GOVERNO GIUSTIZIATO ALLA CAMERA - RENZI PROMETTE DI MODIFICARE IL TESTO SULLA RESPONSABILITÀ DEI GIUDICI AL SENATO (OVVERO LA CAMERA CHE VUOLE ABOLIRE!)

1. GOVERNO FERMATO SULLA GIUSTIZIA DAI FRANCHI TIRATORI DEL PD

Dino Martirano per ‘Il Corriere della Sera’

 

Il «gran pasticcio» andato in scena alla Camera — dove il governo va sotto con il voto segreto su un emendamento della Lega alla legge comunitaria riguardante la responsabilità civile dei magistrati — riaccende polemiche e sospetti tra politica e giustizia.

 

FIDUCIA RENZI ALLA CAMERA FOTO LAPRESSE FIDUCIA RENZI ALLA CAMERA FOTO LAPRESSE

A questo punto, il capitombolo della maggioranza, tanto per usare le parole del Guardasigilli Andrea Orlando, «non aiuta ad affrontare seriamente il tema che va quindi rapidamente corretto...».

 

Dalla Cina, Matteo Renzi sdrammatizza: «È una tempesta in un bicchiere, reazioni esagerate», fa sapere il premier tramite lo staff e poi annuncia che la norma sarà modificata al Senato, confidando in un secondo tempo offerto proprio da quel bicameralismo paritario che vorrebbe azzerare. Il clima però rimane rovente: Consiglio superiore della magistratura, Associazione nazionale magistrati e toghe della Corte dei Conti parlano di «norma incostituzionale» e di «attentato all’indipendenza della giurisdizione» mentre si indaga sulla corruzione.
 

Ma in una giornata così concitata arriva anche la voce del capo dello Stato che, con un discorso «preparato e definito ben prima» del voto di ieri per l’udienza con la Rete europea dei Consigli di Giustizia, ha comunque centrato il tema dell’equilibrio richiesto a tutti i magistrati: «La tutela dell’indipendenza assicurata al giudice dagli ordinamenti non rappresenta un mero privilegio....», dice Giorgio Napolitano. Aggiungendo però che tale tutela «trova la sua ragione e il suo giusto bilanciamento nel rispetto da parte dei magistrati dei principi deontologici...».
 

Rosi Bindi Rosi Bindi

Il governo, dunque, scivola su una buccia di banana lanciata alla Camera dalla Lega: il «botto» avviene con la complicità di Forza Italia, che chiede lo scrutinio segreto, dei grillini che si astengono per creare un caso tra i democratici e, soprattutto, di 30-40 franchi tiratori del Pd che tradiscono il governo.
 

L’emendamento approvato riproduce la norma già votata nel 2012 da un’assemblea in cui il centrodestra era ben più forte, anche se poi quel giro di vite sulla responsabilità civile «diretta» dei magistrati presentato dal leghista Gianluca Pini — per i casi di «dolo o colpa grave» o «per violazione manifesta del diritto» — si arenò al Senato con il governo Monti. Ma ieri, improvvisamente, quel testo è uscito dal sonno.

 

Il copione è lo stesso: la norma che introduce la responsabilità diretta — oggi non si può citare direttamente il proprio giudice ma ci si può solo rivalere sullo Stato — viaggia col treno della legge comunitaria 2013 ed è sempre il leghista Pini a proporla, spacciandola per la risposta più adeguata alla procedura di infrazione 2230/2009 che però si riferiva alla «violazione manifesta del diritto dell’Unione europea».
 

Rosi Bindi Rosi Bindi

L’argomento scotta ma nessuno, nella maggioranza e nel Pd dà l’allarme. Non si agita più di tanto il sottosegretario Sandro Gozi, presente in aula per il governo che pure esprime parere contrario all’emendamento Pini; non interviene il relatore, il dalemiano Michele Bordo; cade dalle nuvole il capogruppo del Pd Roberto Speranza e anche il segretario d’aula Ettore Rosato, di solito un mastino con i democratici, si lascia prendere in contropiede da Roberto Giachetti (renziano di ferro) che, con la sua dichiarazione di voto favorevole, disorienta non pochi colleghi.

