conte casalino

POSTA! - STATI GENERALI. APPELLI D’AMORE ALLE BANCHE E A INVESTIRE NELLA BELLEZZA. CI MANCA IL “FARE SISTEMA” DI MONTEPREZZEMOLO E SEMO SALVI - LA PORNOSTAR VALENTINA NAPPI MINACCIA DI ENTRARE IN POLITICA. GRANDE PREOCCUPAZIONE. DOVESSE DIVENTARE MINISTRA DI QUANTI "SOTTO-SEGRETARI" AVREBBE BISOGNO?

giuseppe conte rocco casalino

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, Ue, Recovery Fund, vertice europeo straordinario il 17-18 luglio a Bruxelles. Non era meglio aspettare settembre col fresco? Tanto comunque non decideranno nulla e saranno costretti a rinviare.

Lidiano Pretto

 

Lettera 2

Dagovski,

Stati Generali. Appelli d’amore alle banche e a investire nella bellezza. Ci manca il “fare sistema” di Monte(prez)zemolo e semo salvi.

Aigor

dormire in aereo 1

 

Lettera 3

Caro Dago, il premier Conte: "Abbassare l'Iva in modo da di avere , come dicono gli inglesi, un effetto boost". Attenzione però. Perché poi chi abbassa il boost lo piglia nel cul.

Casty

 

Lettera 4

Caro Dago, a che cosa serve dormire? "A questa domanda la scienza non è ancora in grado di rispondere del tutto", dice Piero Angela. Ecco è meglio se non dà proprio nessuna risposta, visto il penoso spettacolo degli scienziati sul coronavirus.

P.F.V.

 

giuseppe conte rocco casalino

Lettera 5

Caro Dago, scuola, allarme dei presidi: "Il 40% delle aule non sono pronte al distanziamento sociale". Ma mancano 3 mesi. Coi tempi di reazione del Governo giallo-rosso sicuramente a settembre sarà tutto sistemato.

Di Pasquale

 

Lettera 6

Caro Dago, la pornostar Valentina Nappi minaccia di entrare in politica. Grande preoccupazione. Dovesse diventare ministra di quanti "sotto-segretari" avrebbe bisogno?

John Doe Junior

 

Lettera 7

Caro Dago, revisione dei decreti Sicurezza, i 5 Stelle passano dal "no" al "rinvio a settembre". Ormai i grillini appartengono a pieno titolo all'ordine degli invertebrati. Non c'è cosa su cui non siano disponibili a cambiare idea pur di mantenere la poltrona.

Maxi

 

valentina nappi ospite di covid late night 2

Lettera 8

Smart working: meno spostamenti, spese, traffico, inquinamento, congestione sui mezzi pubblici. Piu' tempo per sè stessi, forse piu' serenità sul lavoro, magari piu' produttività. Il sindaco di Milano Sala è contrario. Ovviamente, mi è subito venuto spontaneo.

BLUE NOTE

 

Lettera 9

Caro Dago, Napoli, ragazzina dodicenne bullizzata sui social perché obesa. Chi lo va a spiegare ora a Lewis Hamilton che a essere bullizzati non sono solo i bimbi neri, ma anche quelli troppo magri, troppo grassi, troppo alti, troppo bassi, con gli occhiali, le orecchie a sventola o qualche altro difettuccio che li renda diversi dalla massa? 

ROCCO CASALINO GIUSEPPE CONTE

Federico

 

Lettera 10

Caro Dago, ma i "decapitatori" delle statue di Colombo, a Boston e altrove nell'Est statunitense, non lo trovano su Wikipedia che sono il segno di pacificazione dopo i linciaggi degli italiani di fine '800 inizi '900 e non la celebrazione del navigatore per sé? Non c'è bisogno nemmeno di alzare gli occhi dallo smartphone, basta accendere il cervello. Tuo Gente Deborgata

 

Lettera 11

Caro Dago, Conte: "Ho scelto Casalino dopo aver parlato con lui". È vero il contrario. L'ex concorrente del Grande Fratello gli è stato appiccicato addosso affinché gli suggerisse quel che doveva dire in ogni occasione. Che poi le cose siano cambiate in corso d'opera e Di Maio sia rimasto fregato è un altro discorso. Giggino è famoso per non azzeccarne una.

