giorgia meloni mes meccanismo europeo di stabilita

GLI EURO-POTERI HANNO AVVISATO GIORGIA MELONI. ORA CHE FARÀ LA DUCETTA SUL MES? – UFFICIALMENTE, NEGA CHE IL TEMA SARÀ ALL’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO EUROPEO DI DOMANI, MA IL PRESIDENTE DELL’EUROGRUPPO HA MANDATO UN “PIZZINO” CHIARISSIMO (“ATTENDIAMO LA RATIFICA DELL’ITALIA”) – E LA CAMERA HA GIÀ MESSO IN CALENDARIO L’APPROVAZIONE DEL FONDO SALVA STATI PER FINE NOVEMBRE, SEGNO CHE I GIOCHI SONO QUASI FATTI – IL LEGHISTA CLAUDIO BORGHI MINACCIA: “LORO FANNO PRESSING, E IO FARÒ LO STOPPER”

 

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DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON PUO PERMETTERSI UNA CRISI DI GOVERNO NEL MEZZO DI UNA CRISI GLOBALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1. L'UE RICHIAMA L'ITALIA: "ORA RATIFICHI IL MES" IL PARLAMENTO FRENA MELONI SUL NUOVO PATTO

Estratto dell’articolo di Marco Bresolin per “La Stampa”

 

CHARLES MICHEL E GIORGIA MELONI

Come risponderà Giorgia Meloni alle richieste di chiarimenti che arriveranno dal tavolo dei leader Ue sulla mancata ratifica del Meccanismo europeo di Stabilità? E qual è la posizione ufficiale del governo sulla riforma del Patto di Stabilità, visto che, nelle ore in cui la diplomazia italiana stava lavorando fianco a fianco con quella francese per inserire nelle conclusioni del vertice un passaggio per vincolare gli Stati membri a trovare un'intesa «entro la fine dell'anno», la maggioranza parlamentare metteva in guardia l'esecutivo, invitandolo a «non concludere alcun tipo di accordo se non disegnato sugli specifici interessi delle prospettive di crescita italiane»?

 

[…]  Spetterà alla presidente del Consiglio sciogliere i dubbi e le ambiguità. La pressione dei vertici europei sul governo italiano per la mancata ratifica del Mes si è materializzata pubblicamente nella mattinata di ieri. […] Paschal Donohoe è tornato a chiedere che Roma dia il suo via libera «al più presto».

 

 

Giancarlo Giorgetti con il presidente dell'eurogruppo Paschal Donohoe

Il presidente dell'Eurogruppo lo ha fatto con una lettera inviata al presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, nella quale sottolinea che l'entrata in vigore della riforma è nell'interesse «dell'intera Eurozona e dei singoli Stati membri, compresa l'Italia».

 

Per questo […] l'irlandese solleverà la questione al tavolo dell'Eurosummit in programma domani: non avendo ottenuto sufficienti rassicurazioni dal ministro Giancarlo Giorgetti, […] si è deciso di portare il tema al tavolo dei leader per chiedere conto direttamente a Giorgia Meloni.

 

meccanismo europeo di stabilita' 2

Durante il suo discorso in Parlamento, la premier ha evitato qualsiasi riferimento al "caso-Mes". E anche quando è stata interpellata dai giornalisti, ha liquidato la vicenda con un secco «non è oggetto della discussione del Consiglio europeo», anche se la lettera di Donohoe era già di dominio pubblico.

 

Dalla maggioranza, però, ieri hanno fatto filtrare una lettura positiva della lettera. In particolare il passaggio in cui dice che c'è la «disponibilità a riflettere collettivamente sul ruolo e sugli strumenti futuri del Mes». Come ha specificato Donohoe, questo potrà avvenire soltanto «dopo la ratifica del trattato» e comunque sempre nel quadro dell'attuale riforma.

 

giorgia meloni al consiglio europeo

Evidentemente, però, c'è l'intenzione di sfruttare questa sottolineatura per rivenderla politicamente come un'apertura. In passato la leader di Fratelli d'Italia aveva legato il via libera alla riforma del Mes ai progressi sull'Unione bancaria e alla riforma del Patto di Stabilità. Ma sul primo punto […] la strada è ancora lunga.

