netturbini ama

I FURBETTI VINCONO SEMPRE. E GLI ONESTI SI ATTACCANO - “AMA”, LA PARTECIPATA DEI RIFIUTI DI ROMA, HA DECISO DI DARE UN BONUS IN BUSTA PAGA FINO A 360 EURO A CHI "NON SI AMMALA" (CIOÈ A CHI NON SI FA FARE UN CERTIFICATO FARLOCCO PER STARE A CASA) - FUBINI: “NON FOSSE UN INSULTO AI ROMANI CHE LAVORANO DAVVERO E PAGANO LE TASSE COMUNALI PIÙ ALTE D'ITALIA, SAREBBE DA RIDERE. È UN’OFFESA AL COMUNE SENSO DI UMANITÀ” - IL NEO SINDACO GUALTIERI NON HA NIENTE DA DIRE O DA RIDIRE DAVANTI A QUESTA VERGOGNOSA DECISIONE?

Dal profilo Twitter di Federico Fubini

NETTURBINO AMA

 

Come previsto: dopo il premio per fare il lavoro normale, gli addetti ai rifiuti di Roma strappano quello per non "ammalarsi" (360 euro per zero assenze in 50 giorni, 260 per 3 assenze). Meno faccio più mi devi pagare per fare quindi faccio anche meno così mi devi premiare di più

 

Il bonus più grottesco è quello da 200 euro per chi, addetto alle pulizie di Roma, non si mette in malattia per più di una settimana nelle prossime sei. Bontà sua. Non fosse un insulto ai romani che lavorano davvero e pagano le tasse comunali più alte d'Italia, sarebbe da ridere.

 

ROBERTO GUALTIERI SPAZZINO MEME

Il premio per “non ammalarsi” agli addetti alle pulizie nella capitale più sporca d’Europa che ha avuto migliaia di morti Covid, decine di migliaia a lottare in ospedale per la vita, migliaia di malati oncologici ad aspettare le cure x mesi, è un’offesa al comune senso di umanità

 

Rifiuti a Roma, Ama offre bonus ai netturbini per aumentare tasso di presenze

angelo piazza

https://tg24.sky.it/

 

È stato sottoscritto ieri un accordo tra Ama, la municipalizzata dei rifiuti di Roma, e le organizzazioni sindacali dell'azienda a sostegno del piano straordinario di pulizia, richiesto dal sindaco Roberto Gualtieri e varato da Roma Capitale, che mira a ripulire la città entro la fine dell'anno.

 

 

L’intesa, che scatterà il 22 novembre e terminerà il 9 gennaio, vuole potenziare le attività di igiene urbana incentivando l'aumento del tasso di presenza da parte dei dipendenti Ama attraverso un bonus in busta paga.

 

“Chi non farà alcuna assenza - si legge in una nota dell’azienda - avrà il maggiore incentivo”, pari a 360 euro lordi. E poi via a scalare: 260 euro lordi per chi si assenterà per un massimo di tre giorni da qui al 9 gennaio, 200 euro lordi per chi farà al massimo cinque giorni di assenza.

netturbini ama

 

Nessun incentivo, invece, per chi supererà questa soglia. Un accordo che punta dunque ad abbattere l’assenteismo e che, come riporta Repubblica, mette in campo tre milioni di euro. E non sono mancate le polemiche.

 

Il comunicato di Ama

L’intesa è stata curata dai nuovi direttore Generale, Maurizio Pucci, e vice direttore, Emiliano Limiti, e “segna il nuovo corso delle relazioni industriali del vertice appena rinnovato.

 

personale ama al lavoro 3

L’accordo - spiega la municipalizzata - riguarda tutti i turni di lavoro dei giorni feriali e mira a incentivare i tassi di presenza in tutti i comparti operativi (sedi di zona, autorimesse, officine, impianti, ecc.) per aumentarne la produttività ed efficienza in questo particolare periodo. L'incentivo stabilito è legato alle maggiori presenze garantite. Chi non farà alcuna assenza avrà il maggiore incentivo".

 

In particolare, l’accordo “coinvolge esclusivamente i lavoratori idonei a tutte le attività previste (raccolta, pulizia, spazzamento, rimozione micro-discariche, ecc.) dal piano straordinario di pulizia e a tutte le operazioni di igiene urbana da qui a fine anno. Per rinforzare e potenziare le varie linee operative e le presenze anche nei giorni festivi, sarà siglato un secondo accordo per il quale le parti si incontreranno nuovamente entro la fine di novembre", conclude Ama.

 

Roma, Angelo Piazza nominato amministratore unico pro tempore di Ama

"Crediamo che sia stato fatto un primo passo importante, dove con uno sforzo comune si gettano le basi per risolvere alcune criticità, e al tempo stesso si creano meccanismi di valorizzazione per chi realizzerà sacrifici straordinari”, commentano il segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, e il coordinatore Igiene Ambientale della Fit-Cisl del Lazio, Massimiliano Gualandri. Soddisfatto anche il neo Amministratore Unico di Ama, Angelo Piazza: "Ringrazio le organizzazioni sindacali per il contributo importante rappresentato da questo accordo e ringrazio fin d'ora i lavoratori di Ama che in questa fase stanno dispiegando un impegno straordinario per la città”.

personale ama al lavoro 4personale ama al lavoro 2AMA ROMAAMA RIFIUTInetturbini ama

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)