PIÙ CHE DI MONTANELLI, TRAVAGLIO SI AVVIA A DIVENTARE L'EREDE DI SCALFARI “L’AF-FONDATORE”. LO PROVA LA BRUTTA FINE DEGLI ULTIMI TRE (DI PIETRO, INGROIA, GRILLO) CHE HA APERTAMENTE APPOGGIATO

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago, tra i 71 eletti al parlamento europeo vorrei sapere quanti lasceranno il posto a quello dietro che non sarebbe mai stato eletto. Ciao Cleto

Lettera 2
Caro Dago,
ma che guardaroba ha Beppe Grillo? Ogni giorno appare in Tv e ogni giorno indossa un giubbottino diverso. Ora poi si è preso pure un bel CAPPOTTO!
Andrea

Lettera 3
Caro Dago,
con la treccina alla Boschi dal bambino del Congo, prima foto su tutti i giornaloni Renzi riguadagna un altro 2-3% sui rivali. Ci credo che Pittibimbo vince le lezioni ha trovato la donna di cuori.
Alessandro

Lettera 4
Renzi ha vinto non per gli 80€ ma perchè non ha voluto che si accostasse il suo nome a quello dei vari Prodi, Veltroni, D'alema, Finocchiato, Bindi ecc. ecc
Giuseppe Malaisi

Lettera 5
Caro Dago,
ma quando Travaglio scrive di Renzi "Ma la pancia di una certa Italia lo vede e lo sente come il nuovo Berlusconi, cioè come il nuovo messia, il salvatore della patria, il populista ridens con il sole in tasca e 80 euro in mano, l'uomo solo al comando nelle cui braccia gettarsi e del cui verbo ubriacarsi, un po' per speranza un po' per disperazione." non si accorge che stralciando gli 80 euro avrebbe descritto Grillo? povera Italia
Marco

Lettera 6
Caro Dago,
Ora che anche Clini (quello che si cambiava le mutande ogni 4 giorni) e' finito nei guai, sono andato a rivedermi la squadra di governo del pastore tedesco della unfuckable lardass bitch. Solo per citarne alcuni: Mrs. Chiagne e Fotte Fornero, Mr. Ornaghi in Melandri, Mrs. Cancellieri "non e' giusto" in Ligresti, Mr JP Morgan Grilli , Mr. mipiacepiulapoltronachela Passera, Mr. Quizzone Profumo etc etc.. Come direbbe l'indimenticato Mario Brega: "me vengono li brividi...."
Laividins

Lettera 7
Gentile Redazione, mi auguro con tutto il cuore che la regola vaticana "chi entra in conclave come Papa, ne esce come cardinale" valga anche per i candidati al Quirinale. Cordiali saluti, Giuseppe Maranghi - Laveno (VA)

Lettera 8
Caro Dago,
Più che di Montanelli, Travaglio si sta avviando a diventare l'erede di Scalfari. Come "portasfica", infatti, sta addirittura superando Eugenio l'af...Fondatore. Lo prova la brutta fine che hanno "fatto" gli ultimi tre (Di Pietro, Ingroia, Grillo) che Marco Manetta ha apertamente appoggiato.
Salve Natalino Russo Seminara

Lettera 9
.....ma possibile che uno ancora si debba sentire dare del cretino da giuliano ferrara per aver votato questo o quel partito?....ma riassumiamo un attimo....
questo è stato sessantottino, militante pci, militante psi convinto da martelli, ministro e consigliere berlusconiano, amico di sofri e company, confidente della cia, e quant'altro.....ma se sono cretini i milioni elettori di grillo, come definire quei poveri 135000 disperati che hanno votato la sua storica lista ABORTO NO GRAZIE nel 2008? (0, 3 %). non sarebbe ora che facesse un poco di sana autocritica?
....ah dimenticavo....le ha prese pure da di pietro al mugello......è un flop ambulante ed ancora pontifica......
saluti
sergio

Lettera 10
Dago darling, chi l'avrebbe mai detto che:
1) Quando vota, l'Italia sarebbe diventata come la Bulgaria d'un tempo (vedi anche regionali e comunali), a dispetto di eminenti (sic) sondaggisti e politologhi.
2) Si sarebbe ricostituito l'asse Roma-Berlino, dato che - tra i grandi paesi europei - in Italia e Germania hanno vinto i partiti più europeisti.
3) Sarebbe rinata la benemerita balena bianca, aggiornata renzianamente allo spirito del tempo.
4) I media francesi s'occupano ora maggiormanete dei problemi dell'UMP di Sarkozy e Coppé invece che dell'ennesimo scioglimento (come un budino mal riuscito al sole) di Hollande e del preoccupante successo della pulzella Marine d'Arc. P.S. Confronto al milionario volume degli scandali italiani, specie quelli (tipo Expo, alcuni eminenti vertici bancari e finanziari, ecc.) per ora inabissatisi carsicamenre, l'affare delle presunte fatture false dell'Ump sembra robetta da principianti. Segno proprio che la "grandeur" é finita.
Natalie Paav

