ignazio la russa

ORMAI LA RUSSA OGNI VOLTA CHE APRE BOCCA FA DISASTRI - L’INTERVISTA A “BELVE”, DURANTE LA QUALE HA STRAPARLATO SU FIGLI GAY E SUL CALO DEL “LIVELLO ESTETICO DELLE DONNE DI DESTRA”, SCATENA IL PANDEMONIO CON RICHIESTA DI DIMISSIONI E ACCUSE DI SESSISMO, OMOFOBIA E MISOGINIA - ‘GNAZIO CI METTE UNA PEZZA: “UN FIGLIO GAY? NON GLI AVREI VOLUTO MENO BENE. AVREI RISPETTATO LA SUA IDENTITÀ. E POI I SENTIMENTI NON SONO SINDACABILI. È UN MIO PROBLEMA. INTIMO. L’IMPORTANTE È CHE SI SIA RISPETTOSI DELL’IDENTITÀ ALTRUI. IO FASCISTA? NEL MIO PARTITO SONO SEMPRE STATO IL MENO NOSTALGICO. PRIMA SI APPIGLIAVANO AL BUSTO DEL DUCE. ADESSO CHE L’HO DATO A MIO SORELLA COSA RIMANE?”

IGNAZIO LA RUSSA A BELVE: UN FIGLIO GAY? UN DISPIACERE, COME SE FOSSE MILANISTA

1 - «OMOFOBO? NO, MA NON IPOCRITA E RISPETTO L’IDENTITÀ SESSUALE»

Estratto dell’articolo di Virginia Piccolillo per il “Corriere della Sera”

 

ignazio la russa a belve 9

«Omofobo? Credevo che avrebbe colpito la notizia che non ho più il busto del Duce.

Ma qui ogni giorno ce n’è una nuova». Ignazio La Russa, presidente del Senato, scuote la testa alle accuse ricevute dopo la registrazione della trasmissione Belve : «Sessista», «fascio» e, appunto, «omofobo».

 

[…] Per l’opposizione sono parole «inadeguate» alla seconda carica dello Stato...

«Io ho solo risposto alle domande: non ho introdotto alcun tema. […] se vai in un programma così rispondi secondo lo spirito della trasmissione».

ignazio la russa francesca fagnani

 

Cioè?

«A titolo del tutto personale e con sincerità. Non puoi fare l’istituzionale. O, peggio, l’ipocrita».

 

[…] Non ha detto che le dispiacerebbe avere un figlio gay?

«Avrei dovuto dire: non ce l’ho, non lo so. Dovendo ipotizzare che sentimenti avrei avuto in quella situazione ho detto che da eterosessuale avrei provato un “leggero dispiacere” se non fosse stato simile a me. […] non per questo gli avrei voluto meno bene. Avrei rispettato la sua identità». […] «[…] I sentimenti non sono sindacabili. È un mio problema. Intimo. L’importante è che si sia rispettosi dell’identità altrui. E chi mi conosce sa che lo sono sempre stato».

 

ignazio la russa a belve 2

[…] «Nel Fronte della gioventù c’erano due dirigenti che stavano insieme. Fondarono il primo cinema gay di Milano in via Padova. Restarono dirigenti. Uno di loro (S. F.) poverino subì un’aggressione da estremisti di sinistra e rimase a lungo tra la vita e la morte».

 

Calenda le dà del «fascio».

«[…] nel mio partito sanno che sono sempre stato, sin da ragazzo, il meno nostalgico. Prima si appigliavano al busto del Duce. Adesso che l’ho dato a mio sorella cosa rimane?».

ignazio la russa e il busto di mussolini

 

Non ha offeso le donne?

«L’unica accusa che non mi si può fare è di essere poco gentile con le donne. […] «Dire che ci sarà la parità solo quando ci saranno al vertice donne brutte, grasse e stupide così come ora ci sono uomini brutti, grassi e stupidi è attaccarle o difenderle?». […] «[…] Non mi interessa l’opinione di chi mi attacca a prescindere ma di chi mi conosce. […]».

 

2 - BUFERA SU LA RUSSA: “OMOFOBO E SESSISTA, INADEGUATO AL RUOLO”

Estratto dell’articolo di Niccolò Carratelli per www.lastampa.it

 

LA RUSSA MELONI

Omofobo, sessista, inadeguato. Non è passata inosservata l’intervista rilasciata da Ignazio La Russa alla trasmissione di Rai2 “Belve”. Registrata lunedì e andata in onda ieri sera, quando due frasi del presidente del Senato avevano già scatenato una bufera politica. La prima: «Avere un figlio gay sarebbe un dispiacere, come se fosse del Milan». La seconda: «Il livello estetico delle donne di destra è calato, ma è aumentato quello della capacità».

ignazio la russa a belve 6

 

Dai partiti di opposizione, come dalla comunità Lgbt, parte fin dalla mattina una raffica di critiche. Dalla maggioranza, in particolare dalle donne di centrodestra, solo silenzio imbarazzato […] la capogruppo del Pd a palazzo Madama, Simona Malpezzi, che definisce le parole di La Russa «inaccettabili: offensive, divisive, stereotipate, sessiste. Non si tratta di essere o meno politically correct – avverte – si tratta di rispettare le istituzioni che si rappresentano».

 

Sulla stessa linea la candidata alla segreteria dem Elly Schlein, convinta che «l’unica sciagura per le famiglie italiane è avere la seconda carica dello Stato che fa dichiarazioni omofobe, sessiste e nostalgiche, dimostrando la totale inadeguatezza al ruolo istituzionale che ricopre». Per l’ex presidente della Camera, Laura Boldrini, quelle di La Russa sono «affermazioni indecorose, che offendono migliaia di persone».

IGNAZIO LA RUSSA A BELVE: IL VAFFA DI BERLUSCONI? ERA PER GIORGIA

ignazio la russa prima scala 2022

 

Ancora più diretto il deputato Alessandro Zan, noto per aver dato il nome al disegno di legge contro l’omotransfobia: «La Russa parla ancora dell’orientamento sessuale come di una scelta, quando una scelta non è, paragonandolo addirittura al tifo calcistico – sottolinea – A tutta la comunità Lgbt dico: siate fieri di quello che siete, non recate dispiacere a nessuno. Semmai quello sbagliato è La Russa». […]

ignazio la russa giorgia meloni alla scala

 

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