vannacci mengoni alba parietti e le drag queen

“MENGONI CON LA GONNA? LIBERO DI FARLO, MA NON SI STUPISCA SE RIDONO DI LUI” - IL GENERALE VANNACCI CONTRO SANREMO E POI EVOCA IL COMPLOTTONE "RAINBOW": “CERTI MODELLI, SEPPUR SIANO DELLE MINORANZE, TROVANO UN RISCONTRO ECCESSIVO IN TV. DIETRO C'E' QUALCUNO O QUALCOSA" - LA STRONCATURA DEL PROGRAMMA CON ALBA PARIETTI E LE DRAG QUEEN. "IL PANORAMA LGBTQI+ ESISTE MA IMPORRE IN PRIMA SERATA UN PROGRAMMA CHE TRATTA UNA MINORANZA ESIGUA DELLA SOCIETÀ NON MI SEMBRA OPPORTUNO. L'OSTENTAZIONE DA' FASTIDIO" - E PER LA PRIMA VOLTA AMMETTE: “SÌ, FORSE MI CANDIDO E…”

Estratti da mowmag.com

 

 

ROBERTO VANNACCI SI TUFFA IL PRIMO GENNAIO A VIAREGGIO

La moda a Sanremo è sempre sorprendente, nel bene e nel male. Abbiamo visto di tutto, compreso Marco Mengoni con la gonna. Abbiamo intervistato il generale Roberto Vannacci, autore de Il mondo al contrario, figura controversa e allo stesso tempo ammirata da gran parte della popolazione. Sanremo è entrato nella fase delle polemiche, tra John Travolta e i monologhi di Teresa Mannino. Ora si torna a discutere anche degli outfit.

 

Gli abbiamo chiesto un parere: “Ognuno è libero, ma non si stupisca poi Marco Mengoni se qualcuno ride di lui perché indossa una minigonna”. Certi modelli, dice, seppur siano delle minoranze, trovano un riscontro eccessivo in tv e nel mondo dello spettacolo:

MARCO MENGONI

 

“Dietro c'è qualcuno e qualcosa che ci vuole imporre questo modello”. Poi un parere sulle qualità di Amadeus e Fiorello come conduttori e per la prima volta apre alla possibilità di vederlo in politica, magari come candidato alle elezioni europee: “Bisogna essere preparati, come in qualsiasi lavoro”. Fondamentale, aggiunge, il sostegno della famiglia per fare il passo: “Se venissi eletto all’europarlamento ci trasferiremmo tutti insieme”.

 

 

Penso che prima di tutto ci sia la libertà, per cui ognuno deve poter fare quello che vuole. Al contempo però ciò non mi impedisce di pensare che ci sia un tentativo di imporre un determinato modello all'interno della nostra società.

 

Che tipo di modello è?

IL GENERALE ROBERTO VANNACCI

È un modello che rappresenta le minoranze. In giro per la città e per i paesi i signori di Sanremo noi non li vediamo. Penso quindi che ci sia questo forte tentativo di imposizione che purtroppo ormai continua da anni. Perché a Sanremo continuiamo a vedere delle espressioni e delle manifestazioni di questo tipo. Fermo restando che sono liberi di farlo e che ognuno però ha anche il diritto, che ci è ancora concesso, di cambiare canale, ritengo che comunque su una televisione di Stato e su un programma che si dovrebbe rivolgere soprattutto all'intera massa dei cittadini, si dovrebbero evitare le esagerazioni che vediamo.

 

Si sta riferendo a Marco Mengoni che indossa una gonna?

marco mengoni. prima serata sanremo 2024

Ognuno è libero di indossare quello che vuole, ma non si stupisca poi Marco Mengoni se qualcuno ride di lui perché indossa una minigonna. Lui è libero di farlo perché non offende nessuno, ma è libera altrettanto la critica, o almeno così dovrebbe essere, perché nel mondo occidentale, a meno che non si abiti in Scozia, gli uomini non vanno in giro con la minigonna.

 

Però poi si rischia di essere tacciati di omofobia. È su quello che dobbiamo lottare e su cui ho basato un capitolo del mio libro. Così come c'è la libertà di vestirsi come si vuole, deve essere altrettanto libera la possibilità di esprimersi criticamente nei confronti delle persone che non rispettano quelli che sono i canoni che da anni, se non da sempre, caratterizzano la nostra società.

 

Ovvero?

roberto vannacci cover

Che la minigonna non venga usata dagli uomini non è una legge, ma una questione di costume. Se uno vuole cambiare il costume e vuole mettersi la minigonna è liberissimo di farlo, ma è altrettanto libera la restante parte della popolazione che lo può criticare, anche aspramente e anche con lo sberleffo. Perché andare in giro in quella maniera vuol dire, come minimo, voler deliberatamente attirare l’attenzione del prossimo.

 

Amadeus e Fiorello le piacciono?

Non seguo nessuno dei due nello specifico. 

Qual è il programma televisivo che quest'anno non le è piaciuto?

Quello con Alba Parietti.

Perché?

