LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI - FELTRI: “RENZI E LA SUA BANDA LARGA SI ACCINGONO A SCIPPARVI: IL SENATO HA APPROVATO A POSSIBILITÀ DELLE BANCHE DI SALDARE LE LORO PERDITE SCIPPANDO DENARO DAI CONTI CORRENTI PRIVATI SUPERIORI A 100MILA EURO”

Vittorio Feltri per “il Giornale”

vittorio feltrivittorio feltri

 

Tremate, tremate, le fregature son tornate. Anzi, non se ne sono mai andate. Quatti, quatti, gli inutili idioti del Senato della Repubblica italiana hanno approvato, il 14 maggio di quest'anno, un disegno di legge (caldeggiato dai truffatori di Bruxelles) che legittima un furto ai danni dei cittadini, prevedendo la possibilità delle banche di saldare le loro perdite (dette sofferenze) scippando denaro dai conti correnti privati superiori a 100mila euro.

 

A breve, tale disegno di legge passerà alla Camera che, come Palazzo Madama, non avrà difficoltà ad esprimere il voto favorevole del Pd, di Forza Italia, del Nuovo centrodestra e di Scelta civica. Si asterranno, essendosi già astenuti in prima istanza, soltanto i parlamentari del M5s e della Lega. Dopodiché coloro che hanno depositi per oltre 100mila euro - una massa enorme - saranno depredati qualora gli istituti di credito di cui sono clienti abbiano dei buchi in bilancio.

matteo renzi pier carlo padoanmatteo renzi pier carlo padoan

 

Finora la notizia non è stata divulgata nei dettagli da chi detiene il potere (incluso quello dei giornali e delle tivù) per un motivo banale: il timore di suscitare allarme sociale ovvero di indurre i correntisti potenziali «vittime» a ritirare i quattrini affidati senza cautela alle banche traballanti. Esattamente ciò che accadde a Cipro alcuni anni orsono, dove - i lettori lo ricorderanno - fu adottato un analogo provvedimento e la gente, colta da panico, assaltò i bancomat e li prosciugò.

 

CARTELLINO CONTO CORRENTECARTELLINO CONTO CORRENTE

Tra poco la medesima esperienza toccherà agli italiani, e Il Giornale li mette in guardia: occhio amici, il governo, complice il Parlamento, è in procinto di rifilarvi un bidone storico. Correntisti avvisati, mezzo salvati. Regolatevi: Renzi e la sua banda larga (comprendente l'opposizione ignara o tonta, è lo stesso) si accingono a scipparvi. Avete dei risparmi? Fateli sparire o saranno inghiottiti dai finanzieri che agiscono sotto la bandiera dei propri interessi, non coincidenti con i vostri.

 

Il loro motto è, infatti, arricchirsi a spese di chiunque non abbia i mezzi per difendersi dalle istituzioni disoneste. Lo Stato è il braccio armato delle banche, dalle quali dipende perché esse acquistano i suoi titoli trimestralmente allo scopo di fare apparire meno drammatico l'ammontare (in realtà spaventoso) del debito pubblico. Esiste un patto scellerato tra istituti di credito e governo: i banchieri finanziano l'esecutivo per coprirne gli sprechi e Palazzo Chigi autorizza costoro - ope legis - a compiere furti ai danni del popolo. Una mano lava l'altra, e le porcherie ce le becchiamo noi.

Sofferenze Bancarie DEF Sofferenze Bancarie DEF

 

Qualcosa di simile, pur con diverse finalità, si registrò l'11 luglio 1992 quando Giuliano Amato, all'epoca presidente del Consiglio, emanò un decreto imponendo un prelievo forzoso del 6 per mille da tutti i conti correnti, compresi quelli delle aziende in cui giaceva il denaro destinato alle paghe dei dipendenti. Un'autentica grassazione perpetrata senza preavviso, realizzata di notte secondo lo stile della Banda Bassotti. Un atto di pirateria politica e fiscale memorabile, indegno di un Paese civile quale il nostro, evidentemente, non può essere, essendo amministrato da personaggi privi di scrupoli, pronti a sfilarci quattrini di tasca con la destrezza di provetti borseggiatori.

