ultimo tango a parigi marlon brando maria schneider

POSTA! - CERTO CHE "ULTIMO TANGO A PARIGI", IN EPOCA #METOO, BERNARDO BERTOLUCCI SE LO SAREBBE SOGNATO. SE POI INVECE DEL GIÀ DEPRECABILE BURRO AVESSE USATO L'OLIO DI PALMA LA CONDANNA SAREBBE STATA ANCORA PEGGIORE…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

marte insight

Lettera 1

Caro Dago, poco dopo essere atterrata su Marte, la sonda InSight invia la prima foto. Ma... sorpresa! Non ci sono Zingaretti, Minniti e Martina. Che siano già finiti nel buco nero con Renzi? 

Vesna

 

Lettera 2

A nessuno viene in mente che lo "scherzetto" giocato a Maria Schneider sia stato una schifezza e che il Bertolucci ,considerato così "sensibile" sia stato un maiale?

Jay

 

fedez chiara ferragni

Lettera 3

Caro Dago, Trump difende l'uso dei lacrimogeni contro I migranti alla frontiera con il Messico. Sicuramente da imitare: meglio piangano i clandestini piuttosto che gli americani.

Licio Ferdi

 

Lettera 4

Caro Dago, la Ferragni sta pensando di riprendere gli studi alla Bocconi (le mancano tre esami). E Fedez cerca di non essere da meno: "Ok Google, fai testa o croce", "Croce!", "Ah, immaginavo"...

Axel

 

Lettera 5

Caro Dago, ennesima figuraccia per Di Maio. Nell'azienda di famiglia il babbo assumeva personale in nero. Sempre inflessibile con gli avversari politici, Giggino dovrebbe iniziare col raddrizzare suo padre, prima di criticare le pecche altrui.

Simon Gorky

 

Lettera 6

BITCOIN MANIA

E' cosi' chi lo scorso anno ha comprato bitcoin,spinto da mail acchiappagonzi  e servizi farlocchii,oggi vede il suo investimento svalutato di oltre il 75%.

La versione moderna di Pinocchio e del Campo dei miracoli.

Ali

 

Lettera 7

Caro Dago, la General Motors annuncia che ridurrà la propria forza lavoro in nord America del 15%, tagliando di fatto 14.700 posti. Non  sarà un dramma, con la disoccupazione bassissima il problema è trovare qualcuno da assumere e non trovare un lavoro per i pochi che lo cercano.

Sandro Celi

 

bernardo bertolucci

Lettera 8

Caro Dago, certo che "Ultimo tango a Parigi" in epoca #MeToo Bertolucci se lo sarebbe sognato. Se poi invece del già deprecabile burro avesse usato l'olio di palma la condanna sarebbe stata ancora peggiore. 

Tommy Prim

 

Lettera 9

Caro Dago, il Ragioniere dello Stato, Daniele Franco, a Luigi Di Maio: «Perché non mettete nella legge solo le risorse necessarie a finanziare il reddito di cittadinanza da maggio in poi, visto che difficilmente potrà essere applicato prima? Si passerebbe da 9 miliardi a 6, cioè tre miliardi in meno che inciderebbero sul rapporto deficit/Pil, su quel 2,4%». Risposta del vicepremier: «Se dico che spendiamo di meno, l'opinione pubblica non capirebbe». Ma pensa che siamo tutti Toninelli?

Lucio Breve

 

Lettera 10

elton john e petro poroshenko

Caro Dago, alta tensione, con tanto di scontro navale, tra Russia e Ucraina al largo della Crimea. Mosca denuncia uno sconfinamento delle navi ucraine nel Mar Nero. Kiev invece parla di speronamenti e colpi d'arma da fuoco con due marinai ucraini rimasti feriti. Ma non sarebbe meglio se si sfogassero sfidandosi alla PlayStation?

La Lega dei Giusti

 

Lettera 11

Caro Dago, Innocent Oseghale, il pusher nigeriano accusato di avere ucciso e fatto a pezzi Pamela Mastropietro, in una lettera ha chiesto scusa ai familiari della ragazza e agli italiani. Scusa? Ma cosa pensa di averle pestato un piede? Anche gli avvocati che lo difendono e lo consigliano non devono essere tutti giusti. Non si possono azzardare scuse dopo un simile massacro!  

Daniele Krumitz

 

Lettera 12

INNOCENT OSEGHALE

Sarebbe carino scrivere qualcosa del tipo "scusate, abbiamo pubblicato tutte quelle sciocchezze dei vari Sulas ecc." o almeno, chiedete alla difesa che posizione prende rispetto alle durissime critiche mosse dai giudici della suprema Corte ( i quali scrivono che si è lamentata di cose inutili e false dentro e fuori dall'aula)...

Stendo un velo pietoso sull'intervista de La Verità al  santone razzista Meluzzi, guarda caso componente del pool difensivo di Bossetti...

Guglielma

 

Lettera 13

Gentil Dago, per quale perverso (dis)piacere senti l'ineludibile l'esigenza di propinarci il frusto e ripetitivo cliché antiitaliano del pur ottimo Camilleri? Potresti meritoriamente risparmiare risorse digitali per più fruttuosi impieghi! Ad ogni buon conto, ho personalmente conservato preziose capacità oculistiche e cerebrali evitando accuratamente di leggere la sua solita prevedibile tirata contro gli italiani che, ahi loro, l'hanno reso ricco. Quando si dice la gratitudine!

TRIA E MOSCOVICI

Gio. Ra

 

Lettera 14

Caro Dago, salvaci Tu, Corriere on line titola: Moscovici procedura di infrazione necessaria, il Fatto Q.: Moscovici messaggi di pace e rassicurazioni, mano tesa dalla Ue per una soluzione concordata, spread apre al ribasso...Ma come siamo messi? A chi dovremmo credere? Non capiscono lor giornaloni che così facendo si auto delegittimano, perchè non fanno un sondaggio su cosa pensano gli italiani oggi dei giornalisti ??? non voglio parlar di lucciole, ma che siano super politicizzati è sotto gli occhi di tutti...

saluti 

LB

 

Lettera 15

francia emmanuel macron con brigitte

Dago darling, se - sabato scorso - giornaloni "affidabilissimi" come Rep e Corriere hanno quasi nascosto le notizie concernenti la rivolta dei gilet gialli in Francia, vuol proprio dire che non siamo di fronte a una nuova tentata presa della Bastiglia, ma semplicemente a una presa della Pastiglia (le manganellate degli sbirri di Macron usate come gli emetici che solevano usare i luminari della Sorbona d'un tempo). 

 

La nuova Bastiglia era l'imperial Eliseo, che fu "hotel particulier" della divina Marchesa di Pompadour e teatro di una famosa pompa funebre per il presidente Faure. Peccato che non si possano fare paragoni con l'imperiale e grande palazzo delle Tuileries (in cui regnarano sia Napoleone I sia suo nipote Napoleone III) di cui non restano che i giardini, a due passi dal relativamente piccolo Eliseo. Ogni impero francese ha la grandeur che si merita e, chissà, le sue future Waterloo o Sedan. Ammesso che i giornaloni italiani siano "liberi" di farcelo sapere. Ossequi 

Natalie Paav

 

Lettera 16

valanga al rigopiano

Caro Dago, chiuse le indagini per la tragedia di Rigopiano. Per la Procura "Quell'hotel non andava edificato". In poche parole non doveva essere lì. È lo stesso ragionamento che si dovrebbe applicare anche a un'altra vicenda, quella di Innocent Oseghale, il nigeriano accusato di aver ucciso è fatto a pezzi Pamela Mastropietro. Anche lui non avrebbe dovuto trovarsi dove si trovava, in Italia. Cosa si aspetta allora ad indagare anche chi lo ha lasciato libero di scorrazzare e delinquere nel nostro Paese? Se la Giustizia è uguale per tutti non dovrebbero esserci due pesi e due misure: chi sbaglia paga.

Ulisse Greco

 

Lettera 17

martina richetti

Caro Dago, Richetti lascia la corsa per la segreteria PD e si allea con Martina. Ecco, se a candidarsi fosse "Martina Richetti" potremmo dire che il Pd non è un covo di misogini che candida solo uomini.

Nick Morsi

 

Lettera 18

Caro Dago, 42 indagati e 11 arrestati per assenteismo all'assessorato alla Salute in Sicilia. Basta schiavi del cartellino, queste schifezze sono destinate a scomparire. Grazie al reddito di cittadinanza ci si potrà astenere dal lavoro non per qualche ora soltanto, ma per l'intera giornata e guadagnando pure 780 euro. 

Carlo Fassi

 

Lettera 19

Caro Dago, deficit dal 2,4% al probabile 2,2%. Lo aveva detto Salvini "Non ci muoviamo di un centimetro". E infatti si spostano di alcuni miliardi.

Pikappa

 

gattuso

Lettera 20

Caro Dago, l'inutile quanto insignificante dichiarazione di Salvini su Gattuso ha scatenato un putiferio politico manco fosse stata la dichiarazione di guerra a Francia e Regno Unito da parte di Mussolini. Salvini, nel merito, ha detto una stupidata ma nel vedere come la stampa di regime (anche quella in quota berlusconiana) ha preso spunto per attaccarlo fa provare un forte imbarazzo per loro. Hanno addirittura trasformato Gattuso (un personaggio che non sfigurerebbe affatto nella Gomorra savianesca) in un novello "Che" Guevara. Se lo stato di degrado in cui giace l'opposizione a questo governo è così avanzato, Salvini può dormire sonni tranqulli e continuare a dire stupidate come quella su Gattuso.

Paul

 

Lettera 21

Dagovski,

Dite alla Boschi che assumere un lavoratore in nero non e’ come mandare in malora migliaia di risparmiatori.

Aigor

 

BERLUSCONI DECADENZA FOTO LAPRESSE

Lettera 22

Caro Dago, non si saprà mai se obbligando Berlusconi a lasciare il suo seggio in Senato nel 2013, e impedendogli di presentarsi come candidato alle elezioni, l'Italia abbia violato o no i suoi diritti perché la Corte europea dei diritti dell'uomo ha chiuso il caso senza sentenza. A voler essere maliziosi vien da pensare che trattandosi di Silvio non volevano dargli ragione. Sembra una conclusione di comodo, molto "pilotata", per non ammettere quel che tutti sanno: non riuscendo a sconfiggerlo con la politica si è fatto altrimenti.

Eligio Moro

 

Lettera 23

Vorrei ricordare al radiato Moggi che oltre a calciopoli dove Moggi aveva consegnato schede telefoniche svizzere ad arbitri e designatori ( e non le avevano di certo consegnate per scambiarsi ricette di cucine ) c'è un altra bella sentenza della cassazione datata 29 maggio 2007 che recita: " la Juventus f.c. attuò dal 94 al 98 un disegno criminoso per alterare le gare attraverso la somministrazione illecita di farmaci". Sentire Moggi parlare di rispetto di regole fa un'po ( direi parecchio ) sorridere...

luciano moggi

 

Dago diciamoci e scriviamo tutto, altrimenti si rischia di essere disancorati dalla realtà fattuale e di fare cattiva informazione,......si rischia di raccontare una favoletta, invece ci sono sentenze, prove, testimonianze ed addirittura fuorigiochi taroccati alla moviola di Biscardi ( il fuiorigioco di Trezeguet in Bologna Juventus fu ridotto artificialmente da Baldas di 30 centimetri ). Non abbiamo l' anello al naso.....

Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione e spero di aver contribuito ad una più corretta ricostruzione degli eventi....mi piacerebbe ricordaste con un post tali eventi a Luciano Moggi.

Simone

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni peter thiel

FLASH – COME MAI FRATELLI D’ITALIA, DI FRONTE ALLA CALATA DI PETER THIEL SU ROMA, HA SCELTO IL SILENZIO ASSOLUTO? NESSUN ESPONENTE DI PESO DEL PARTITO È ANDATO A PALAZZO TAVERNA A VIOLENTARE LE SUE ORECCHIE CON GLI SPROLOQUI SULL’ANTICRISTO DEL FONDATORE DI PALANTIR: C’ENTRA IL VATICANO, CERTO, MA ANCHE IL REFERENDUM. A CINQUE GIORNI DAL VOTO, MEGLIO EVITARE UN NUOVO ELEMENTO DI POLEMICA ESOGENA. E POI C’È LA QUESTIONE LEGA, LA VERA OSSESSIONE DELLA MELONI: NON ESSENDO PRESENTE NESSUNO DEL CARROCCIO ALLE CONFERENZE DI THIEL, LA SORA GIORGIA ERA TRANQUILLA (LA MELONI NON VUOLE  SCOPRIRSI A DESTRA, LASCIANDO IL MONDO ULTRA-CATTOLICO A SALVINI)

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...

giorgia meloni arianna ignazio la russa marina berlusconi matteo salvini roberto vannacci

DAGOREPORT – URGE UNO BRAVO PER GIORGIA MELONI: A UNA SETTIMANA DAL REFERENDUM, LA DUCETTA SI RITROVA TRAVOLTA DA BURIANE INTERNAZIONALI E MILLE FAIDE INTERNE – IL TRUMPISMO CHE BOMBARDA L'IRAN E TOGLIE LE SANZIONI ALLA RUSSIA HA DI FATTO SPACCATO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO: SALVINI, PER NON FARSI SCAVALCARE A DESTRA DA VANNACCI, VA ALLO SCONTRO TOTALE - SE TRUMP SI DIVERTE A METTERLA IN DIFFICOLTA' CON I LEADER EUROPEI, IL PARTITO E' DIVENTATO "COLTELLI D'ITALIA": IN ATTO UNA GUERRIGLIA I RAS DI ''VIA DELLA SCROFA'' (LOLLOBRIGIDA, LA RUSSA, RAMPELLI) E LA "FIAMMA MAGICA" DI FAZZOLARI E MANTOVANO - E ANCHE SE NON EMERGERÀ MAI PUBBLICAMENTE, ESISTE UNA TENSIONE LATENTE ANCHE TRA GIORGIA E ARIANNA – RISULTATO? LA STATISTA DELLA SGARBATELLA HA PERSO L’ANTICO VIGORE COATTO, E NON SA DOVE SBATTERE LA TESTA: AL COMIZIO PER IL “SÌ” AL REFERENDUM ERA MOSCIA E SENZA VERVE - SE VINCE IL "NO", L'UNICA SCONFITTA SARA' LEI E TUTTE LE QUESTIONI APERTE POTREBBERO ESPLODERE IN SUPERFICIE E TRAVOLGERLA… - VIDEO

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…