CONDONO? CON SILVIO! - LA CORTE DEI CONTI, NON “IL GIORNALE” O “LIBERO”, VA SUL PRATICO: “IL CONDONO FISCALE HA MOTIVAZIONI INTUITIVE E FONDATE” - A SOSTEGNO DEL BANANA, IL PG NOTTOLA: “HA LA RAGIONE DI REALIZZARE INTROITI IN TEMPI RAPIDI CHE DIFFICILMENTE POTREBBERO ESSERE REALIZZATI” - SECCO NO A QUELLO EDILIZIO - MARONI FRENA: “I CONDONI NON CI PIACCIONO” - IL PATONZA SULL’IMU: “HO GIA’ PRONTO IL CONTANTE PER IL RIMBORSO A MAGGIO…”

"LA CORRUZIONE PREGIUDICA LA NOSTRA ECONOMIA" MA IL PG: "IL CONDONO FISCALE? È FONDATO"
Da Corriere.it

Nuovo grido d'allarme della Corte dei conti. In Italia la corruzione ha assunto una «natura sistemica» che «oltre al prestigio, all'imparzialità e al buon andamento della pubblica amministrazione pregiudica l'economia della nazione» ha detto il presidente della Corte dei conti, Luigi Giampaolino, all'inaugurazione dell'anno giudiziario. In una conferenza stampa, tuttavia, il procuratore generale della Corte dei Conti, Salvatore Nottola, ha rilasciato una dichiarazione che non mancherà di far discutere: il condono fiscale - ha detto - ha «motivazioni intuitive e fondate».

«QUELLO EDILIZIO E' DA EVITARE»
Nottola ha però precisato di non voler intervenire nel dibattito politico, all'indomani delle parole di Silvio Berlusconi che si è detto favorevole ad un nuovo condono tombale, e ha chiarito il suo pensiero: «Il condono fiscale ha la ragione di deflazionare il contenzioso, di realizzare introiti in tempi rapidi che difficilmente potrebbero essere realizzati e le motivazioni di un condono sono abbastanza intuitive e fondate. Se funziona o meno, dipende dalle leggi». «Stiamo parlando - ha poi precisato - di condono fiscale perchè quello edilizio è un'altra cosa ed è proprio da evitare».

PRESSIONE FISCALE
La Corte, con l'intervento del presidente Giampaolino, ha preso posizione anche sulla tematica fiscale: «In un periodo di tempo breve e con l'urgenza di corrispondere alle richieste dell'Europa - ha spiegato - i margini limitati di riqualificazione della spesa pubblica hanno reso necessario, dunque, un ricorso ad aumenti del prelievo tributario, forzando una pressione fiscale già fuori linea nel confronto europeo e favorendo le condizioni per ulteriori effetti recessivi; la pur comprovata maggiore efficacia delle misure di contenimento della spesa pubblica non ha, inoltre, consentito, in presenza di un profilo di flessione del prodotto, la riduzione dell'incidenza delle spese totali sul Pil, che resta al di sopra dei livelli pre-crisi».

PAREGGIO DI BILANCIO
Tuttavia, sempre secondo il presidente della Corte dei Conti, «al nuovo Parlamento e al nuovo governo spetta il compito di esplorare le azioni in grado di generare una più equilibrata composizione di entrate e spese. Bisogna infatti restare sul sentiero di risanamento che conduce al pareggio di bilancio».


Da Repubblica.it
2-BERLUSCONI: "MONTI E BERSANI DISPERATI" MARONI: "CONDONI? NON SONO NEL PROGRAMMA"

Monti e Bersani attaccano "perché sono disperati. Credevano di avere vittoria a portata di mano e invece la distanza da noi continua a ridursi e li abbiamo quasi raggiunti e siamo in area sorpasso". Silvio Berlusconi, ospite di Studio Aperto, è convinto di aver recuperato terreno dopo la proposta shock sullarestituzione dell'Imu e quella del condono e annuncia: "Credo che prima del 24 febbraio avremo delle novità positive da comunicare". E sull'Imu insiste: "I soldi necessari per l'operazione" arriveranno dall'accordo "con la Svizzera, un accordo già fatto con Gran Bretagna, Austria e Germania: si paga una una tantum sui capitali detenuti in Svizzera e si pensa di arrivare a oltre 20 miliardi, anzi qualcuno immagina siano di più ma sicuramente saranno 20 miliardi, e poi ci sarà un flusso annuo di circa 5 miliardi all'anno. Intanto i contanti già esistono, tramite un accordo con la Cassa depositi e prestiti, come già fatto per il terremoto in Emilia".
Infine ricorda che il programma di Monti e Bersani "va nella continuazione della politica adottata da questo governo" e cioè "il mantenimento dell'Imu sulla prima casa, una nuova patrimoniale, l'aumento dell'Iva e nessuna riduzione dell'Irap. Non riescono a fare altro".

Il Cavaliere non ci sta a prendersi la colpa del rialzo dello spread: "È un'altra delle stupidaggini che abbiamo sentito da parecchio tempo, e soprattutto in questi giorni: gli interessi che dobbiamo pagare sui nostri titoli del debito pubblico sono assolutamente indifferenti sia all'attività di governo che ai programmi di governo. Dobbiamo registrare che l'Imu ha prodotto una distanza, un vallo, tra lo Stato e le famiglie. Da qui è derivata, subito, una riduzione dei consumi", ha aggiunto Berlusconi.