 

E tutti gli altri governi […] hanno sempre respinto qualsiasi legame tra la ratifica del Mes e la riforma del Patto. Su quest'ultima, Meloni vorrebbe costringere i partner Ue a mettere nero su bianco l'impegno a concludere l'iter entro la fine dell'anno.

 

Ma l'avvertimento della sua maggioranza è chiaro: piuttosto che una brutta riforma, meglio nessuna riforma. E se il 2023 dovesse chiudersi senza un'intesa? Il Parlamento chiede di proporre il rinnovo della clausola di salvaguardia in modo da sospendere il Patto anche nel 2024. Uno scenario che, secondo autorevoli fonti Ue, «non esiste perché non ci sono le condizioni».

 

2. SPIRAGLIO SUL MES IN AULA A NOVEMBRE LA UE: “APPROVATELO”

Estratto dell’articolo di  E.La. per “la Repubblica”

 

MEME SU GIORGIA MELONI E ANDREA GIAMBRUNO

Sul Mes il governo apre. […] Per la prima volta Palazzo Chigi prende in considerazione l’idea di un’approvazione del nuovo regolamento del meccanismo di stabilità. Convinto di poter ottenere […] alcune concessioni da parte di Bruxelles.

 

Nessuno parla ufficialmente e, davanti al pressing che arriva dal presidente dell’Eurogruppo Paschal Donohoe, Giorgia Meloni prende ancora tempo. Ma i vertici della Camera mettono in calendario per la settimana dal 20 al 24 novembre la ratifica del Mes. Segnale di un compromesso in fase avanzata.

 

Donohoe scrive una lettera al presidente dell’Eurosummit (e del consiglio europeo) Charles Michel. E dice chiaramente che «non dovremmo perdere di vista l’importanza di finalizzare la riforma del meccanismo europeo di stabilità. Attendiamo con impazienza […] la ratifica del trattato Mes in Italia […]».

PASCHAL DONOHOE - GIANCARLO GIORGETTI - PAOLO GENTILONI

 

È una strigliata, perché si sottolinea ufficialmente che il nostro Paese è l’unico a non avere ancora dato il via libera al trattato. Ma fonti di governo sottolineano altre parti della lettera. Quella in cui l’Europa dà atto al governo Meloni di avere fornito «aggiornamenti regolari sull’iter parlamentare in corso» con l’augurio che «venga portato a termine al più presto». Nello stesso documento, il presidente dell’Eurogruppo fa esplicito riferimento al fatto che il Mes sarebbe il preludio «a un’Unione bancaria più resiliente».

 

charles michel giorgia meloni 2

E l’Unione bancaria […] era un obiettivo indicato proprio dalla presidente del Consiglio nella scorsa primavera. In più, nell’ultimo capoverso […], Donohe afferma che «dopo la ratifica del Trattato, potremo anche riflettere collettivamente sul ruolo e sugli strumenti futuri del Mes».

 

[…] Ufficialmente, Meloni continua a prendere tempo. […] Nulla dice, la premier, sul fatto che invece se ne discuterà nel corso della riunione che seguirà domani, ovvero l’eurosummit, il vertice dei venti capi di Stato e di governo dell’area euro. E soprattutto la convocazione della Camera per il 20 novembre, giunta proprio nel pomeriggio di ieri, appare ai più un’indicazione.

 

meccanismo europeo di stabilita' 3

È cominciato il cammino che potrebbe portare a breve termine alla ratifica del trattato, con la rivendicazione, da parte dell’esecutivo, degli impegni strappati a Bruxelles. Un modo anche per coprire una retromarcia, visto che finora almeno due dei partiti della maggioranza (Lega e Fratelli d’Italia) si sono dichiarati sempre contrari al Mes, posizione che ha portato a un rinvio della ratifica, con una moratoria della discussione in aula che scade proprio a novembre.

 

La Lega rimane in silenzio, anche se qualcuno collega le assenze di diversi esponenti del Carroccio ieri in aula, a partire da Salvini, a un dissenso espresso tacitamente verso lo sviluppo della trattativa, in un clima generale di instabilità figlio del caso Giambruno. […]

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