LA EX MOGLIE DI GRILLI INGUAIA NEGO-NAGEL - I VERTICI DI FINIS-MECCANICA IN PROCURA A BUSTO ARSIZIO: NEL MIRINO LE (PRESUNTE) CONSULENZE INUTILI A LISA LOWENSTEIN - L’INTERCETTAZIONE AMBIENTALE TRA ORSI E LIN-GOTTI TEDESCHI AL VAGLIO DEI PM - ORSI: “HO VISTO DEI CONTRATTI CHE FINMECCANICA HA FATTO, CON LA MOGLIE DI GRILLI, PER SISTEMARE, TIPO CONSULENZE INUTILI O… TRA L'ALTRO, A ME L’HA DETTO NAGEL…”

Francesca Biagiotti per il "Fatto quotidiano"

La procura di Busto Arsizio indaga sulle presunte consulenze alla ex moglie di Grilli. Il procuratore capo Eugenio Fusco, ha sentito a sommarie informazioni sul tema Alberto Nagel, Maurizio Cereda e Franco Bonferroni.

Il pm titolare dell'inchiesta per corruzione internazionale nei confronti del presidente di Finmeccanica Giuseppe Orsi, avviata dalla procura di Napoli e poi trasferita per competenza a Busto, ha convocato l'amministratore delegato di Mediobanca, il vicedirettore generale dell'istituto e l'ex consigliere di amministrazione di Finmeccanica nelle settimane scorse per sentire la loro versione in merito alla conversazione tra Giuseppe Orsi e Ettore Gotti Tedeschi pubblicata ieri dal Fatto Quotidiano.

Si tratta di accertamenti preliminari in un filone senza indagati. La questione al centro degli accertamenti è quella delle presunte "consulenze inutili" alla ex moglie del ministro dell'economia Vittorio Grilli, Lisa Caryl Lowenstein.

Il 23 maggio del 2012 Gotti e Orsi cenano insieme in un ristorante romano mentre i carabinieri del Noe, guidati dal colonello Sergio De Caprio, ascoltano ogni loro parola grazie ad una cimice piazzata nella saletta riservata del ristorante. A metà cena arriva il piatto forte: Orsi dice a Gotti Tedeschi "Grilli aveva una moglie americana... gli ha lasciato qualche casino in giro, di buchi" Gotti chiede "buchi di che genere? La moglie americana?... pensi che lui sia ricattabile per questo...".

Orsi sicuro risponde: "No! no, no! gli ho sistemato la cosa... era un'imprenditrice, faceva dei casini, e ho visto dei contratti che Finmeccanica ha fatto, con la moglie di Grilli, per sistemare, tipo consulenze inutili o... , tra l'altro, a me l'ha detto Nagel, a me l'ha detto Nagel, non me l'ha detto..." Gotti sembra stupito: "Te l'ha detto Nagel? Ti fidi di Nagel?".

Sembrerebbe che Gotti non consideri l'amministratore di Mediobanca una persona amica, per cui è stupito della confidenza. Orsi replica "no! però me lo ha detto , due verifiche". Quindi: Nagel, secondo le parole di Orsi, è la fonte della notizia sulle consulenze alla signora Lowenstein, ex moglie del ministro Grilli. Gotti, nel prosieguo della conversazione, cita un'altra persona: Maurizio Cereda. Gotti: "il ruolo di, di coso lì, quel... quello tipo Nagel... come si chiama?". Orsi risponde: "si, Maurizio Cereda".

Il motivo per cui Maurizio Cereda sia citato non è chiaro dalla trascrizione. Quello che possiamo dire è che il manager è nel gruppo Finmeccanica, nel consiglio di amministrazione di Ansaldo Sts, e in Mediobanca, dove è vicedirettore generale e consigliere di amministrazione. Nell'istituto è il banchiere di riferimento nelle operazioni di consulenza con Finmeccanica. Al presunto incontro con Alberto Nagel, sempre secondo le parole del presidente di Finmeccanica, Orsi non sarebbe andato da solo. Infatti alla domanda di Gotti Tedeschi "tu da Nagel andasti con Bonferroni?" Orsi conferma "con Bonferroni".

Franco Bonferroni è il consigliere Finmeccanica vicino all'Udc che si è dimesso in seguito a un'inchiesta sui rapporti tra Enav e Udc in cui risulta indagato per finanziamento illecito ai partiti. Da quello che emerge dalla conversazione potrebbe anche lui essere a conoscenza delle confidenze sulla ex moglie di Grilli fatta tra Nagel e Orsi. Al Fatto Quotidiano Bonferroni ha affermato di essere stato sentito in procura a Busto Arsizio.

Ha specificato che il verbale è stato segretato e che quindi non può riferirne i contenuti. Ha però tenuto a ribadire di aver detto "tutta la verità in modo chiaro e semplice, senza nascondere nulla". Per quanto riguarda Mediobanca, sentita dal Fatto, i vertici dell'istituto hanno smentito al pm Eugenio Fusco quanto riportato nelle intercettazioni con riferimento a colloqui tra Orsi e i manager: l'amministratore delegato Nagel avrebbe smentito di essere stato lui a raccontare ad Orsi delle consulenze della ex moglie di Grilli.

La storia si complica ancora di più. Quello che però sembra certo è che tutte queste sementite, da quella della signora Lowenstein, che nega le consulenze, a quella di Grilli, che ribadisce di non aver "favorito la sua ex moglie", per finire a quella dello stesso Orsi, che pubblicamente smentisce le sue parole dette in privato ad un amico, non hanno ancora convinto gli investigatori che stanno cercando da soli la verità.

 

ALBERTO NAGEL VITTORIO GRILLI jpeggiuseppe orsi FRANCO BONFERRONI CON LA MOGLIE LISA LOWENSTEIN EX MOGLIE DI VITTORIO GRILLI.

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...