 

GIULIANO AMATO CON TOM E JERRYGIULIANO AMATO CON TOM E JERRY

Stavolta sarà peggio poiché il bottino che i ladri intendono accumulare non è stato quantificato: il principio ispiratore del disegno di legge in questione è rastrellare più soldi possibile. Preparatevi a ricevere la visita dei malviventi. Il modo per respingerla è uno solo: impugnare i forconi, abbattere l'esecutivo renziano e minacciare i partiti che lo sostengono, apertamente o no, di ridurli in miseria di voti.

 

Non c'è alternativa. Per il momento il nostro dovere di giornalisti indipendenti è avvertire gli italiani che stanno per essere infinocchiati. Al resto ci pensi chi è in grado di mobilitare le folle. Serve aggiungere, per completezza d'informazione, che la Banca d'Italia e l'Abi (Associazione bancaria italiana) hanno già dato i numeri: le sofferenze dei nostrani istituti di credito malgestiti sono enormi, 190 miliardi di euro, il doppio rispetto alla media aggregata dell'Eurozona. Cui bisogna aggiungere i 40 miliardi prestati (cioè buttati nella discarica) alla Grecia, notoriamente insolvente.

 

cipro  banche cipro banche

Di fronte al descritto patatrac, i nostri cervelloni politici hanno reagito da furfanti. D'altronde essi non hanno facoltà di battere moneta, avendo delegato alla Bce simile compito, sicché si sono rassegnati a ubbidire come scolaretti all'Unione europea, scaricando ogni onere sul groppone dei connazionali. In altri Paesi meno deficienti e non succubi della Ue, invece, sono le banche centrali ad addossarsi le insolvenze del sistema bancario. Nel 2008, per esempio, gli Stati Uniti affrontarono la «bolla» e le sue conseguenze con l'ausilio decisivo della Fed (Federal reserve system). Idem la Gran Bretagna, sostenuta dalla Bank of England.

 

Non vogliamo tenerla troppo lunga né tediarvi con particolari tecnici non alla portata di tutti. Desideriamo soltanto che gli italiani siano edotti del destino che li attende: essere defraudati. Si facciano sentire. Noi siamo a disposizione per raccoglierne la protesta. E ai partiti acquiescenti nei confronti della maggioranza diciamo che il loro comportamento li condurrà nella tomba.

Ultimi Dagoreport

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL CORO DELLE PENNE DI SINISTRA IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI" ORA COSTRINGE GIORGIA MELONI A PRENDERE POSIZIONE SULLA DECISIONE DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO DEL SUO AMICO PIETRANGELO. E, IN MEZZO A 'STA CACIARA, TOVARISH SALVINI GODE – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO PUBBLICO' NEL 2003 UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", EDITO DA "ARISTOCRAZIA ARIANA" DI FRANCO FREDA, CAMERATA DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....

giorgia meloni peter thiel

FLASH – COME MAI FRATELLI D’ITALIA, DI FRONTE ALLA CALATA DI PETER THIEL SU ROMA, HA SCELTO IL SILENZIO ASSOLUTO? NESSUN ESPONENTE DI PESO DEL PARTITO È ANDATO A PALAZZO TAVERNA A VIOLENTARE LE SUE ORECCHIE CON GLI SPROLOQUI SULL’ANTICRISTO DEL FONDATORE DI PALANTIR: C’ENTRA IL VATICANO, CERTO, MA ANCHE IL REFERENDUM. A CINQUE GIORNI DAL VOTO, MEGLIO EVITARE UN NUOVO ELEMENTO DI POLEMICA ESOGENA. E POI C’È LA QUESTIONE LEGA, LA VERA OSSESSIONE DELLA MELONI: NON ESSENDO PRESENTE NESSUNO DEL CARROCCIO ALLE CONFERENZE DI THIEL, LA SORA GIORGIA ERA TRANQUILLA (LA MELONI NON VUOLE  SCOPRIRSI A DESTRA, LASCIANDO IL MONDO ULTRA-CATTOLICO A SALVINI)

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...