donald trump raul castro nicolas maduro

DOPO AVER CATTURATO MADURO E ATTACCATO L'IRAN, TRUMP METTE CUBA NEL MIRINO - IL PRESIDENTE AMERICANO COMMENTA L'INCRIMINAZIONE DI RAÚL CASTRO E MINACCIA: "NOI LIBEREREMO L'ISOLA" - IL 94ENNE FRATELLO DI FIDEL È STATO ACCUSATO DAL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA USA PER UN EVENTO ACCADUTO TRENT’ANNI FA: L’ABBATTIMENTO DI DUE AEREI DELL’ORGANIZZAZIONE DI ESULI "HERMANOS AL RESCATE", CHE AIUTAVA I CUBANI IN FUGA DALL’ISOLA (UNA SCUSA PER POTERLO ARRESTARE)...

CUBA: TRUMP, 'NON CI SARA' ESCALATION CON INCRIMINAZIONE RAUL CASTRO'

raul castro e il nipote Raul Guillermo Rodriguez Castro

(Adnkronos) - "Non ci sarà escalation, non penso che sia necessario che ci sia". Così Donald Trump ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se l'incriminazione di Raul Castro annunciata oggi dal dipartimento di Giustizia farà salire ulteriormente la tensione tra Washington e l'Avana.

 

Il presidente ha affermato che Cuba sta "crollando, è un disastro, hanno praticamente perso il controllo, hanno veramente perso il controllo di Cuba", ha ripetuto riferendosi al governo cubano. 

NICOLAS MADURO - RAUL CASTRO

 

TRUMP, 'ARRESTO CASTRO TIPO MADURO? NON VOGLIO RISPONDERE, MA LIBEREREMO ISOLA'

(Adnkronos) - "Non voglio dire questa cosa". Così Donald Trump risponde a chi gli chiede se dopo l'incriminazione di Raul Castro ci sarà un blitz Us all'Avana per catturare il 94enne ex presidente sul modello di quello con cui, il 3 gennaio, è stato catturato e trasferito in carcere a New York Nicolas Maduro.

 

"Noi libereremo Cuba", ha comunque aggiunto il presidente ripetendo che è "una nazione fallita, che sta crollando, noi siamo lì per aiutarli, per aiutare le famiglie, il popolo'.

 

"Stanno aspettando questo momento da 65 anni - ha aggiunto riferendosi alla caduta del castrismo - così vedremo quello che succede, ma noi li aiutaremo, loro non hanno mezzi per sopravvivere, non hanno cibo, elettricità, niente energia - ha detto ancora il presidente che da mesi da imponendo il blocco delle forniture energetiche a Cuba minacciando di dazi qualsiasi Paese che osa sfidarlo - ma hanno un grande popolo".

 

RAUL CASTRO

RAÚL CASTRO INCRIMINATO NEGLI USA L’AVANA: «UNA FARSA PER ATTACCARCI»

Estratto dell'articolo di Alessandra Muglia per "il Corriere della Sera"

 

Un atto annunciato. Raúl Castro, l’ex uomo forte di Cuba, è stato incriminato formalmente ieri dal dipartimento di Giustizia Usa per un evento accaduto trent’anni fa: l’abbattimento di due aerei dell’organizzazione di esuli Hermanos al Rescate che aiutava i cubani in fuga dall’isola.

 

«Raúl Castro e altri 5 imputati hanno partecipato a un complotto culminato con aerei militari cubani che hanno sparato missili contro aerei civili, uccidendo 4 americani», è la versione del ministro della Giustizia americano ad interim Todd Blanche,intervenuto alla Freedom Tower di Miami, l’edificio centenario simbolo della comunità cubana in esilio, considerata la «Ellis Island dei rifugiati cubani». Le accuse per Raúl, che all’epoca dei fatti, da ministro della Difesa, guidava le forze armate, sono di omicidio e cospirazione finalizzata all’uccisione di cittadini americani.

donald trump

 

Ora il timore è che si possa replicare sull’isola il «modello Venezuela»: a gennaio Donald Trump ha usato proprio un’incriminazione federale contro Nicolás Maduro come pretesto per il blitz condotto a Caracas per catturarlo. La richiesta di Washington è che questo imputato eccellente, con i suoi 94 anni, «affronti la giustizia qui. C’è un mandato d’arresto e ci aspettiamo che si presenti volontariamente o per altre vie e finisca in prigione», ha chiarito Blanche tra gli applausi del pubblico, per lo più esponenti della comunità cubana in esilio.

 

cubani per trump

Con le buone o con le cattive, dunque. Improbabile, se non impossibile, che Raúl si consegni, restano «le altre vie». Una prospettiva temuta dal presidente cubano Miguel Díaz-Canel: l’incriminazione, ha tuonato, «è un’azione politica, priva di qualsiasi base giuridica, che mira unicamente a giustificare la follia di un’aggressione militare contro Cuba». [...]