A stroncare l'ottimismo di Berlusconi ci pensa Roberto Maroni: "Non mi piacciono i condoni, non mi piacciono questi colpi di spugna. Su questo punto non esprimo un consenso: il condono non c'è peraltro nel programma", ha detto il leader della Lega, intervistato a Radio Anch'io. Si dissocia quindi dalla proposta fatta ieri da Silvio Berlusconi? "L'ho sentita - ha replicato Maroni -, ma vorrei approfondire. Preferisco seguire un'altra strada, quella che c'è nel nostro programma - dice il segretario della Lega - cioè combattere l'evasione con il 'contrasto di interessi', cioè la possibilità di portare in deduzione e detrazione qualsiasi ricevuta per prestazioni rese in modo da consentire a chi spende di farlo e di costringere chi presta servizi a emettere regolare fattura".

Una proposta, quella del condono, che rischia di far passare l'Italia come Paese in mano a irresponsabili: il leader dell'Udc, Pierferdinando Casini, non valuta come significativamente attendibili i risultati dei sondaggi, mentre considera termometri reali l'andamento dello spread e delle Borse: "Ci sono i sondaggi che sono una cosa virtuale poi lo spread e le Borse che sono reali e segnalano timori diffusi per l'irresponsabilità con la quale si mette in gioco il rigore di bilancio e gli impegni per il pareggio nel 2013 assunto anche da Berlusconi. Rischiamo di mandare a picco i sacrifici fatti dagli italiani".

Ospite a La telefonata di Maurizio Belpietro, Casini commenta così il divario fra centrodestra e centrosinistra che si sarebbe assottigliato e la reazione di ieri della Borsa dopo gli annunci di Berlusconi. Per il leader Udc sull'andamento borsistico "ci sono vari elementi come la questione Mps e c'è anche gli annunci di Berlusconi perché l'idea che si contende la vittoria elettorale con una proposta come il condono tombale o la restituzione dell'Imu, dimostra che il Paese è in mano a potenziali irresponsabili. La proposta è contestata un po' da tutti, anche dai sindaci della Lega".

Si scaglia, invece, contro il 'terrorismo economico' di Monti il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto: "Il voto deve essere libero. L'Italia non può subire il ricatto finanziario di un premier tecnico trasformatosi all'ultimo in politico, il quale non avendo altre armi per contrastare le politiche del centrodestra agita come spauracchio potenziali squilibri finanziari addebitandoli all'effetto ritorno in campo di Silvio Berlusconi. La verità è che tutte le Borse vanno giù".

Poi ha aggiunto: "Sarebbe opportuno fare luce e valutare il peso che hanno i derivati sul complesso del sistema bancario italiano, tant'è che delle banche non è solo l'Mps a perdere in Borsa - ha aggiunto -. È indubbio il peso che l'Mps ha sull'andamento in Borsa rispetto alle altre banche, ma può anche darsi che incida la quantità complessiva dei derivati presenti. Siamo in ogni caso ad un punto gravissimo. La verità è che Monti fa terrorismo economico in funzione della campagna elettorale"

 

Giampaolino Luigi luigi giampaolinoberlusca Berlusconi Tremontiitalia giusta bersani MONTI bersani_montimaroni PIERFURBY CASINI MONTE DEI PEGNI DI SIENA DI GIOVANNI SASSO jpeg

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE... 

giorgia meloni matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - GESÙ È RISORTO, MA DA DOMANI INIZIA UNA NUOVA VIA CRUCIS PER L’ARMATA BRANCA-MELONI: ANCHE SE LO SCANDALO PIANTEDOSI-CONTE FOSSE SOLTANTO UNA RIVALSA SENTIMENTALE DELLA GIOVANE DONNA SEDOTTA E ABBANDONATA DAL POTENTONE, È COMUNQUE UNA MINA PIAZZATA SOTTO PALAZZO CHIGI. L’UNICO CHE GODE È MATTEO SALVINI, CHE DA TEMPO SOGNA DI PRE-PENSIONARE IL SUO EX CAPO DI GABINETTO PIANTEDOSI PER TORNARE AL VIMINALE – PERCHÉ I DONZELLI E LE ARIANNE HANNO LASCIATO SENZA GUINZAGLIO IL GIOVANE VIRGULTO DI ATREJU, MARCO GAETANI? PERCHÉ LA DUCETTA HA PERMESSO UNA TALE BIS-BOCCIA? E SOPRATTUTTO: QUANTO POTRÀ RESISTERE PIANTEDOSI? FINIRÀ COME SANGIULIANO: DOPO AVERLO DIFESO DI SOPRA E DI SOTTO, POI LA FIAMMA MAGICA LO COSTRINGERÀ A FARSI ‘’CONFESSARE’’ DA CHIOCCI AL TG1? QUALI RIVELAZIONI E QUANTE INTERVISTE HA IN SERBO LA MESSALINA CIOCIARA? NEI PROSSIMI GIORNI SALTERANNO FUORI MAIL, POST E CONTRATTI CHE POTRANNO ANCOR DI PIÙ SPUTTANARE IL MINISTRO INNAMORATO? AH, NON SAPERLO...

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?