Achille Gambini

MARIA GIOVANNA MAGLIE

 

Lettera 12

Caro Dago, l'ottima MGM se la prende con le serie USA che, in nome del.politically correct, fanno interpretare Achille, Enea ed innumerevoli altri personaggi della storia e del mito europei da attori neri. Ma così gli americani non fanno altro che quello che hanno sempre fatto, cioè rappresentare il passato in base alla immagine che hanno di se stessi in un dato momento: e quindi, se ieri avevamo improbabili Achilli (e Gesù Cristi) biondi, con gli occhi azzurri e la pelle chiarissima, oggi li abbiamo (anche) neri.

 

Storia e mito, insomma, vengono di volta in volta riplasmati sul modello etnico degli USA contemporanei. In quanto al Machiavelli nero della BBC, per la cronaca un personaggio di colore, nella Firenze del Rinascimento, vi fu: non il Segretario, ovviamente, ma il duca Alessandro de' Medici, figlio di un nipote del Magnifico e di una mulatta, ammazzato nel 1537 dal cugino Lorenzaccio, evidentemente un bieco razzista.

Federico Barbarossa

 

8 minuti e 46 secondi l’assassinio di george floyd

Lettera 13

Sulla storia delle statue da abbattere il DagoSatan si è sbizzarrito in una serie di elucubrazioni mentali così contorte da far invidia al suo ridicolo reticolo di tatuaggi! Ma che credibilità può avere l’analisi di un personaggio del genere che da anni inquina con la sua vetrina pornografica? E quale consistenza può avere il suo ragionamento in generale, in particolare la’ dove dice che ogni religione ha cancellato quella precedente: ma dove?

 

Ma quando? Sono stati cancellati riti, liturgie, statue, monumenti che onoravano dei pagani, sostituiti con la forza da altri dei, quelli dei nuovi dominatori. Ma come si fa a fare di tutta un’erba un fascio tanto per farsi considerare un intellettuale quando oggi come oggi se uno va in Sicilia nella valle dei Templi ( sai dov’è DagoSatan?) può ammirare appunto vestigia “religiose” praticamente intatte e magnifiche risalenti a 3000( tremila) anni fa ? Che cazzo scrivi di religione D’Agostino quando parli dei luterani ?

 

Ma quali iconoclasti? Era in corso una disputa scismatica tra cattolici e luterani su alcuni punti della Dottrina: siccome c’era odio tra gli uni e gli altri per via di interessi economici più che religiosi ( acquisto indulgenze, proprietà fondiarie dei conventi etc) i Lanzi hanno pensato bene di saccheggiare Roma e fare sfregio mica per motivi religiosi, tanto più caro il mio ignorantone, che facevano parte dell’esercito imperiale del cattolicissimo Carlo V: lo sapevi ?

 

agente di polizia preme il ginocchio sul collo di george floyd minneapolis 3

Mah! Insomma la tua disamina è solo una pretenziosa cazzata per esaltare un fenomeno ideologico  studiato a tavolino e propagato in tutto il mondo, appunto questo sinistro Black lives Matter, e porlo addirittura al livello di una nuova religione che si imporrebbe sulla precedente! Quale? In realtà si tratta solo appunto di un movimento politico, altro che religioso, manovrato ad arte, che punta a distruggere Trump e quelli che la pensano come lui, ossia i bianchi che pur avendo fatto errori su errori hanno fatto avanzare il progresso nel mondo, di cui adesso possono usufruire tutti.

 

Ci sarebbe da scrivere un libro per confutare le tue tesi, ma mi basta dire qui che questa “moda” indotta dall’omicidio di Floyd è una sporca manovra che trova in Italia i soliti paraculi sinistrati favorevoli, a dimostrazione che di schifosa fuffa ideologica di tratta. E basta! Vedere una Boldrini che si inginocchia in Parlamento quasi a dire che siamo tutti razzisti e colpevoli dei mali Usa grida vendetta. Merita un solenne calcio in culo che la porti a vivere in Usa e in ogni caso fuori dall’Italia per sempre. Ultima cosa: sono d’accordo per una legge che punisca gli “iconoclasti” a qualsiasi titolo. Senza se e senza ma. 

Luciano

 

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”