabolo perimetro sono tutte riconducibili al linguaggio ampolloso e ambiguo introdotto dal politichese, che contempla il ricorso a termini astratti e vaghi con la finalità di non dire esplicitamente o di attenuare contenuti concreti.
La «riduzione del perimetro aziendale» si traduce con tagli, cessioni, licenziamenti. «Restare nel perimetro democratico» oppure «uscire dal perimetro costituzionale»
diventano formule metaforiche opache nelle quali il confine evocato è puramente retorico.
L’estensione semantica eccessiva si coniuga con il tecnicismo simulato, sfociando in un lessico di copertura, assai engagé, che alla fin fine non dice nulla. In termini linguistici, si tratta di una forma di acirologia funzionale, un uso improprio ma socialmente accettato della lingua, favorito dai mass media.
Non per nulla in sei mesi, a partire dal 3 ottobre, la parola perimetro è apparsa su quotidiani e periodici la bellezza di 17.812 volte. Proporrò alla redazione dello Zingarelli di aggiungere una quarta definizione di perimetro: «Recinto dove si mette il vuoto, così da farlo sembrare pieno».
THEODORE KYRIAKOU IN QATAR ALLA CENA CON DONALD TRUMP E AL THANI
theodore kyriakou


