COSTA CROCIERE: “NON SIAMO SPONSOR DEL FILM ‘COLPI DI FORTUNA’” - IL GIUDICE ESPOSITO: “MAI AVUTO RAPPORTI DI AMICIZIA CON LE PERSONE COINVOLTE NELL’INCHIESTA CHE HA PORTATO ALL’ARRESTO DI MARIO NOCITO E DEL SINDACO DI SCALEA”

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Buongiorno,
negli articoli pubblicati oggi su Dagospia relativi al cinepanettone di Natale "Colpi di fortuna?'", di cui alleghiamo link, si fa riferimento a "sponsor onnipresenti (perfino al cesso troviamo una foto della Costa Crociere)" e, tratto da un articolo di Marco Giusti per il Manifesto, alla "presenza impossibile dello sponsor Costa Crociere".

Segnaliamo che Costa Crociere non è sponsor di questo film, come si può facilmente constatare guardando il film stesso. Vi chiediamo quindi rettifica di quanto pubblicato a riguardo di Costa Crociere negli articoli. Identica rettifica è stata già chiesta al Manifesto.
http://www.dagospia.com/rubrica-5/cafonal/1-il-cinepanettone-non-morto-anzi-pi-trash-e-pi-zeppo-di-marchette-che-68524.htm
Grazie.
Cordiali saluti,
Ufficio Stampa Costa Crociere

Lettera 2
Il sottoscritto, Dott. Antonio Esposito - con riferimento a notizie pubblicate su alcuni organi di stampa e su reti televisive in ordine a presunti rapporti avuti con il Dott. Pasquale Basile e l'avv. Mario Nocito, arrestati lo scorso luglio per il reato di cui all'art. 416 bis. - comunica quanto segue:

• ha dato incarico al proprio legale Dott. Avv. Antonio Grieco a procedere immediatamente in tutte le sedi giudiziarie per la tutela della reputazione del Dott. Antonio Esposito, gravemente lesa da notizie false e strumentali, finalizzati alla sua delegittimazione in considerazione della sua nota attività giurisdizionale;

• ha dato incarico al predetto legale ad invitare formalmente, a norma della legge sulla stampa e sul testo unico della radiotelevisione, i mezzi di informazione che hanno dato la notizia, a pubblicare la seguente rettifica:

" Si precisa che il dott. Esposito non ha mai avuto rapporti di amicizia con alcuna delle persone coinvolte nell'inchiesta giudiziaria che ha portato all'arresto dell'avv. Mario Nocito e del Sindaco di Scalea, questi ultimi professionisti ritenuti, prima dell'arresto di luglio, noti e rispettati nella zona di Scalea (il primo quale avvocato di lungo corso, il secondo quale consulente Formez), e con i quali il dott. Esposito ha avuto solo saltuari e sporadici incontri nei brevi periodi di vacanza trascorsi dal Dott. Esposito a Scalea.

In particolare, il dott. Esposito non ha elargito, nella maniera più assoluta, alcun consiglio o favore, ma semmai solo risposto a mere, lecite, richieste di informazioni, quali la paventata chiusura del Tribunale di Paola, e circa la identificazione dell'ufficio competente del Ministero di Giustizia cui l'amministrazione comunale avrebbe dovuto rivolgersi per la costruzione di una casa circondariale.

Il dott. Esposito - mai sentito nel corso delle indagini condotte dal Pubblico Ministero - non è assolutamente a conoscenza di fatti, episodi, circostanze concernenti la vicenda giudiziaria in questione, né tantomeno delle condotte materiali contestate agli imputati, se non quanto appreso dalla stampa che, nel luglio 2013, ha dato notizia degli arresti; tant'è che la difesa dell'avv. Nocito e del Dott. Basile ha chiesto l'audizione del dott. Esposito sulla affidabilità dei loro assistiti.