 

Nei secondi concitati che precedono la votazione non si trova, poi, un solo membro della commissione giustizia disposto a parlare con Giachetti: Danilo Leva è in missione, David Ermini è impegnato a leggere l’ordinanza di arresto di Galan (anche se poi farà in tempo a votare) mentre il ministro Orlando, la presidente della commissione Giustizia Donatella Ferranti e la presidente dell’Antimafia Rosy Bindi sono tutti impegnati a un seminario sui reati ambientali.

 

E quando la frittata è fatta — 187 favorevoli, 180 contrari, 214 presenti per il Pd — irrompe in aula la responsabile Giustizia del Pd, Alessia Morani. Ma è troppo tardi. Anche se, poi, in Transatlantico la parola d’ordine dei renziani è una sola: «Sdrammatizzare, ripareremo al Senato. E l’ex deputato Osvaldo Napoli (FI) ironizza: «Ma Renzi vuole abolirlo il bicameralismo?».

 

Andrea Orlando Andrea Orlando

L’unico che alza la voce nella maggioranza è l’ex pm Dambruoso (eletto con Scelta civica): «Questo voto rappresenta un pericoloso incidente per il governo... Gli indagati per l’Expo staranno brindando... Renzi chiarisca». La voce di Dambruoso, però, resta isolata se si escludono le parole dure dell’ex pm Felice Casson, ora senatore del Pd.


 

2. GIACHETTI: TRADITORE IO? SU QUESTO TEMA MI BATTO DA 30 ANNI

Daria Gorodisky per ‘Il Corriere della Sera’

 

Roberto Giachetti, deputato del Pd e vicepresidente della Camera, ieri si è dichiarato — e ha votato — a favore dell’emendamento sulla responsabilità civile dei magistrati. Un pronunciamento contro le indicazioni del governo. «Ma no... Su questo tema io mi batto da 30 anni: ero con i Radicali per il referendum del 1984; l’anno scorso ho sottoscritto la richiesta di una nuova consultazione popolare; e sottopongo costantemente la questione al gruppo pd».
 

Lei è un renziano doc, e c’è chi ritiene improbabile un dissenso tra voi due.
«A volte la pensiamo diversamente: sull’amnistia, per esempio, lui è contrario e io a favore. Sono renziano doc, ma con una mia cultura e una mia autonomia. E comunque siamo entrambi convinti che il Paese ha bisogno di riforme. Poi, un giudice accusato di dolo o colpa grave verrebbe giudicato da altri magistrati, e io ho totale fiducia nella categoria».
 

Andrea Orlando Andrea Orlando

Ma esiste già una sede dove i magistrati vengono giudicati.
«Chiediamo al Csm quanti sono i magistrati che, in ragione di tutte le cause avviate, sono stati intaccati…»
 

Vuole dire che secondo lei il Csm è in qualche modo inadempiente?
«No. Ma è evidente che qualcosa non funziona».
 

Il vice presidente del Csm, Michele Vietti, fa sapere che «non potrebbe essere tollerata la sottomissione della magistratura al potere legislativo o a quello esecutivo». E Giorgio Napolitano, che presiede quel Consiglio, ha detto che la tutela dell’indipendenza del giudice «non rappresenta un mero privilegio».
«La storia dell’indipendenza viene tirata fuori ogni volta che si tenta di cambiare qualcosa per la magistratura» .
 

A quanto pare, il presidente del Consiglio dice che la norma va cambiata a Palazzo Madama, quella Camera che lui vorrebbe abolire.
«Io mi auguro che regga il principio, e che entri nella riforma della Giustizia. Sono 2 anni che mi dicono di aspettare perché serve un provvedimento organico. E oggi, nei responsabili giustizia del mio partito, vedo un atteggiamento fotocopia...».

Roberto Giachetti Roberto Giachetti ROBERTO GIACHETTI DURANTE LO SCIOPERO DELLA FAMEROBERTO GIACHETTI DURANTE LO SCIOPERO DELLA FAMEMICHELE VIETTI E GIORGIO NAPOLITANO AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURAMICHELE VIETTI E GIORGIO NAPOLITANO AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURASandro Gozi ringrazia l Ambasciatore di Francia e gli invitati Sandro Gozi ringrazia l Ambasciatore di Francia e gli invitati

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO