luigi di maio robin

POSTA! - LA PRECISAZIONE DI CATELLO VITIELLO - DOPO IL ‘NO’ DI SALVINI ALLA ROTTURA DEL CENTRODESTRA, LA SCONFITTA IN MOLISE, IL ‘NO’ DI RENZI AL "CONTRATTO", LA BATOSTA IN FRIULI E PURE IL ‘NO’ DI MATTARELLA AD ELEZIONI A GIUGNO, LUIGINO DI MAIO CHE FA? CAMBIA MESTIERE?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera

CATELLO VITIELLO

Non ho mai dichiarato di essere contrario al taglio delle indennità, semplicemente perché non lo penso. Penso, al contrario, che tutto ciò che va in direzione di una lotta agli sprechi sia condivisibile e auspicabile. E’ questa la mia posizione, espressa sin dal momento in cui ho scelto di candidarmi. Ritengo, e lo ribadisco con forza ancora una volta sperando debba essere l’ultima, che il Governo che si occuperà delle sorti del Paese debba partire proprio da una razionalizzazione e una riduzione dei costi della politica: che si tratti di indennità, di benefici o di privilegi.

 

CATELLO VITIELLO

Sfido chiunque a sostenere che io abbia mai detto il contrario. Chi si riferisce, invece, all’intervista pubblicata da un noto quotidiano, deve sapere che né il titolo né il contenuto riflettono il mio pensiero. Per questo motivo ho anche provveduto a chiedere una rettifica ai sensi della legge sulla stampa, prima di procedere alla tutela della mia immagine e della mia onorabilità attraver so le vie legali. Il mio pensiero sta nella linearità dei miei atteggiamenti e dei miei comportamenti pubblici e privati. 

Catello Vitiello - Deputato

 

Lettera 1

Maria Stella, la Statista che il mondo ci invidia, dice «Basta ai teatrini!» (1.V.2018).

Silvio è avvisato.  Si scordi travestimenti da suora o da Ilda. Si scordi anche falli giganti con cui far giocare le invitate eleganti.

roberto mancini

Ora «Basta!».

Giuseppe Tubi

 

Lettera 2

Caro Dago, affidare a Mancini, gran calciatore ma mediocre allenatore, la nazionale italiana è mossa maldestra da parte di cervelli calcisticamente mancini.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 3

Caro Dago, in occasione del 1^ maggio, la Festa del Lavoro ha precisato di non aver mai avuto niente a che vedere né con Di Maio, né con Renzi.

BarbaPeru

 

Lettera 4

giorgetti bossi

Gentil Dago,

Giorgetti, numero 2 della Lega, ha rilanciato: governicchio di scopo con Centrodestra-M5S per varare la legge elettorale. E poi riaprire, in autunno, le "gabine" ! Spiegare bene, mi raccomando, a nonno Berlusconi: di scopo, non di....  te !!

Ossequi.

Pietro Mancini

 

Lettera 5

Caro Dago, Abu Mazen: «Olocausto causato da comportamenti sociali degli ebrei». La ciliegina sul "25 aprile" con bandiere palestinesi.

Rob Perini

 

Lettera 6

Caro Dago, Facebook ha intenzione di aprire al mercato dei siti di incontri. Non per quelli che durano lo spazio di una notte ma per "relazioni stabili e durature", assicura Zuckerberg. Ma che ne sa questo delle dinamiche di coppia?

ROBERT MUELLER

Camillo Geronimus

 

Lettera 7

Caro Dago, il NYT pubblica le 48 domande che il procuratore del Russiagate Mueller vorrebbe rivolgere a Trump. Come nell'Italia di Berlusconi, anche nell'America di "The Donald" le "notifiche" giudiziare vengono recapitate a mezzo stampa avversaria.

Raphael Colonna

 

Lettera 8

Caro Dago, i soldi che guadagna Fedez sono tutti gestiti da mamma e papà, a lui arriva solo una paghetta del 10%. E fanno bene: è così fuori che spenderebbe tutto in Rolex e tatuaggi!

Tommy Prim

 

Lettera 9

Caro Dago, per l'Istat la disoccupazione giovanile "cala" al 31,7%. E pensare che quando con Berlusconi era al 27% il Pd aveva fatto i manifesti chiedendo a Silvio di dimettersi da premier. 

GRASSO BOLDRINI

Gildo Cervani

 

Lettera 10

Caro Dago, mai un rilievo per tutto il devastante regno Boldrini-Grasso e dopo un mese Lodo si è già "rotto" della mite Casellati? Urge controllo allo stato mentale dello Stato Sociale.

Giorgio Colomba

 

Lettera 11

Caro Dago, "Se Dem vincono elezioni di midterm mi ricandido a speaker della Camera". Dalla poltrona la 78enne Nancy Pelosi non la stacchi  nemmeno con la ceretta!

Luisito Coletti

 

Lettera 12

MATTARELLA E SALVINI

Caro Dago, trovo piuttosto inquietante che i giornali italici abbiano parlato del Primo Maggio a Parigi, dove presunti anarchici hanno distrutto un fast food un'edicola e un concessionario d'auto, e quasi nessuno abbia riportato la notizia della violenta repressione avvenuta a Istanbul per opera della polizia contro i lavoratori.

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 13

Caro Dago, dopo no di Salvini a rottura Cdx, no del Molise, no di Renzi al "contratto", no del Friuli, anche il no di Mattarella ad elezioni a giugno. Cambio di mestiere in vista per Di Maio?

Luca Fiori

 

Lettera 14

Caro Dago, leggo sul tuo sito l'intervista rilasciata da un fotografo, al quale consiglio vivamente di non assumere sostanze pericolose o altro, prima di andare in radio. Ricordo poi al "tifoso" che la sua Inter ha vinto solo grazie a determinate e mirate intercettazioni telefoniche (quelle della sua squadra sono uscite dopo la prescrizione). Non è un caso che il proprietario fosse socio e amico del presidente...

FB

 

serracchiani

Lettera 15

Caro Dago, ma i talk di LA7 ovviamente in buona compagnia con la Rai, Agorà di Bortone (Serena), sono la struttura mediatica di rianimazione del PD? Dove la Gruber è la caposala? Non ti sembra che, nonostante il prodigarsi dei vari Floris, Formigli, Panella (Tiziana), Merlino (Mirta) ed infermieri vari, le cure si siano trasformate in inutile accanimento terapeutico?

 

La prova? Ieri sera ad Otto e Mezzo, dopo quello che è successo in Friuli Venezia Giulia, trionfo elettorale di Fedriga (Lega) sull'uscente Serracchiani PD), chi era l'invitato col quale sproloquiare sul destino del PD? Deborah Serracchiani. Magari i dirigenti del PD avessero condiviso un decimo dell' attenzione appassionata che questo piccolo esercito di suffragette ha avuto per il loro partito, forse per loro non starebbe già suonando la campana dell'ultimo giro.

Max

terremoto centro italia

 

Lettera 16

Caro Dago, un 56enne di Macerata, sfollato dopo il terremoto, si è suicidato lanciandosi dalla finestra. Contrariamente a quanto promesso dalle Istituzioni durante varie sfilate dal 2016 a oggi, questi poveretti sono stati abbandonati e vivono nell'angoscia e nella disperazione. In tv vengono raccontate tutti i giorni le storie dei migranti fuggiti da presunte guerre e carestie, ma dei terremotati si parla solo in occasione degli anniversari o durante le festività. Un vero schifo.

Beppe Masi

 

Lettera 17

Caro Dago, secondo l'amico delle sinistre Abu Mazen, "l'Olocausto è stato causato da certi comportamenti sociali degli ebrei". E questo sarebbe l'Islam moderato???

Jonas Pardi

 

Lettera 18

NETANYAHU E ABU MAZEN

Caro Dago, il Presidente della Camera è magni-Fico quando c'è da castigare gli altri, vitalizi, ma assai indulgente con sé stesso, colf in  nero. Che gli italiani  non siano stupidi lo si è visto domenica nelle urne.

Vic Laffer

 

Lettera 19

Ciao Dago, ma secondo te il libro sul presidente scomparso che le tue cronache definiscono "scritto a 4 mani" da Bill Clinton e James Patterson, da chi è stato scritto veramente? Secondo me è stato redatto di suo pugno tutto dal bravo Bill, ex presidente e noto "tombeur de femmes" mentre l'altro, che è solo uno scrittore di bestseller,  si è aggregato perchè il suo nome dovrebbe garantire una ottima pubblicità per il traino delle vendite. Capito la furbata?

Ezzelino da Monselice

 

Lettera 20

roberto fico padre pio

Dago darling, speriamo che Charles Aznavour (Aznavourian) vada in Armenia, terra dei suoi avi, per risolvervi la crisi politica in atto, che tanto preoccupa l'imperial macronica TV France24. Dio non voglia che la "rivoluzione di velluto" armena, fomentata dall'Occidente, in funzione parrebbe anti Putin, non finisca come tante altre "rivoluzioni" o "primavere", tipo Ucraina e Siria. 

 

Beati i sauditi che vivono ancora nel Medio Evo (48 pene di morte eseguite dall'inizio del 2018, donne trattate come esseri umani di serie C, ecc. ecc.), al blindatissimo riparo di primavere e rivoluzioni di ogni ordine e grado. E ora, come ciliegina sulla torta, hanno un principe giovane, "patinato", bello (per quel poco che traspare dal suo castigatissimo abbigliamento) e ovviamente "democratico", tanto ormai la parola democrazia vale tanto quanto un fico secco. Ossequi 

TRUMP MACRON 1

Natalie Paav

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