CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI DI NOTTE! - POST DELLA “REPUBBLICA”: “INCIDENTE SUL LAVORO ALLA CENTRALE DEL LATTE, UOMO ‘MUORE TRAVOLTO DA MATERIALI E BATTE LA TESTA’”. UN ESTREMO SEGNO DI VITALITÀ – “CORRIERE DELLA SERA”: “E SE TEHERAN, ‘FIACCATA’ DAL BLOCCO NAVALE AMERICANO CHE NON ‘GLI’ CONSENTE PIÙ DI ESPORTARE PETROLIO...”. IL GENDER DILAGA - DAI TITOLI DI UN’UNICA EDIZIONE DI “DOMANI”: “L’UE E KIEV”; “USA E IRAN”; “L’EUROPA E L’UCRAINA”; “XI E TRUMP”; “TAIPEI E KIEV”. A DOMANI PER “BIBÌ E BIBÒ”
Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto
• Tavolo. Dalla Stampa: «“Sarà un giornale glocal, che investirà innanzitutto sull’innovazione, molto digitale e presente sui social network”. Alberto Leonardis, amministratore delegato e presidente del Gruppo Sae, sintetizza così il progetto editoriale per La Stampa.
Lo fa al termine del tavolo di monitoraggio sull’iter di cessione». Dallo spigolo stava per cadere sul pavimento ma lo ha trattenuto per un braccio. E più avanti: «Leonardis ha raccontato i cinque asset su cui intende focalizzarsi: digitale, eventi, scuole, academy per i giornalisti, verticali». Sempre sperando di non finire in posizione orizzontale. [12 maggio 2026]
• Concorso. Dall’editoriale di Tommaso Cerno, direttore del Giornale: «Quel king che ha subito un altro attentato e che nell’Europa della vecchia democrazia da rottamare, incapace di risolvere i problemi che crea, arrampicata sul 3,1% del rapporto deficit Pil dell’Italia, alimentato da un gruppo di dirigenti di un istituto che costa centinaia di milioni e che è nominato dal Parlamento e quindi dalla politica mentre il mondo è in fiamme, è l’unico residuato di un modello non autocratico e non dittatoriale che riesce a fare qualche mossa sullo scacchiere globale dominato dalla Cina».
Deve trattarsi di un concorso per i lettori: chi capisce qualcosa di questo periodo di 84 parole senza un punto, ingombro di frasi incidentali tra il soggetto e il verbo, vince una giornata in compagnia di Cerno. Auguri. [30 aprile 2026]
• Contagiarsi. Incipit di una notizia dell’Ansa: «“Chi si ammala per infezione di hantavirus ha bisogno di cure importanti, non basta un po’ di riposo. Ma ricordiamo che sono virus che difficilmente si contagiano da uomo a uomo”.
corriere della sera ergastolo per tre morti
(...) Così la virologa Ilaria Capua, senior Fellow alla Johns Hopkins University di Bologna e direttore emerito del One Health Center of Excellence (Florida University)». Promemoria per la scienziata Capua e anche per il redattore che si firma Par: contagiarsi è un verbo intransitivo pronominale che ha come soggetto la persona o l’organismo che si ammala, non l’agente patogeno. Infatti, sullo Zingarelli 2026 ha questo significato: «Prendere una malattia infettiva». Senza essere virologi come Capua, siamo in grado di escludere che i virus possano ammalarsi. [12 maggio 2026]
• Minestrone. Titolo dal Messaggero: «Moro, la vittima dei Savi / e l’agguato islamico a Dacca / I “caduti” per il terrorismo». Quindi Aldo Moro fu ucciso dai killer della Uno bianca in un attentato in Bangladesh. E i morti per terrorismo sono solo caduti per terra, come da virgolette. Moro - Savi - Dacca - Caduti. Mancano 11 ingredienti per arrivare al Minestrone 15 Verdure Orogel. [10 maggio 2026]
la repubblica muore e batte la testa
• Gender. Massimo Gaggi sul Corriere della Sera: «E se Teheran, fiaccata dal blocco navale americano che non gli consente più di esportare petrolio...». Il gender dilaga. [11 maggio 2026]
• Testa. Post della Repubblica: «Incidente sul lavoro alla Centrale del latte, uomo muore travolto da materiali e batte la testa». Un estremo segno di vitalità. [12 maggio 2026]
• Hormuz. Wanda Marra sul Fatto Quotidiano riferisce dell’audizione del ministro Guido Crosetto davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera e del Senato, sulle iniziative internazionali finalizzate al ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz: «E l’Onu? “Le Nazioni Unite rischiano di essere bloccate, basta una nazione in Consiglio di sicurezza per farlo”».