 

Il presidente Trump da parte sua sembra continuare con la strategia del «bastone e della carota», alternando sanzioni asfissianti e minacce militari a inaspettate aperture al dialogo: l’altro ieri auspicava un accordo con le autorità dell’Avana per arrivare al cambio di regime, oggi ha insistito sul fatto che gli Stati Uniti «non tollereranno uno Stato canaglia che offre rifugio a operazioni militari, di intelligence e terroristiche straniere ostili, a soli 150 chilometri dal territorio americano».

 

RAUL CASTRO

Dopo l’annuncio dell’incriminazione, dalla Joint Base Andrews, ha riformulato: «Stiamo liberando Cuba, non ci sarà un’escalation. Il Paese sta andando a rotoli, è un disastro, hanno perso il controllo della popolazione. Non hanno modo di vivere. Non hanno cibo. Non hanno elettricità». [...]

 

Castro incriminato a Miami aumenta la pressione su Cuba la Casa Bianca: grande giorno

Estratto dell'articolo di Paolo Mastrolilli per "la Repubblica"

 

Con questo atto annunciamo l'incriminazione di Raúl Castro e altri, per l'omicidio di quattro cittadini americani». È la formula usata dal segretario alla Giustizia ad interim Todd Blanche, che così ieri ha compiuto il primo passo per porre le basi legali di un intervento a Cuba sul modello del Venezuela.

 

RAUL CASTRO

[...] L'incriminazione nasce da uno scontro avvenuto il 24 febbraio del 1996, quando i Mig cubani abbatterono sopra le acque internazionali due Cessna di Hermanos al Rescate, gruppo di esuli che pattugliava le acque fra l'isola e la Florida, per dare soccorso a chi scappava via mare. Entrambi gli aerei furono abbattuti e i corpi dei passeggeri mai ritrovati. Fra loro c'erano quattro cittadini americani. L'allora presidente Bill Clinton condannò l'attacco e reagì firmando l'Helms-Burton Act, per codificare e inasprire l'embargo contro L'Avana.

 

Poco dopo lo scontro, l'intelligence americana aveva intercettato una conversazione in cui alcuni funzionari discutevano il bombardamento. «Ho detto ai piloti dei Mig di cercare di abbatterli sopra al territorio cubano, ma loro passavano sopra L'Avana e andavano via. Ovviamente, con uno di quei missili aria-aria, quello che poi viene giù è una palla di fuoco che cade sopra la città. Allora ho detto: abbatteteli in mare quando riappaiono». La Cia non aveva raggiunto la conclusione definitiva che la voce registrata fosse quella di Raúl, ma la comunità cubano americana ha sempre premuto sul governo federale affinché lo riconoscesse e agisse di conseguenza. Trump ora ha deciso di procedere e ieri è stata annunciata l'incriminazione del vecchio leader di 95 anni.

DONALD TRUMP CUBA CASTRO

 

L'evento è stato organizzato alla Freedom Tower Miami, da anni Cuban Refugee Center. Anche la data è indicativa, perché il 20 maggio segna l'anniversario dell'indipendenza di Cuba dalla Spagna del 1902. «Da quasi 30 anni – ha detto Blanche – le famiglie di quattro americani assassinati attendono giustizia. Erano civili disarmati e stavano svolgendo missioni umanitarie per il salvataggio e la protezione di persone in fuga dall'oppressione». [...]

 

raul castro

Da Cuba invece replica, su X, il presidente Miguel Díaz-Canel, che scrive: «Il tentativo di incriminazione è un'azione politica priva di fondamento giuridico che mira unicamente a rafforzare la tesi che stanno costruendo per giustificare la follia di un'aggressione militare contro Cuba. L'abbattimento dei due aerei avvenne per legittima difesa».

 

Il segretario di Stato Marco Rubio, di origini cubane, ha inviato un messaggio al popolo cubano in cui scarica la responsabilità della crisi sul regime: «Se non avete elettricità o cibo la colpa è del governo, che non ha investito su voi».

 

DIAZ CANEL RAUL CASTRO

Giovedì scorso il direttore della Cia John Ratcliffe è andato a sorpresa all'Avana, dove ha incontrato Raulito, nipote del leader, «per trasmettere il messaggio del presidente Trump, secondo cui gli Usa sono pronti a impegnarsi seriamente sulle questioni economiche e di sicurezza, ma solo se Cuba apporterà cambiamenti fondamentali». Inclusa la fine della collaborazione spionistica con Cina e Russia, altrimenti ci saranno conseguenze. [...]

TRUMP E CUBAcubans for trump 1donald trump marco rubioraul castro lascia

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