In particolare, la difesa dell'avv. Nocito, ha chiesto l'audizione del Dott. Esposito (già negli anni '70 Pretore a Scalea), unitamente ad altri sei magistrati - (tutti magistrati che hanno esercitato la funzione nel circondario di Paola quali Pretori, Giudici del Tribunale e P.M.) - oltre a sette avvocati, due cancellieri ed altri ventitré professionisti, sulla circostanza se l'avv. Nocito avesse goduto di stima e considerazione nell'ambiente forense dell'area e non su fatti concernenti le contestazione dei reati di cui all'inchiesta".
Roma 14/12/2013
Dott. Antonio Esposito

Lettera 3
Altro che non contiamo nulla in Europa. Altro che Letta cameriere della Merkel. Le multe per aver visto i filmati di Red Tube sono arrivate solo ai Tedeschi.
Tiziano Longhi

Lettera 4
Ciao Dago,
Telecom promuove la nascita di startup high tech, ma prudentemente il suo presidente al figlioletto Marco fa aprire un centro Yoga.
Saluti Luis

Lettera 5
Caro Dago,
La rivalità tra Berlusconi e Renzi mi ricorda tanto quella tra Rossi e Marquez...troppa differenza di età per non accettare un'eventuale sconfitta e troppo simili per starsi veramente sui coglioni
Alessandro

Lettera 6
Gentil Dago,
Mi consenti una domandina al ministrone Quagliariello- saggio, ca va sans dire-dopo l'inchiesta sui fondi pubblici del PDL, destinati a usi "impropri"? Senatore, Magna Carta o....magna magna ?
Ossequi
Pietro Mancini

Lettera 7
Caro Dago, sarà che la crisi morde e modifica il sentimento delle persone ma il gradimento dei politici e della loro coorte di galoppini mediatici é, da rilevamenti statistici, attorno al 2,2 - 3%. Questo evidenzia che la maggior parte di loro, cominciano ad aver problemi pure i cinque stelle ed i cosiddetti Renzini, se riconosciuta in un ambiente pubblico, corre un rischio concreto di contestazioni. Eppure anziché fornire soluzioni, continuano imperterriti nel ruolo di chi si trova casualmente di passaggio da quelle parti, recitando la parte di quello che, io non c'ero e la colpa è degli altri.

Dello sfrenato liberalismo, dei privilegi e delle pensioni d'oro, del sindacato, dei dipendenti pubblici che sono troppi, del patto di stabilitá che non si doveva firmare ma non sono stato io, dell'Europa, della Merkel, della BCE, del complotto Bildemberg, dei trattati, dei 20 anni di governo di Berlusconi, delle provincie, dei rimborsi ai partiti, degli sprechi delle Regioni, delle Banche, della riforma Fornero però solo la parte sul lavoro, dell'evasione fiscale. Così, dopo aver finto di litigare tra di loro, sorridendo sotto i baffi e disprezzando quei poveri citrulli che, con una gita a Roma, pensano di spaventarli, si dedicano a festeggiare il Santo Natale, convinti di avercelo messo in quel posto per l'ennesima volta.
Max

Lettera 8
Caro Dago, i tempi dei politici sono diversi da quelli dei comuni mortali. Riduzione degli stipendi dei parlamentari? Sì, ma dalla prossima legislatura. Cancellazione dei finanziamenti ai partiti? Sì, ma dal 2018. A noi invece le tasse le chiedono subito. Anzi, anticipate.
Marco Nese

Lettera 9
Cari connazionali che vivete in Italia, ormai siete gia oltre il baratro, e il trio Napolitano, Letta, Magistratura stanno facendo accelerare la caduta. Li' da una parte La Merkel si sganascia dalle risate. Vi sono rimasti due paracadute: Grillo e Matteo Renzi Uno e' stato piegato da degli arruffoni, l'altro da dei perfettini, ma non si sa mai sono le uniche soluzioni disponibili decidete quale cordicella tirare, ma tiratela perche' al momento lo schianto e' certo. Auguri di buone Feste....

Lettera 10
Caro Dago,
Aborro la facile demagogia, ammetto la faziosità ( senza tifo e passione, non ci sarebbe gusto) ma penso che la coerenza e l'onestà intellettuale siano doverose. Per questo, ritengo giusto far sapere a tutti che quel Fabio Fazio che parla , magari commuovendosi, di solidarietà umana, sperequazione dei redditi e ingiustizia sociale, è la stessa identica persona che ( con uno stipendio di un milione e ottocentomila euro) guadagna quanto mille minatori del Sulcis. E, nelle stesse condizioni di Fabiolo ci sono almeno altri mille Vip ( chissà perché,quasi tutti, almeno a parole, di sinistra : sarà mica un tentativo di lavarsi la coscienza più che sporca ?). Salve
Natalino Russo Seminara