Mi sembrano sempre le solite provocazioni. Il panorama degli Lgbtqi+, che sembra più che altro un codice fiscale, esiste e nessuno lo vuole negare, ma imporre in prima serata, quando la televisione la guardano le famiglie intere con i bambini, un programma che tratta una minoranza esigua della società in maniera così tanto plateale non mi sembra opportuno. (...)

 

MAHMOOD MENGONI

Lei lo guarderebbe con suo figlio?

Io a un mio figlio piccolo cercherei di proporre delle alternative. E in ogni caso non lo guardo neanche io. Mi chiedo, visto che questa minoranza viene rappresentata, come mai non viene mai rappresentata, per esempio, la caccia in prima serata. Come mai non ha altrettanto appeal come invece lo hanno trasmissioni che rappresentano parti esigue della società?

 

Ce lo dica lei.

Perché dietro c'è qualcuno e qualcosa che ci vuole imporre questo modello, che però non è quello che viviamo tutti i giorni nel mondo reale. Io conosco, nel mondo reale, tanti cacciatori, ma praticamente quasi nessuno che appartenga al mondo Lgbtqi+.

 

ROBERTO VANNACCI

Beh, forse perché lei non è il modello di riferimento di quel mondo.

Io mi muovo in una società molto variopinta e variegata. Non frequento il mondo della cultura cinematografica e dello spettacolo, dove forse si invertono un pochettino i parametri. Io questa domanda l'ho fatta molto spesso nelle sale in cui presento il mio libro: chiedo quanti cacciatori ci sono e c'è una buona percentuale della sala che alza la mano. Nel momento in cui chiedo quante sono le persone che conoscono una drag queen, nessuno alza la mano.

 

Questo vuol dire che le persone che frequento io rappresentano la nostra società. So benissimo che se vado nei locali vicino al Colosseo di Roma di drag queen ne troverò tantissime, ma devo proprio andare nel posto specifico.

 

(...)

 

Discreta ovvero?

ALBA PARIETTI E LE DRAG QUEEN

L'ostentazione spesso e volentieri dà fastidio. Chi ostenta poi si deve anche prestare senza lamentarsi alla critica di chi questa ostentazione non la gradisce e non la tollera.

 

Prima ha bocciato Alba Parietti, un conduttore che salva?

Nicola Porro. Una conduttrice che mi piace molto è anche Veronica Gentili.

 

Bianca Berlinguer a Mediaset come la vede?

Non mi ha fatto una bella impressione, nonostante io non la conosca e non la segua. Ma quando sono stato ospite in trasmissione mi sono reso conto che lei tende molto a prevaricare, a imporre le sue domande e a non lasciare spazio all'intervistato di esporre le proprie idee interrompendo continuamente. Per cui non mi sono trovato particolarmente bene. Lei ha detto che per entrare in politica ci si deve preparare. È una frase che non si sentiva da molto tempo.

 

Questa cosa io la penso di tutte le professioni. Per fare qualsiasi cosa bisogna essere preparati e dei veri e propri professionisti. Bisogna essere padroni della materia e spesso questa non è una cosa semplice.

GENERALE VANNACCI

 

Se si vuole fare la politica fatta bene, a mio avviso, bisogna essere delle persone che abbiano delle conoscenze specifiche della materia e che sappiano interagire con la macchina politica. Una volta che si impara come funziona questa macchina si può cominciare, altrimenti si rischia di essere degli ospiti indesiderati e ininfluenti.

 

Lei sembra più un patriota che un europeista.

Certo. Infatti, io mi sono sempre definito un patriota. Continuo a dire che il patriota è colui che ogni giorno fa qualche cosa per rendere la propria patria il paese più bello del mondo. La stessa definizione però si applica anche all’Europa.

 

In che senso?

Il problema è capire che cosa noi definiamo come nostra patria. Il giorno in cui l'Europa potrà suscitare quei sentimenti patriottici nei nostri confronti e noi ci prodigheremo in maniera indefessa a rendere questa entità, che noi riconosciamo come nostra patria, il paese più bello del mondo, allora sarà il momento in cui l'Europa avrà avuto successo veramente.

 

Più la sentiamo parlare è più siamo convinta che lei si stia preparando per un futuro politico. Non è mai tardi per cambiare strada, no?

roberto vannacci foto di bacco (7)

Sì, infatti sto valutando, per cui credo che le mie decisioni non tarderanno a venire. Prima di tutto c'è il fattore professionale, dato che non vorrei mai passare da professionista di un settore a dilettante di un altro. Poi ci sono i fattori di vita quotidiana, tra cui ovviamente la famiglia in primis.

 

Sua moglie che cosa le consiglia?

Mia moglie guarda a questa avventura con occhi abbastanza curiosi. Sta facendo gli eventuali bilanci in attesa della mia decisione definitiva. Come in ogni cosa ci sono i pro e i contro.

 

Tipo?

Beh, ci potrebbe essere il trasferimento di tutta la famiglia qualora io andassi in europarlamento. Anche perché, se lo dovessi fare, lo fare sul serio e vorrei quindi che tutta la mia famiglia mi seguisse.

roberto vannacci foto di bacco (6)

 

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