Lettera 11
Dago, qualcuno avvisi quella ragazza diversamente congolese che ha fatto il pienone di foto con gli orfanelli africani, che la campagna elettorale per europee e' gia' finita.
Signore mio ti prego, fa che i prossimi 20 anni non siano cosi'!
La partita del cuore, la moglie e i figli tra l'audience di amici, la ministra caritatevole, i bambini che cantano in coro per il premier.
Gia' abbiamo dato col santo puttaniere e il presidente operaio oltre al sindaco spazzaneve.
Un abbraccio.
Lo scrondo

Lettera 12
Gentil Dago,
Consentimi di inviare un breve, cortese biglietto al direttore de "La Stampa".

Egregio Calabresi,
Lo Stato, forse, non finanzia il giornale di FIAT, come Lei, furibondo con il grillino Ronzino, ha affermato nel salotto de' sinistra del bersaniano Floris.
Ma le scelte dei governi più importanti, alcune del tutto errate, di politica economica e industriale sono state influenzate e decise, a partire dagli anni 50, dalla FIAT dei compianti Avvocato Gianni e dottor Umberto Agnelli sulla testa dei silenziosi eletti e degli obbedienti cittadini.

Questa fu, ed è, oligarchia e plutocrazia, non democrazia, dottor Mario !
Ossequi
Pietro Mancini

Lettera 13
Preclaro, diciamoci la verità: il Movimento 5 Stelle ha eletto, sin'ora, molte persone di scarsa professionalità, certamente incensurati e/o onesti, ma questo non basta; gente che, grazie a pochi voti, ha svoltato economicamente nella propria vita, passando da redditi da fame a stipendi da privilegiati, pur con le decurtazioni -ove comprovate- del caso. Gente che poco ha inciso concretamente nella vita di noi italiani, perché una protesta sterile lascia il tempo che trova.

Gente che si lascia mortificare dai media di potere, con storie di scie chimiche o di assistenti che fanno anche le bambinaie. Gente che ha per "leader" un vecchio istrione, pregiudicato, e un vecchio capellone poco interessante, che decidono tutto con metodi poco condivisibili, e che ripongono una ridicola fiducia nella "rete", come se i contenuti della stessa fossero degni di atto di fede!

Ciò ha fatto sì che da un lato ci sia stata la corsa a proporsi, per goder di altrettanta fortuna, dall'altro sia scattata la molla dell'invidia e della disillusione. Uniamo a ciò il fatto che il voto di protesta esiste da sempre, e da sempre non si riconferma a meno di un valido operato da parte di chi lo riceve (verdi, radicali, leghisti, dipietristi), mentre, di contro, c'è un professionista della politica che pur cedendo a compromessi (imbarcando, ad esempio, vecchi rottami) riesce ancora a dare l'illusione di cambiamenti positivi, e i giochi son fatti.

Per ora rimane il fatto che 80 euro in più in busta paga hanno dato sollievo a molte famiglie, e questo è rimarchevole.
In più sono sicuro che Renzi saprà gestire meglio di chiunque altro molte spinose vicende (es. i Marò in India).
Vedremo. Intanto, meglio così, in Europa devono andare politici seri e navigati.
Giuseppe Tubi

Lettera 14
Egregio Direttore,
Si è messa in moto la macchina delle smentite, sul caso del complotto contro il governo Berlusconi e non poteva mancare al riguardo l'apertura del fascicolo d'inchiesta, indagini e...prevedibile conclusione: non c'è stato alcun complotto, Berlusconi e' caduto per mancanza di forza alle gambe! Si, occorre il timbro ufficiale, un'indagine, un buon pacchetto di bla bla ed...evviva la verità. Una sola domanda: con B. Lo spread era lievitato ( chi lo creava, Berlusconi e C. ?!?) oltre 500, ora e' sotto 200, ma nel frattempo stiamo meglio per merito dei governi Monti, Letta e Renzi? Qualcuno sa dirmi cosa e' cambiato, oltre l'ora legale, visto che anche il caldo stenta ad arrivare?
L. C. G. - Teramo

Lettera 15
Caro DAGO
- gli italiani hanno premiato alla grande una delle due formazioni politiche che ci hanno rovinato. Magari fossero solo cazzi loro. Magra consolazione la distruzione dell'altra.
- il partito n.1 in Italia è il PDQCNCUC, quello degli astenuti (Partito di Quelli che non Contano un Cazzo), che, esprimendo preferenza per chi vince a prescindere, si somma -stavolta-ai voti del PD

- i trinariciuti, almeno ora, con 79 anni di ritardo, si chiederanno cosa sarebbe oggi l'Italia se invece di sbavare per Stalin, Breznev, Mao, ecc. avessero preso la strada di Renzi? o cominceranno, come sempre "à gauche", a pugnalare il vincitore?
- Berlusconi si farà da parte una buona volta? senza lasciare il sedile a Marina o chiunque altro designato da lui?
- ma c'e' qualcuno che nella sbronza generale abbia la sobrietà di ricordare che si rivoterà alle politiche con proporzionale causa sentenza della Corte Costituzionale, perché mai il Pompetta accetterà dal basso del 16% un quasiasi maggioritario? scusa la banalità
Saluti BLUE NOTE
PS: da voci interne alla Bocconi sento che anche lì, o forse sopratutto lì, nessuno ha votato il magnifico Preside Monti.