Lettera 11
A propositito di voli di stato a Sbafo, il pioniere di codesta cialtronata tutta italica, che ha toccato vette insuperabili di quanto più viscido nell'immaginario, è stato il party-giano di panna montata Fausto Bertinotti. Come dimenticare i suoi viaggi per trascorrere le vacanze a Quiberon o il viaggio a Parigi per il matrimonio della nipote del suo amico finanziere Mario D'Urso? Per non parlare della visita, rigorosamente con addetto stampa e Tv al seguito, per meditare (si fa per dire) fra i monaci del monte Athos. Strano che nessuno abbia pensato di presentargli almeno il conto del cherosene consumato e pagato dai contribuenti per i suoi ghiribizzi privati.
starryknight

Lettera 12
Dago darling, scusa... ma se mi scappasse di dire che Nikolaj Vasilevic Gogol fu un grande scrittore russo (e non ucraino come impone il politicamente corretto di sti' tempi belluini), incorrerei nelle ire di Obama, George Clooney, Femen, Pussy Riots, Dick Peaces, etc.? E, ovviamente, di Sua bellicosissima Grandeur Hollande, che - se dipendesse solo da lui - manderebbe i Rafales francesi a invadere la Santa Madre Russia? Come (ma senza Rafales), hanno già fatto Hitler, Napoleone I e Carlo XII di Svezia.
Natalie Paav

Lettera 13
Pacchi di Natale: Bruxelles ha cominciato la campagna per le prossime elezioni europee con pubblicità governative in tutte le salse ed ultimo se è aggiunto anche il Taviani commissario (penso con una sede a Roma) che l'altro giorno ci spiegava la possibilità di avere "qualcosa" dall'Europa che non siamo capaci di "richiedere" nei giusti modi !!! amandolfo (StC)

Lettera 14
Quelli di The Advocate sono affetti da odio belluino e infantile verso GPII e BXVI che non hanno mai mancato di rispetto alle PERSONE omosessuali (e non si puo' dire il contrario), rispetto che e' in atti magisteriali pubblici: "Va deplorato con fermezza che le persone omosessuali siano state e siano ancora oggetto di espressioni malevole e di azioni violente. Simili comportamenti meritano la condanna dei Pastori della Chiesa, ovunque si verifichino.

Essi rivelano una mancanza di rispetto per gli altri, lesiva dei principi elementari su cui si basa una sana convivenza civile. La dignità propria di ogni persona dev'essere sempre rispettata nelle parole, nelle azioni e nelle legislazioni. » (Congregazione per la Dottrina della Fede, Lettera ai vescovi della Chiesa cattolica per la cura pastorale delle persone omosessuali, 1986 A cagare.
MR.

Lettera 15
Caro Dago,
Letta-nipote mangerà il panettone, ma la lista di coloro i quali non credono più in lui-e lo vorrebbero prendere a pedate nel posteriore in tempi brevi- si allunga pericolosamente. E la colomba pasquale è così lontana...
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-12-18/l-impegno-tradito-letta-063835.shtml?uuid=ABQIojk
Saluti, Derek W.

Lettera 16
Caro Roberto, come al solito Richetto Letta è sfuggito a mago Zurlì e ha fatto una delle sue soltite boiate. Ha difeso l' indifendibile zarina. Eppure, in famiglia ci fu un buon esempio. Anni fa Riccardo Capecchi, fu ospite dell' aereo di Rutelli e Mastella. Scoppiò il caso e Capecchi si dimise da collaboratore di Palazzo Chigi. In quell' occasione, Roberto D'Agostino apprezzò molto il gesto e lo considerò eccessivo.

Capecchi, già collaboratore di Alberto Michelini, dimostrò una sensibiltà del tutto assente nella Boldrini, la quale, dietro il presunto sessismo,cerca di mascherare il suo delirio di onnipotenza, la smania di potere, l'irrefrenabile irascibilità, l' arroganza tipica della comunista frustrata. A proposito, dopo il questore Truzzi, anche il successore sta per essere sostituito. L'ispettorato Ps del senato, con questa inquilina, non trova pace. Dopo la Cancellieri, la Boldrini. L' incauto Richetto fa collezione di cause perse.
Un incapace senza speranze.vittorio pietrosanti

 

AZOUZE GEORGE PRESIDENTE COSTA CROCIERE FRANCIA costa crociere logoIL GIUDICE ESPOSITO A TAVOLA CON AMEDEO FRANCO PRIMA DELLA SENTENZA SU BERLUSCONI RENZI E BERLUSCONIGRILLO E RENZI grillo RENZIbonolis FABIO FAZIO E ENRICO LETTA Fausto Bertinotti e Domenico Orsini LAURA BOLDRINI E AUNG SAN SUU KYITELECOM c c fa a ca dd

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