SIBERIA ITALIANA (TUTTI A CASA!) - ITALIA SOTTO LA NEVE, STRADE GHIACCIATE, TRENI FERMI, AEROPORTI A RILENTO - A ROMA DOMANI E SABATO SCUOLE CHIUSE, IL WEEKEND SI PREANNUNCIA DA BRIVIDO, AL SUD COME AL NORD - GAS A SINGHIOZZO, MA SNAM ASSICURA CHE LE FORNITURE CI SONO - IN EUROPA DELL’EST, CON PUNTE DI -32 GRADI, CI SONO STATI 160 MORTI PER IL GELO…

1- GAS: PICCHI DI FREDDO MA NESSUN ALLARME FORNITURE (SNAM)...
Radiocor - I forti picchi di freddo hanno provocato un aumento della domanda di gas nei paesi esposti, compresa l'Italia, con qualche leggera carenza nell'offerta ma nessun motivo di allarme. Lo rendono noto dal quartier generale di Snam dove risulta che su una richiesta di 108,9 milioni di metri cubi di gas ne arrivano circa 87 milioni di metri cubi, segnalando per il terzo giorno una leggera carenza in quanto molti altri paesi finiti nella morsa polare hanno elelvato di colpo la domanda. La situazione rientra nella norma in casi di picchi di freddo, fanno sapere da Snam, ma la situazione e' sotto controllo e non vi e' alcun problema contrattuale o di stoccaggio.

2- ITALIA NELLA MORSA DEL GELO...
(Adnkronos/Ign) - Da Nord a Sud continua il freddo record sulla Penisola attanagliata da gelo e neve con numerosi disagi soprattutto per chi viaggia. Sono ripartiti questa mattina i treni rimasti bloccati la notte scorsa, nella zona di Forlì, in Emilia Romagna, a causa delle intense precipitazioni nevose. L'Intercity Bologna-Taranto è rimasto bloccato per oltre 7 ore nella neve.

Mentre un Frecciarossa è rimasto fermo oltre due ore sulla linea Milano-Napoli ed è stato necessario il trasbordo con scalette d'emergenza. E' accaduto sul treno partito da Milano alle 6.20 e bloccatosi due volte. La prima poco dopo Parma; successivamente nella zona di Modena. Fallito il tentativo di far ripartire il treno, che secondo i passeggeri è rimasto complessivamente bloccato per oltre due ore, il personale ha deciso per il trasbordo in piena campagna. Un altro Frecciarossa diretto a Salerno è stato fermato e i viaggiatori sono stati fatti passare da un convoglio all'altro utilizzando le scalette d'emergenza. I passeggeri hanno ripreso a viaggiare intorno alle 9.40.

Di "situazione particolarmente critica attorno a Bologna, snodo ferroviario cruciale per i collegamenti Nord-Sud" parla l'avviso contenuto nel bollettino Trenitalia delle 11. Le temperature, aggiunge l'azienda, continuano ad essere "ampiamente sotto lo zero e la neve continua a cadere abbondantemente. Tale situazione comporta ripercussioni sulla circolazione in termini di ritardi medi di circa 30-40 minuti".

La Regione Liguria ha denunciato Rfi e Trenitalia per disservizi del trasporto e per disagi ai passeggeri avvenuti in questi giorni. Secondo l'assessore ai Trasporti, Enrico Vesco, che ha firmato la denuncia, le due aziende non sono state in grado di gestire l'emergenza maltempo.

Un incontro urgente a Trenitalia "per stabilire i dovuti rimborsi e risarcimenti per i passeggeri che hanno subito gravi disservizi, oltre che per sollecitare Trenitalia ad adottare tutte le misure necessarie per garantire il trasporto ferroviario in questi giorni" è stato chiesto dalle due associazioni Federconsumatori e Adusbef.

A intervenire è anche il Codacons che sta ''studiando le azioni legali da intraprendere per far ottenere a tutti i viaggiatori rimasti ore e ore bloccati all'interno dei convogli il giusto risarcimento". E in merito al caso dell'Intercity bloccato per oltre 7 ore nella neve nei pressi di Forlì, l'associazione fa sapere che presenterà ''un esposto alla Procura della Repubblica e al ministero dei Trasporti, chiedendo di verificare i fatti e le cause che hanno determinato i forti ritardi nei soccorsi".

Mentre sul blocco dell'Intercity i senatori del gruppo Pd nella commissione Lavori pubblici hanno inoltrato al presidente Luigi Grillo la richiesta di "una convocazione immediata dei vertici di Ferrovie dello stato e Rete ferroviaria italiana in Senato''.

Problemi anche negli aeroporti. A causa dell'ondata di maltempo Alitalia ha avviato una riduzione pianificata del numero dei voli operati presso l'aeroporto di Milano Linate, contattando preventivamente i passeggeri interessati che sono stati prevalentemente ricollocati su voli nella stessa fascia oraria. La compagnia per oggi, in accordo con Sea, ha pianificato la cancellazione di 14 voli in partenza da Milano Linate e 5 in arrivo.
In relazione alle avverse condizioni meteo sull'Italia, l'Enac ha reso noto che in tutti gli aeroporti interessati sono stati attivati i 'piani neve' approvati dall'ente, che prevedono attività specifiche da parte di tutti gli operatori aeroportuali.