Lettera 16
Caro Dago,
temo sia Facci a dover capire una cosetta:

Bersani, D'Alema e compagnia bella hanno cercato in tutti i modi di affogare Renzi (da piccolo) ma non ci sono riusciti perchè il giovane si è dimostrato più forte dei vecchi; mentre Casini, Fini, Alfano hanno cercato, in tutti i modi, di far fuori il vecchio ma sono stati sconfitti perchè più deboli. Punto.

Quindi questo frigno infantile sull'ostinazione di Berlusconi a non andare in pensione è davvero fastidioso, perchè nessuno spiana la strada al proprio "rottamatore", la leadership si conquista con le unghie e con i denti sul campo, proponendo con determinazione un progetto, una nuova visione nei quali gli elettori si possano ritrovare, preferendola a quella vecchia.

Ma qui si nascondono i problemi:
Qual è la visione della nuova destra? Qualcuno crede ancora sia possibile attuare un modello di governo di stampo Thatcheriano che è (o era ) alla base dell'identità dell'elettorato di destra? C'è ancora qualcuno disposto a combattere per ridurre la spesa pubblica e di conseguenza le tasse? C'è ancora qualcuno che vuole combattere la burocrazia che uccide l'impresa?

C'è ancora qualcuno che combatte a supporto di chi cerca di creare ricchezza? C'è ancora qualcuno che vuole urlare che essere ricchi non è un peccato mortale ma anzi , è l'obiettivo a cui ogni cittadino dovrebbe tendere, e che compito dello Stato non è quello di distribuire le briciole, ma assicurare le migliori condizioni affinché ognuno possa esprimere al meglio le proprie qualità, per conquistarsi uno spazio nella società?

Perchè, se nessuno ci crede più, allora non è la leadership a mancare è proprio la destra che non esiste, oppure, dott. Facci, me lo spieghi lei, per favore, cosa vuol dire essere di destra oggi, io non l'ho capito ma, in generale, noto che questi punti non interessano più nessuno, tanto meno agli elettori, per cui mi domando, se esista ancora un elettorato in maggioranza moderato o di destra (come è stato fin'ora).

Io temo di no, decenni di egemonia culturale della sinistra hanno condizionato la nostra visione della vita e del futuro. Quanto può essere di destra un popolo terrorizzato dall'dea di aprire una Partita Iva? Artigiani, piccoli e medi imprenditori, commercianti, liberi professionisti sono stati per decenni massacrati di tasse e impedimenti burocratici, trattati a pesci in faccia perchè chiaramente evasori, umiliati perchè rozzi e interessati solo al banale guadagno, che ora mai, quasi nessuno sogna più di avviare una propria attività, anzi meglio disoccupato che lavorare in proprio, per carità!

Infine, l'ultimo dettaglio, dopo aver visto il trattamento che la magistratura a riservato a Berlusconi e ai sui fedelissimi, quale figura carismatica e di successo ha voglia di rovinarsi l'esistenza per farsi porta voce di un parte della popolazione oramai rassegnata?

Io credo che queste elezioni abbiano sancito non solo la vittoria di Renzi, ma siano il risultato di un progetto portato avanti, con ostinazione e determinazione , che ha

visto la sinistra occupare in maniere chirurgica - negli anni - tutti gli spazi chiave, dalla scuola alla pubblica amministrazione, dalla giustizia all'intrattenimento, fino a riuscire a modificare nei cittadini la percezione della realtà. La sinistra è buona e giusta. Tutti gli altri sono cattivi. Tu, bambina, vuoi essere buono o cattivo?
Buono maestro, ma resto di destra (e ho votato ancora per Silvio)
Grazie, Elfi Sartori

 

grillo travaglio felici MARCO TRAVAGLIO CON BEPPE GRILLOEzio Mauro Eugenio Scalfari MARTINA HAUSER E CORRADO CLINI GIULIANO FERRARA PIPPA COCA PER FESTEGGIARE LA VITTORIA DI RENZI MARIA ELENA BOSCHI E I BAMBINI DEL CONGO FOTO LAPRESSE MARIA ELENA BOSCHI E I BAMBINI DEL CONGO FOTO LAPRESSE MARIA ELENA BOSCHI E I BAMBINI DEL CONGO FOTO LAPRESSE Mario Calabresi Filippo Facci renzi berlu f ef b f a d e b c kFQH U D x LaStampa it

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