Non è così. Nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite siedono i cinque membri permanenti (Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Regno Unito) e 10 membri non permanenti, eletti a rotazione. Il diritto di veto su una risoluzione spetta solo ai cinque membri permanenti, non a «una nazione» qualsiasi. [14 maggio 2026]
• Desaparecidos. Stefania Battistini, inviata a Città del Messico, nel Tg3 delle ore 19, parla dei desaparecidos, «oltre 133.000 persone», e cita «43 studenti che sono spariti e poi sono stati ritrovati carbonizzati con l’aiuto anche della polizia». Avevamo il sospetto che fosse corrotta. [10 maggio 2026]
• Peccato. Maurizio Belpietro, direttore della Verità, nell’editoriale di prima pagina: «Peccato che senza il gas del Qatar e senza quello di Mosca, con le pompe di benzina a secco perché dal Golfo non arriva più una goccia di petrolio, il nostro destino economico e il nostro benessere sono messi in serio dubbio». Sbagliato.
L’espressione peccato che, esprimente rammarico, dispiacere, rincrescimento, prevede il che seguito dal congiuntivo, non dall’indicativo: «siano messi». Più avanti, Belpietro infila l’espressione «insiste a rifiutare alcun contatto».
Anche quell’«alcun» è scorretto. Motivo: alcuno è un indefinito a polarità negativa che richiede una negazione esplicita. Esempio: «Insiste a non avere alcun contatto». Senza la negazione, si deve usare ogni o qualsiasi: «insiste a rifiutare ogni contatto» oppure «insiste a rifiutare qualsiasi contatto». [17 aprile 2026]
• Coppie. Dai titoli di un’unica edizione di Domani: «L’Ue e Kiev»; «Usa e Iran»; «L’Europa e l’Ucraina»; «Xi e Trump»; «Taipei e Kiev». A domani per «Bibì e Bibò». [12 maggio 2026]
• Ora. Incipit dell’editoriale di Mario Sechi, direttore di Libero, in prima pagina: «Il senso delle istituzioni si vede nel momento più alto, la sinistra al Senato ha svelato tutta la sua credibilità come alternativa di governo all’ora di pranzo, nell’istante della cottura al dente del bucatino, quando in aula a Palazzo Madama sono rimasti solo quelli che erano a dieta». Esiste un’alternativa di governo che si materializza all’ora di pranzo? No? Allora bisognava scrivere: «Ha svelato all’ora di pranzo tutta la sua credibilità come alternativa di governo». [10 aprile 2026]
stefania battistini inviata del tg3 in messico
• Ergastolo. Titolo dalla prima pagina della cronaca di Milano del Corriere della Sera: «Ergastolo chiesto per i 3 ragazzi morti nel rogo». Com’è possibile che si chieda l’ergastolo per tre cadaveri? La spiegazione è nel testo sottostante: il pm ha chiesto la condanna all’ergastolo per due cinesi ritenuti i mandanti dell’incendio in cui perirono tre giovani loro connazionali e per un olandese ritenuto l’esecutore. Quando la sintesi (da ergastolo) ammazza la logica. [16 aprile 2026]