Permangono i disagi anche alla viabilità. Nevica sulle strade statali gestite dall'Anas della Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, tra gli svincoli di Lagonegro Maratea (km 123) e Frascineto (km 194).
A causa dell'emergenza maltempo, verranno sospese le attività didattiche nelle scuole della Capitale domani e sabato. Niente lezioni dunque, ma le scuole come uffici pubblici resteranno aperte.

''Le previsioni della Protezione civile regionale diramate ci indicano che dal pomeriggio di questa sera fino alla giornata di sabato le condizioni del tempo peggioreranno e da questa notte c'è anche il rischio neve'' ha dichiarato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenendo oggi in Campidoglio durante la conferenza stampa sull'emergenza maltempo. ''Ci sono già mezzi a disposizione, e 150 tonnellate di sale per prevenire il rischio ghiaccio - ha aggiunto il sindaco - Il rischio aumenterà da questa notte progressivamente, il momento più difficile sarà sabato.' A Roma domani e sabato scuole chiuse.

In Piemonte si registrano abbondanti nevicate e temperature ovunque al di sotto dello zero. A Torino sono caduti tra i 10 e i 12 centimetri di neve e fino a 20 nelle zone collinari più alte.

Gelo e bora continuano a non dare tregua a Trieste, dove durante la notte le raffiche hanno superato i 110 chilometri orari, mentre stamattina hanno raggiunto anche i 130 chilometri all'ora. Problemi di circolazione in città, a causa del crollo di intonaci e lamiere dalla cupola di Palazzo Carciotti per le forti raffiche di bora. Nella vicina Slovenia, in particolare nella Valle del Vipacco, hanno raggiunto i 170 chilometri orari.

In Liguria, le bufere di vento, dopo la neve, hanno fatto scendere le temperature in tutto l'entroterra genovese e del levante e continuano a formare cumuli bianchi, alti diversi metri, sui tratti più alti ed esposti delle carreggiate di montagna.

Nevica ancora su Bologna ma l'aeroporto 'Marconi', come annunciato ieri, ha riaperto le partenze dalle 9 di stamattina. Sospesi invece fino alle 12 gli arrivi. Ha ripreso inoltre a nevicare in alcuni dei Comuni limitrofi a Firenze. Black out elettrici e difficoltà sulla viabilità secondaria sono le criticità maggiori nel territorio regionale toscano. A causa del freddo intenso e del rischio ghiaccio è stata prolungata l'allerta meteo (criticità moderata) fino a lunedì 6 febbraio alle 12.

Da stamani alle 7 nevica anche a Nuoro, così come in tutta la Barbagia a quote superiori ai 6-700 metri. Particolarmente copiosa, come prevedibile, la neve a Fonni e sul versante nord del Gennargentu.

I Vigili del Fuoco, la scorsa notte, sottolinea una nota del Viminale, hanno effettuato più di 1.800 interventi ''resi necessari dall'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il territorio nazionale, a partire dalla giornata di ieri. Le situazioni di maggiore criticità sono state registrate in Emilia Romagna, in Toscana ed in Piemonte ed hanno richiesto un impegno massiccio da parte di tutte le strutture dei Vigili del Fuoco''.

E l'ondata di gelo e neve non accenna a diminuire. ''Nel fine settimana c'è da attendersi un ulteriore peggioramento: un nucleo siberiano più intenso si riverserà infatti sull'Italia, colpendo soprattutto il centronord'', si legge in una nota di 3bmeteo. ''Prepariamoci - dice il meteorologo Francesco Nucera - a un weekend da brivido su tutta la Penisola, con temperature in ulteriore calo e gelate intense sia al Nord che al Sud". Tra domenica e lunedì le nevicate sino a quote bassissime raggiungeranno anche la Sicilia e la Calabria. Gelo sulle Alpi con punte inferiori ai -30 gradi.

MALTEMPO: 160 I MORTI PER L'ONDATA DI GELO NELL'EUROPA DELL'EST...
(AGI/AFP) - Si aggrava giorno dopo giorno il bilancio della vittime dell'ondata di gelo che ha colpito l'Europa dell'Est. I morti accertati sono 160. In Polonia, dove si registrano punte di 32 gradi sotto lo zero, nove persone sono morte nelle ultime ore, portando a 29 il totale delle vittime. In Ucraina i decessi sono 63 e decine di migliaia di persone hanno trovato riparo dai -33 gradi nei 2000 rifugi temporanei allestiti dalle autorita'.

In Romania il numero delle vittime e' salito a 22, dopo otto decessi nella notte: -31 la temperatura minima registrata nel Paese. In Bulgaria i morti accertati sono 10, come in Lettonia nella zona della capitale Riga. In Lituania ci sono stati nove decessi, sette in Serbia e ci sono state vittime anche in Bosnia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Grecia.

 

NEVE E GELO IN ITALIA TRENO BLOCCATO DALLA NEVE jpegNEVE E GELO IN ITALIA TORINO jpegNEVE E GELO IN ITALIA TORINO jpegNEVE E GELO IN ITALIA SIENA jpegNEVE E GELO IN ITALIA LIVORNO jpegNEVE E GELO IN ITALIA GENOVA jpegNEVE E GELO IN ITALIA jpegNEVE E GELO IN ITALIA GENOVA jpegNEVE E GELO IN ITALIA GENOVA jpegNEVE E GELO IN ITALIA PARMA jpegNEVE E GELO IN ITALIA jpegNEVE E GELO IN ITALIA FIRENZE jpeg

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....